Balla con me
Dove tutto si dissipa in una nuvola quello che sono, che sei, che mai sarai sarò un liquore per un seno
Dove tutto si dissipa in una nuvola quello che sono, che sei, che mai sarai sarò un liquore per un seno
E se smettessimo di parlare di sole, luna e stelle, di cieli azzurri e nuvole mari, fiumi e laghi tramonti, albe, quiete
Dove sei tu adesso? Un bacio resta appeso. Tra il riso e il pianto il tempo è sospeso. Nel duello temuto immobile
È troppo tempo che non dormo e siedo al tavolo zoppo dell'imbrunire giocandomi tutti i sogni a carte con altri
Ho visto gatti perseguitati dai ratti nel furore dello stesso digiuno, cani mangiare di gusto altri cani e agnelli
Non so capirti e in quale mese afferrarti. Da quale treno scenderai, per quali vicoli fuggirai il mio saluto. Ora o
Accadde un giorno, che era notte mentre il crepuscolo restava sul fondo degli occhi e l'alba prematura partoriva
È un male sapere cosa solleva gli aquiloni dal torpore di terra e leggerezza, dove abbiano il nido certi momenti
Una scala a chiocciola che si srotola sul pensiero improvviso e il chiasso è il fiato di una babele
Prima o poi accade con un pugno serrato di maestrale la vita ti colpisce nel punto esatto in cui si interseca la punta
Se potessi dare un nome alla tua metamorfosi compulsiva, avrebbe il suono della lussuria del vivere senza identità…
Non guardarmi così sono più di quello che potresti vedere. Non insultare la mia bellezza con l'anima ebbra
Dalla gola nel grembo è precipitato il tuo affronto, uno ad uno confonde i toni della mia voce, fino a non
Dai, su, fai il tuo gioco! Esibisci la corona e lo scettro la superiorità del tuo rango sto a guardarti,
Hai nascosto un fiore azzurro nei miei occhi che nessuno possa trovarlo che nessuno mi tocchi, si avvicini come il tempo…
Nuda mi vorresti. Nuda - di una nudità che spaventi - che offenda e sconvolga mentre riaffilo ripetutamente le
Sono nata donna non l'ho chiesto, mi fu dato un foglio di via immacolato timbrato con il rosso del peccato ma sono io,
Chi ha rubato il canto dei miei giorni felici? È una domanda senza tempo, una risposta nascosta nel rivolo che ho
E tu, cosa nascondi in quegli occhi? Chi vorresti incantare con la poesia? È prerogativa dei matti giocare con i
Ci siamo amati. La verità, vestale senza innocenza offre in sacrificio la mia memoria per un errore tra la prima …
Ho parlato con te, ma mai in tua presenza, ho fatto l'amore con te e la tua assenza, ho condiviso reciproca
Così rarefatta che il gracchiare della città è fruscio di cartapesta, con la tua aria insoddisfatta…
Agreste la via scolpita da mani di carta, fruscio di papaveri e grano a ordire similitudini incomprese. Madame,
Tu accadi inaspettato, come saetta estemporanea che disturba il cielo e cadi e sei vento su pensieri distratti pioggia,
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.