Visitatori in 24 ore: 1’291
101 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 100
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’089Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
_
 |
Giugno 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
| 7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
| 14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
| 21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
| 28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 6688 poesie in esclusiva dell'argomento "Donne"
|
Nei tuoi occhi
ho visto il futuro
a te ho donato il mio cuore
era per sempre era l’amore.
Sorda all’insipienza
vedevo l’agnello
sotto al bianco mantello
un lupo nascosto
non mi ha divorato
in sol boccone
senza dolore,
ma giorno per giorno
mi
leggi

| 
|
|
|
danza di luna
soffierà via la morte
su stelle nere (D)
Soffia via le stelle la luce della luna
non sarà fortuna a bruciare perle nere,
petali di viola girano nel cerchio
e saranno i passi a sciogliere gli incensi.
Caldo come fuoco brilla poco a
leggi

| 

|
|
|
Giaccio tra le spire della terra
vittima d’un sortilegio
che all'acqua m’incatena
dove del ventre i sensi
in copiosi flutti si sciolgono
infuocando il sorgere della luna.
Vinta dalla voglia d’esser carne
divido il mio seme tra i mondi
leggi
 | 
|
|
|
Nuda beltà
che il cuor infiamma
agli occhi miei
simile sei
al purpureo e sanguigno fior
che amor diffuse.
Autentico sorriso,
dolce voce
che invade armonia
il bacio tuo
all’uomo destina
bellezza aurea
che l’anima sciogli
e, dal profondo
leggi
 | 
|
|
|
Ogni spesso, (è tanto religiosa!)
mi guardo intorno e vedo, sopra il letto,
un delicato gesto della sposa:
un quadro con l'olivo benedetto.
Il quadro rappresenta un angioletto
che comprammo a una gita avventurosa
raccattato, mi pare, su un
leggi

| 

|
|
|
Un sorso
di vino rosso fruttato
profumato
di mandorla e gelsomino
succo di donna
tra le foglie di vite
con radici che sinuose appaiono
senza ostentare
di una bellezza interiore
che a momenti appare
tra raggi di sole
onde di prato
color di
leggi

| 

|
|
|
Dai, lasciati respirare...
con l'aria in bocca
le cose si vedono nella giusta proporzione
tutto diventa visibile
i muri s'afflosciano
le distanze si dilapidano...
esci dai gusci
ritrova gesti da comprare
vestiti ritemprati
occhiate
leggi

| 
|
|
|
Tra le nuvole turgidi petali
fieri in corolle in sboccio a rapire
l’aria nell’immaginar frattali
venerata visione l’ammirare.
Sul tetto del mondo la luce
miriade di stelle a luccicare ... tutte
la sua, la più bella in traccia appare
un
leggi

| 



|
|
|
Volevi viverla la tua primavera,
una bella stagione annunciata,
desideravi scorrere come acqua pura
e nel suo abbraccio scioglierti sicura.
Ma del canto d’usignolo
intonato al cielo
è rimasto solo il lamento.
E anche del fiore sbocciato al sole
leggi

|  | 
|
|
|
Ancora una volta
lo sguardo si alza.
Il velo squarciato
dalla lancia crudele.
Punita da un destino
che non ti apparteneva.
Non potevi essere
solo una mamma?
Una lacrima di cielo
ti lacera il viso
intriso di sangue...
Una corona di
leggi

| | 
|
|
|
 | Ha occhi profondi
e bocca insicura
che porta sventura.
Mi arriva la voce...
ha lingua di fuoco
che brucia gli affetti
e languide spire
che non mi lascian dormire.
La sento...
ha il passo felpato,
smaniosa
ti scruta e danza.
Mi lega le
leggi

| 

|
|
|
veli di seta
perle da lucidare
a cuore nero (D)
Veli scuri di nera compassione sul viso
o forse lividi sogni che crescevano
fra i venti pallidi di un temporale
in ostaggio fra le nuvole nude di te
Trasparenze rimosse e segni rigidi
fatti per
leggi

| 

|
|
|
Confondo e amo insieme
la donna amata
e la mia penna rossa
ardita.
Arde, quando conosco,
ma si deprime se
non riesce a esprimere
il sentimento che le sta dentro.
Ma a me è il foglio
e l'anima che sono ignote
prima ancor che la mia
leggi

| 
|
|
|
 | Sogni senza veli
si colorano d'echi lontani
e di assordanti silenzi...
respiro piano i ricordi
mentre il rancore
frantumandosi in un
pallido tremore si perde
nell'animo macchiato
dal seme della vittoria.
Ho solo pensieri di pace
e non di
leggi

| 

|
|
|
| e, la conobbi in una lavanderia
a causa di una camicia sporca di sudore,
occhi azzurri come il mare d'agosto,
signorilità come fosse una marchesa, e
la invitai per un dolce, un aperitivo, venne
parlammo ore che sembrarono immense,
rideva
leggi

