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| «Quel fischio di quel vampiro treno porta via sogni e speranze menzogne tradimenti morte follie lacerate negli sguardi incerti da inganni rubati senza più paure affamati denutriti assante scheletri si abbandonana alla misera realtà i più fortunate vedranno l’alba domani» |
| Inserita il 13/11/2017 |
 Là sotto la terra dorme un eroe
il sonno dei giusti
Quel treno di menzogne e morte
bussavano vite soffocate da salvare
lurida sporca violenza
un lavoro nascosto
nel male della terra
si dispersero sulle fune
e sulle fughe del nulla
portasti in loro un sogno
esser liberi
apristi loro la luce del domani
un’ utopia alla pura follia architettata
tragedie che lacerarono l’urlo
nella tempesta nevosa
luce di mente fredda
archetipo oscuro
su menzogne ed inganni
la figura nascosta da maschera
accanto al carro di scheletri ancor vivi
e sulla falce vestiron di nero
s’inerpicarono verso la vetta
senza alcuna paura
li hai comprati tutti
parlò così a te il tuo buon cuore
sguardo freddo distante finto
su quel bambino
affamato e infreddolito
e sull’alito dell’amor puro
son rinati a nuova vita per te
liberi abbandonati ai lor corpi
sei stato un eroe
un eroe grande
silenziosa fu la tua vita
sul fatto da te compiuto
un giusto nel giardino dei giusti
ti chiedesti e non capivi
cosa avevi fatto per essere un eroe
aldilà di ogni vedo
non abbassasti gli occhi al languido abbandono
sei un pennello dipinto
sul presente e nel futuro
goditi l’umanità del bene più grande
che un uomo possa aver fatto | 
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Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
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«“Auguri”
A Giorgio Perlasca
n. 31 1 1910
m. 15 8 1992» |
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