| «"è ancora il mio cruccio di non averla fermata",,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,, ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,» |
| Inserita il 12/08/2015 |
e, nel vento
silenziosamente, senza farmi accorgere,
quasi vergognandomi per gli altri di farlo,
ti invio il mio saluto amore, e
nel vento
si scompigliavano i tuoi biondi capelli,
erano bandiere che garrivano felicità,
che emanavano voglia di vivere,
che riempivano il cuore di tenerezza,
che mi dicevano non ti lascerò mai, mai, mai, e
nel vento
ti avventurasti in un lungo brutto viaggio
non sapevi dove andavi e cosa avresti trovato,
eri solo sicura che era la tua strada,
quella per cui eri venuta felicemente al mondo,
quella per la quale eri disposta anche a morire, e
nel vento
di un oriente malato di primordiale ipocrisia,
di nostalgica perversione del peggior male
di un falso idolatrato misticismo atavico
di una follia esasperata alla paranoica pazzia
te ne sei andata all'improvviso per loro mano, e
nel vento
ora ti penso e piangendo prego
che il mio grande dio ed il loro Allah
possano finalmente essere d'accordo
a donarti quel posto che in fondo meriti,
nella storia degli uomini di ogni fede,
di ogni pensiero e sincera libertà,
di ogni cultura qualsiasi essa sia,
ed in me che speravo per noi, per te, per me
un futuro migliore, una società senza barriere
quella per la quale lottammo e che invece:
nel vento ci ha vinto. | 
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