Visitatori in 24 ore: 656
169 persone sono online
Autori online: 3
Lettori online: 166
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’940Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 - annalisabacciocchi |
_
 |
Giugno 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
| 7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
| 14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
| 21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
| 28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
| «L'ebbrezza superba dell'assenzio è un sublime incanto di fuoco per le anime ribelli che sempre in cerca di libertà,sanno estrarre la bellezza dal Male!» |
| Inserita il 30/05/2013 |
 | Esistono neri liquori
capaci di trascendere la materia
e corrompere l'anima
di un fascino sepolcrale.
Come spezie d'Oriente
che impregnano l'aria
di un vago profumo
che allunga l'infinito.
Ma tu,
dilati i confini
col tuo acre odore senza tempo.
Penetri le tenebre
coi tuoi verdi occhi
risvegliando polveri spettrali.
Fai sorgere crepuscoli voluttuosi
offuscando i sensi di torvi piaceri.
Tu sei il prescelto.
In te ho riposto il mio lamento.
Oh Dio del nulla!
Ti chiesi di affogare l'incanto estremo
dei miei martiri
nel folle vapore delle tue esalazioni.
Ti chiesi di avvelenarmi i pensieri
con l'ebrezza delirante
del tuo dolore antico.
Ti chiesi, ancora,
di gettarmi tra le tue braccia assassine
per dormire il mio sonno di peccato.
Tutto questo ti chiesi
infame traditore!
Ma tu,
mi lasciasti sprofondare
in quel verde abisso di velluto
nel quale la mia anima
galleggia ancora
disperata,
tra le grinfie di un vuoto senza nome!! | 

|
|
|
Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.
|
| «Che ebbrezza superba: degna di una Dea!!!» |
|
| Non ci sono messaggi in bacheca. |
|
|
|