| 
|
|
|
|
| Mamme,
rimembrate il giorno
in cui nel vostro fertile ventre
sentiste un sussulto di vita?
Con che vanto amabile allor gioiste
e, la culla con protettivo impulso
soffice gli faceste.
Sostenuto dal latte sgorgante
delle feconde mammelle
stretto al
leggi
 | 
|
|
|
Sul molo le donne aspettano le barche,
scialli che proteggono dalla frescura dell’albeggiare.
Sul molo i gabbiani s’inseguono per la preda
e le onde abbracciano di sotto gli scogli levigati.
La luce dei lampioni gareggia con la luna
che si specchia
leggi
 | 
|
|
|
Ti tolse i vestiti e
spense la luce
Ti baciarono leggere le sue dita
ovunque la tua pelle chiamasse il suo calore
e tiepida carezza fu il suo fiato
a percorrerti fuori e dentro
seguita dalle docili labbra
Ma quando l'alba si posò sui
leggi

| 
|
|
|
Nella profondità della pelvica cavità
un corpo a forma di pera
protetto dal ventre
fisso rimane
con gli intrecci e le diramazioni
delle tube falloppiane.
Quando un certo sviluppo
si è consolidato
dal sacco’ ormai cresciuto
esce l’ovulo
leggi
 | 

|
|
|
 | Presi l'amore
a piccoli morsi,
per non avvelenarmi
il cuore.
Dapprima
eran parole,
tante.
Poi
lunghi, lunghissimi
baci.
E poi
carne, e vita,
ma mi faceva male.
Ogni volta che ne assaggiavo un pezzo
mi restava l'amaro
in
leggi

| 

|
|
|
| Eretta e acerba
tace nel suo guscio.
In se fioriscono
canne immobili nel vento!
Dissepolta radice
le ha svuotato la luce
e l'ombra amara
sommerge il suo candore.
Freme lo squarcio
dei suoi anni andati a male...
Struggente è il valzer
leggi

| 
|
|
|
 | Anelli preziosi
si infilano
nelle dita
di ragazze pulite
e suggellano amore
ma poi
piove a dirotto
e si bagna la promessa.
Lucida e potente
è la trama
tessuta dal cuore
sono vuoti e infiniti
i sentimenti smarriti
si ritrovano soli
e
leggi

| 
|
|
|
Nel suo diverso
modo d'essere, visse
solo d'amore.
Scaglie di tempo glacé
in alchimie astruse.
Linfa di vita
insozzata
leggi

| 
|
|
|
Veli di elegante mistica organza
sconfortano bagliori di luce serena,
dirompendo nell'immensità del tempo
sfumature di dolorosa omertà e scintillii inibiti d'orgoglio
fra nere nubi e cupe ombre.
Ali di dolce colomba
volgono
leggi
 | 
|
|
|
Nel sole, solo suo,
amò l'amore sconclusionato
d'un elicitare incondizionato,
negl'anni lunghi dell'oblio.
Nell'intemperie ghiacciate
volò in spirali di fumo,
respirando presenza.
Sfamandosi di briciole,
d'una beneficenza
leggi

| 
|
|
|
 | notti di madri
a vegliare i silenzi
riflessi nelle nebbie
disadorni di mutismi
nella luce fioca
quella da tre candele
ricoperte dalla polvere
che trasuda di malinconia
nella stanza vuota
con gli occhi stanchi
solo il bastone in cui ti
leggi

| 
|
|
|
Nel mare della sacra solitudine
in ossequioso silenzio,
chiude porte e finestre
al sole, al vento,
deponendo ali sdrucite.
Distesa supina, tra le
leggi

| 
|
|
|
si librava nell'aria
come una libellula
esile la figura snella
piroettava sola
davanti allo specchio
s'immaginava bella
ascoltava il vento
raccontare le storie
del suo incanto
quando il tubino
e i tacchi a spillo
esaltavano
leggi

| 
|
|
|
 | Donne consunte,
gravate dalla fatica,
sfioriscono negli anni...
Sbocciano nel giardino del mondo,
innumerevoli,
come le stelle che brulicano il cielo,
per poi cadere nel tempo
di una gelida notte,
senza far rumore,
lasciando dietro sé una
leggi

| 
|
|
|
Taumaturghe.
Donne setose
consonanti mai vocali
dal pallorestremo
ne intuisci la presenza
dal riverbero delle loro fragilità soppresse
ma non le vedi...
sfiori i loro contorni
senza mai toccarli
intangibili siccome
leggi

| 
|
|
|
Ritta e fiera,
donna che guardi il mare
sotto la tua armatura nera
e vedi oltre l'orizzonte,
sul far della sera.
Ombra senza ombre
che ti stagli
nitida e irraggiungibile ...
Donna d'altri luoghi,
d'altri tempi ...
Donna luminosa e
leggi

| 

|
|
|
|
6688 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 3421 al n° 3450.
|
|