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Responsabilità sociale
Sogni infranti
Introspezione
Aquiloni
in balia della tempesta
condotti da fili immaginari
che non seguono la scia
si arrendono al destino
Il vento li ha scortati
portandoli lontano
dove lo sguardo
non potrà mai aspirare
la nostalgia solamente
li serba in memoria
Sul cuore
una piaga ardente
che irrompe nel suo dolore
consumandosi in una lacrima...
Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
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«Degli aquiloni che rappresentano il nostro essere solitamente sono mossi dal vento, che dovrebbe esser simbolo della Vita.
In questi versi questi aquiloni sembrano voler percorrere una strada diversa, che fa male al cuore che decide pertanto di arrendersi al destino.
Versi malinconici. tristissimi ma molto belli.»
«Gli aquiloni si sono perduti nella tempesta, il vento li ha trascinati via lontano dallo sguardo. Ne resta la memoria. Il cuore ha una ferita e piange il suo dolore. Tanto apprezzata.»
«profonda, estasi di un sogno volato via strappato da una tempesta... di eso solo memoria ed una ferita che tarda a rimarginarsi... una stupenda lirica!»