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Trovati 23 commenti di Francesca Difonzo neve
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| «Bella, carnale, fisica, soffice. Mi piace molto come ti destreggi tra tutte queste metafore senza perdere il filo conduttore del discorso, che reca un certo climax, dall'ombra alla luce, al fuoco. Siamo tutti falene, la luce ci attira, ci arde il desiderio. Piaciuta.» |
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Inserito il 09/11/2010 da Francesca Difonzo neve alla poesia "Stringendo un respiro " di Giorgia Spurio |
| «maestosa. Tu hai preso questa situazione e l'hai tradotta in versi che non sono solo capolavoro di stile ma immagini di una crudezza e veridicità tali da pesare sulla pelle del lettore come un marchio a fuoco. La adoro. E la conserverò con cura. » |
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Inserito il 13/04/2010 da Francesca Difonzo neve alla poesia "Dopo le nubi sopra il Golgota" di Zima |
| «maestosa, dall'incedere superbo nonostante qualche incertezza. Versi che si susseguono intagliando immagini vivissime nelle iridi del lettore che non sa più se vede o legge solamente. un applauso! è una delle mie preferite!» |
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Inserito il 19/01/2010 da Francesca Difonzo neve alla poesia "Il bacio della spia" di Giorgia Spurio |
«mi è piaciuta molto e mi sono permessa di rivisitare il testo in lingua spagnola. Questo è ciò che è venuto fuori: Padre, me haces falta de verdad ahora que no es tan espesa la línea que nos apartaba y quedamos, entonces, menos lejos de ahier. Ahora que me piden de ser madre y abuela valiente y debería desde entonces ser capaz y fuerte,
que la noche, Padre, palidece,
el amanecer anochece encontrandome despierta y acostumbrada al sacrificio. Cuando caiga de la fatiga el sueño ven, todavia, y arropame, como sabías, en la paz.» |
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Inserito il 19/01/2010 da Francesca Difonzo neve alla poesia "Papà verdaderamente ahora he necesidad de ti" di Gabriella Cantoni |
| «leggendo mi metti addosso l'angoscia di certe notti, nere, in cui la luna - unico occhio fisso - non ti permette di sfuggire alla coscienza, che insiste e svela e affronti i tuoi fantasmi. Molto piaciuta, per l'espressività di certe metafore e le immagini evocative.» |
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Inserito il 15/10/2009 da Francesca Difonzo neve alla poesia "La Luna fa le fusa" di Stefano Sivo |
| «Claudicante alla lettura, subito nell'incipit con il susseguirsi 'di una- di un- di un'. Zoppicano le immagini al vetriolo, sempre dal sapore amarognolo con un perverso retrogusto di dubbio, complice l'incostanza metrica. Mi 'perplime' l'uso dell'avverbio 'dove' a spese di un più elegante 'sui quali'. Nel complesso una composizione originale, che si distingue per alcune sue caratteristiche, in primis l'atmosfera noir a cui l'autore ci ha abituati, ma che non mi convince fino in fondo.» |
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Inserito il 27/01/2009 da Francesca Difonzo neve alla poesia "Primavera" di Duritz Crows |
«malinconicamente bella. L'immagine di lei, seduta sulle scale, e l'acqua che le divora le caviglie e le lacrime che si mescolano alla pioggia. Quello che è perso è perso e scorre, come scorre il dolore, via dagli occhi e dentro per non dimenticare mai.
Splendida, Zima.» |
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Inserito il 26/01/2009 da Francesca Difonzo neve alla poesia "Resterò qui nel mezzo" di Zima |
«ecco come si trasforma un periodo di bassa in poesia. Hai ritrovato le parole, lamentando di averle perse. bellissima.» |
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Inserito il 20/01/2009 da Francesca Difonzo neve alla poesia "Ciclici giri d'oblio" di Zima |
| «Bellissima questa tua trasposizione in versi della vita, per come è, un gioco di improvvisazione attorno al canovaccio della sopravvivenza - qui - nel mondo che non è buono né gentile, che non è rosa né azzurro ma ha tutti i toni del grigio e del nero e dondola tra sesso e romanticismo, tra sogno ed ambizione, tra essere ed 'essere'...l'uomo che è scrigno di tutte le paure e gli abominii e che pure, ancora, si tende verso quel qualcosa... che non è mai oggi, che non è mai qui, ma resta - sempre - per mantenerci in orbita. Vuoi scrivere una poesia a quattro mani, con me?» |
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Inserito il 13/01/2009 da Francesca Difonzo neve alla poesia "Qui" di Duritz Crows |
| «Che possiamo dire di questa composizione... come quasi tutte le tue poesie, cara Zima, è meraviglioso l'uso che fai delle immagini. Possiedi una capacità espressiva che di volta in volta mi meraviglia e mi lascia estasiata.» |
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Inserito il 12/01/2009 da Francesca Difonzo neve alla poesia "Sui merli delle cattedrali" di Zima |
| «Breve ed incisiva, bellissima l'immagine delle lucciole. Io avrei forse evitato la ripetizione della parola 'vita' al secondo e quarto verso ed optato per un 'ricordo che le tenevo in pugno/poi, oggi, sotto un bicchiere capovolto/come la mia vita' ma credo che tu abbia voluto ripeterti come rafforzativo. A rileggerti.» |
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Inserito il 12/01/2009 da Francesca Difonzo neve alla poesia "Di che colore erano le lucciole?" di Gabriella Cantoni |
«Bellissima. Componimento dal sapore agrodolce, spalmato su un'atmosfera noir. Mi piace molto l'immagine dei coltelli e dei bonbon, il rosa e il grigio, pagliacci travestiti da signori e spose poco vergini a dire dell'ipocrisia dell'apparenza.
