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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’593Autori attivi: 7’447
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♦ lazzarini gabriele | |
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Agosto 2026 |
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Natura
Le 11481 poesie pubblicate sull'argomento 'Natura' Poesie sulla natura |
 | Guardo l’immenso infinito
passando da silenzio a silenzio.
Luccicar di rugiada,
stelle del mattino catturano
gli occhi
distratti da pensieri.
Mi incanta magica natura,
mandorli a gemme
sprizzano soave fragranza,
l’aria s’inebria di profumata
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 | In un silenzio disarmante
fra chiari di luna e penombre;
una leggera brezza istantanea
si spande lievemente nell’aria
in
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Sapessi luna i ricordi che
emana il tuo chiaror notturno,
stupore ad ammantar orizzonte.
Notte sonnambula, misteriosa,
notte di luna piena ad
apparir su trasparenti vetri,
magnifica, lungimirante,
effimera nostalgia.
Argentea brezza e,
sguardi
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Onor a te che ogni tuo petalo
forma un macro,
corollario ad aggirar se stesso
e fiore a fiorir in simmetria vegetale
colori smaglianti d’avvenente mistero.
Onore a te Dio della quasi perfezione,
agli occhi di beltà vestita,
fierezza fioritura
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Con un profumo intenso i bei giacinti,
sono sbocciati viola nel salotto;
li guardo un po’ sorpresa e di sotto
i
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 | Tra nuvole di suoni
e di colore
l’improvviso nereggiar
del temporale
quando del giorno
rimane solamente
una vampa
arancione all’orizzonte.
Del mare screziata
da strisce d’argento
l’onda sfiorata
da un fievole sole
voluttuosi
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Distesa di colori e
ciel s’arrende a
codesta bellezza che risplende...
Un cuor s’eleva alza ed invola,
disteso pacifico vestito da bonaccia...
E’ un muscolo gioioso e addolorato,
di serenità fatta sincera,
serena valle ad eco boreale
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 | Mal vedrò forse l’eterno sole
e tutto ciò che vibra intorno
all’orizzonte che ondeggia
specchiandosi all’infinito
sugli arenili abbacinati.
Si può presumere la fuga
dei silenzi sì profondi
che nel tempo si ravvisano
nei deboli fruscii dei
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 | Nasce nuova giornata di pensieri vivaci
cala dal roseo avvio celeste,
viaggia nel notturno riposo delle braci
schiera già in chiara veste
di felici moti posati sulla porta a vetri
della vecchia serra
nell’incanto di un roseto potato .
In tempo
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Piove il cielo
lacrime di purezza
fiocchi leggeri,
a sollevare il cuore d’allegrezza
stupore,
fra spazi aperti di
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Esordiscono
occhi mandorlati di volpe
sullo stupore
d’un ideogramma di neve
Un soffice assaggio
di candidi e minuscoli
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 | Nell’incavo del grembo del tempo;
stando in ascolto della natura
nella misura che mi consentiva;
m’ inoltravo nell’infinito
ove non esiste il prima e il dopo;
lasciandomi abbagliare
da improvvisi brandelli di nuvole
stracariche di radiose
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L’ultima carezza
aveva lasciato il bosco
caduta in un attimo
come le foglie
Quando arriva
il gelo dell’inverno
e i rami restano spogli
in attesa di un sogno
L’aria
non era troppo fredda
ed io sapevo
che prima o poi
Sarebbe
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Al tenue tepore
vano s’arrende
e, senza riserve,
il vergine manto
è vinto dal sole,
ritorna a cantare
il vecchio torrente
e sfratta dal letto
l’ignavo letargo,
incede, sospeso,
un avido uccello
nel prato riarso
or trova ristoro,
lento si
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Li dove il muschio accarezza le viole
uno spicchio di Luna timido appare;
solitaria, s’affaccia e va a carezzare
il dolce pensero che la mira e la vole.
La candida neve ricopre le aiuole,
e nel bianco ricamo la terra scompare;
tutto scintilla
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Tormenta tremenda
fischiando imbianca
da valle a valle
la nuda
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Odo il canto insolito dell’ inverno nell’aria autunnale.
Pensieri macchiati di freddo fanno eco intorno.
Un pigolio vuoto tra i rami e un alito di neve dal
cielo piano scende.
Io trattengo un respiro di meraviglia pura e con
occhi di candore lo
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 | Tra chiassosi tuoni e fulmini
e, per terra grovigli di arbusti
avanza spedito un rigagnolo
mentre vola intorno
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| Il bosco ombroso appare vuoto
come i calici all’alba.
Costruito di cristalli di legno
e piante multiformi: querce
dalla memoria secolare
e filari simmetrici di pioppeti.
Le radici sono d’avorio.
Le frequenti piogge hanno
ubriacato i rami di
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| Le bianche scogliere di Dover
spettacolo della natura,
composte di gesso e calcare
son meta di tanti studiosi.
La Manica agisce da specchio
e loro si vedon riflesse
mostrando il piacere e la boria
al pari di donne superbe.
Di fronte alla
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| Oltre le onde del vento volteggia l’aquila
nei suoi artigli brama la preda
esplora il respiro del cielo
nella sua
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Mi mancano i tuoi ronzii
i tuoi voli su fiori profumati con colori accesi...
mi manca il profumo del miele
e mi manca la forza dovuta dal regale cibo.
Mi mancheranno i passati momenti
che ci videro insieme su ali di vita
e che ora davvero
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 | Dolce, adorata e arcana luna;
amica indiscussa degli amanti
e, complice delle loro evasioni,
sovente fai presa nei loro
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Scende copiosa fra foglie ingiallite dal freddo
la brina e si posa a tapperar di muschio la terra,
odor di stasi e tempo a fermar ore,
riverbero a filtrar fra sottoboschi.
Anime a vagar in sospir d’amorfa vita,
metamorfosi a rattristar il
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Alzo un bicchiere di vino
brindisi volto al tramonto
nel tuo bel vestito rubino
di un piacevole incontro
muove ricordi il barbera
così lambrusco o brachetto
che scende nel rosso di sera
con cui tu vai a braccetto
rosa scarlatta di un
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 | Talora nei meriggi assolati,
uccelli nomadi esplorano
tra le colline in fiore
il territorio circostante.
Sovente la
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Mossa dal vento novembrino
d’un pomeriggio assolato
ondeggi sull’acquitrino
che ricopre fango screpolato
attendi che si faccia sera
quando la luna s’accende
sull’acqua non più nera
che ai suoi raggi s’arrende
libera nell’aria oscilli
sotto
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Volata stamani una capinera
sulle foglie del nespolo
in giardino col becco fruga
in cerca di un insetto delusa
poi in alto alza il suo capino
tra l’erba pallida che perso ha
il verde colore della primavera
buca il terreno un nero merlo
vana la
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 | Caduche foglie,
abbandonano il ramo
nell’ultimo palpito d’autunno
planano e ondeggiando,
scivolando al suolo
come morbido tappeto
ad ovattare passi dei viandanti.
Malinconiche foglie,
senza più linfa,
desiderose dell’umida terra
in attesa
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| La selvatica calla dopo il lungo
sotterraneo sonno torna a veder
la luce, prima un sottil germoglio
un’ esplosione poi di larghe belle
verdi foglie in attesa nel tempo,
ai primi dell’estate, alla vista
offrir il bianco fiore e la pannocchia
rossa,
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11481 poesie pubblicate sull'argomento Natura.
In questa pagina dal n° 1321 al n° 1350.
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