Agave e rosa selvatica
Oh... agave accigliata Da tanti poeti cantata Come simbolo d’aspra vita T’accarezzo come brezza Dolce anche per te C…
Oh... agave accigliata Da tanti poeti cantata Come simbolo d’aspra vita T’accarezzo come brezza Dolce anche per te C…
Qui, di fronte ai prati e al pineto, sul balcone, è un dolce belvedere. Mentre spiove e il Sole torna lieto, legg…
Ti ho amata di passaggio, un giorno scuro di novembre, come rondine stanziale, come aquilone legato al filo, tu che
Sbuca la Luna d’estate dopo il temporale serale a continuare la luce scemante del tramonto con imbelle noncuranza senz…
Al fiume estivo mi abbandono, mi sento panico e sparso nella dolce e tiepida brezza, nell’acque invitanti di
Che m'importa del tempo, imbizzito o solare che sia, dopo aver cercato l'arcobaleno rinasco dentro, fresco d'aria a
Che ne sarà di noi quando il sole di maggio pulito dalla brezza leggera sveglierà i pioppi cullandoli
Chi sono io, che sempre fuggo e faccio scempio del mio talento? Mai mi fermo, se non per contemplare sorpreso la Luna
Piansi alla tua finestra spenta, e tristemente, come sconsolato rapsodo, d'inverno la sera mi parve più scura: er…
Sei il filo d’Arianna steso dentro l’anima, un filo d’oro che unisce le mie contraddizioni, il punto d’equilibri…
Un pomeriggio sereno d’estate, correndo contro brezza lungo i boschi in riva al fiume, il profumo della
Con far crudo è giunto qui dicembre, col suo gelo d’inverno e brune foglie, dai meriggi che calan già
Del poeta e del pittore Si sparla sempre mentre niun agogna, mentre deve da sé scoprir le pene, svoltar le beghe,
Si sparla sempre mentre niun agogna, mentre deve da sé scoprir le pene, svoltar le beghe, son infetta rogna. La t…
Dentro cerulei e lunar tramonti lento scolora anche ‘l cor ch’è sera. Or ch’è silenzio e non s’odo…
A passi spediti aprile volge le spalle a maggio, s’apre coi fiori d’acacie e fluenti erbe nei boschi. Riecheggia fra…
L’amore volerà via, resteremo li, vuoti come due conchiglie. Senza lacrime sulla sabbia, e il mare
In alto, da sotto il tetto che copre la cupola tonda della chiesa del mio paese, di tanto in tanto per allegria o
E’ quasi sera dietro il monte, sul lago d’Orta è un bagno di luce, come fosse velatura su un quadro, ammanta
Quando ci incontrammo, là, in quel bosco lontano, i petali dei ciliegi selvatici ci piovevano sul viso con
E’ sera e un altro giorno se ne va al canto d’una capinera. Si spengono i colori e si rattrista dietro la collina
Fermatevi qui giorni d'estate incantati di giovinezza, bagnati di rugiada i piedi attraversavano campi
Oh tu, dolce Giulietta, amore mio! Oh tu, dolce Romeo del mio cor, or tuo! Rimani fino a domani che il Sol giace, il gal…
Sempre scompiglio lui gettò in arte: assai potente era il suo ardire che non piaceva a nessuna parte, sì
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.