Una scelta stilistica coraggiosa e molto azzeccata. Bravo/a!» |
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Inserito il 09/01/2009 da Francesca Difonzo neve alla poesia "Coltelli e bonbon" di Duritz Crows |
| «Non è semplice trovare qualcuno che sia abile a scrivere in rima. Questo componimento rivela l'abilità dell'autore che, senza lasciar trasparire alcuna forzatura, riesce, per buona parte del componimento a snocciolare rime che rafforzano le immagini e contribuiscono a dare musicalità al testo, che risulta nel complesso senza dubbio originale. Potrebbe ancora essere perfezionato per divenire, in alcuni punti, meno prosaico, ma nel complesso è un ottimo lavoro.» |
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Inserito il 29/12/2008 da Francesca Difonzo neve alla poesia "E i desideri belli" di Gesuino Curreli |
| «come spesso accade per i componimenti in rima (sbaglia chi pensa che sia più semplice scrivere in rima che in verso sciolto) vi sono evidenti forzature che, ahimè, danneggiano il componimento. Soprattutto la chiusa, dove l'autore ha deciso di omettere l'uso dell'articolo a inizio verso (non ne avrebbe compromesso la ritmica, quindi perché eliminarlo) perde musicalità.» |
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Inserito il 29/12/2008 da Francesca Difonzo neve alla poesia "Come aquila reale" di Franciscofp |
| «La migliore che ho letto fino ad ora. Buona, molto buona la costruzione. Lineare, rispecchia le immagini scelte per rappresentare le emozioni dell'autore, dirette, prive di fronzoli inutili. Eliminerei solo il 'mi' a inizio del quarto verso della seconda quartina per esaltare la sonorità del 'ricordo', perentorio, che a mio modo di vedere è l'ombelico vero del componimento, attorno al quale ruota il presente continuo, la processione lenta delle sensazioni, fino alla chiusa che non lascia dubbi e si abbatte sul lettore ancora intento a camminare, come un sipario a fine scena. Brava/o!» |
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Inserito il 29/12/2008 da Francesca Difonzo neve alla poesia "Cercando" di Leira Alisi |
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«Componimento che unisce una buona struttura all'efficacia delle immagini scelte dall'autore. Qualche verso rompe la costanza metrica ma nel complesso la lettura risulta scorrevole. Peccato per la chiusa che perde d'effetto per l'alternanza dei soggetti degli ultimi due versi. Io suggerirei una costruzione di questo tipo: [...] immune dalle fiamme./Mi immergo nel calore lavico delle tue voglie,/dimentico di come e perché sono arrivato./Tutto diventa zucchero. a rileggerti.» |
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Inserito il 29/12/2008 da Francesca Difonzo neve alla poesia "Verso il sole" di Edoardo Iosimi |
| «cattivo gioco di rime che, nonostante le forzature, non riesce a dare una qualche scorrevolezza al testo. La lettura inciampa, si incaglia, e ne soffrono le immagini. Da rivedere stilisticamente, la composizione, se strutturata in modo differente, metterebbe il risalto la sua semplicità e la sua genuinità, che ne sono i tratti migliori.» |
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Inserito il 29/12/2008 da Francesca Difonzo neve alla poesia "Pensando te" di Stefano La Malfa |
| «Ben scritta, fluida, abilmente costruita con l'uso di immagini retoriche ben riuscite, immagini semplici ma che non perdono il loro potere descrittivo. Bravo, piaciuta.» |
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Inserito il 03/12/2008 da Francesca Difonzo neve alla poesia "Le parole che non ti ho detto" di Nidal |
«questa sei tu, Zima. Movimento, passione, ansia di vivere, fame di emozioni. E questo amo leggere di te.» |
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Inserito il 26/11/2008 da Francesca Difonzo neve alla poesia "così" di Zima |
«tu rivivi a sorsi i ricordi ed io divoro questa tua, immensa, meravigliosa, saporita. Delle tue sicuramente quella che preferisco.» |
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Inserito il 25/11/2008 da Francesca Difonzo neve alla poesia "Cieli di carta come biscotti" di Zima |
| «Bellissima 'recensione in versi'. Prende direttamente il cuore del romanzo e lo canta, con la musica delle onde, la stessa che si può ascoltare avvicinando il libro di Baricco, come se fosse una conchiglia di carta, agli occhi. .» |
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Inserito il 17/11/2008 da Francesca Difonzo neve alla poesia "Oceano mare" di Whiterose |
«un esempio di bell'uso delle figure retoriche. Acqua che illumina e profuma.» |
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Inserito il 31/10/2008 da Francesca Difonzo neve alla poesia "La fuga" di primaverello |
| «Rivedendo il verso 'in quella casa c'era dipinto il mio tempo' che non è in linea con la costruzione metrica si aggiungerebbe valore a questo componimento che è, per la profondità evocativa di alcune sue immagini, uno scritto degno di nota.» |
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Inserito il 30/10/2008 da Francesca Difonzo neve alla poesia "Quattro pali piantati" di Paolo Eroli |
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