Flusso di coscienza 2
M’incateno ai ricordi sicure ancore su abissi profondi o forse illusioni di lune e di nebbia quando mi perdo in me stess…
Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è di niente, la mia percezione amplificata, la mia sete si chiama incognita. Albergano in me pensieri di acqua e di fuoco: pirandelliana follia, misteriosa incompiutezza, bellezza e stupore. Mi nutro anche di estetica: è un gradino privilegiato verso l’Assoluto. Pago il fio vivendo e cerco di farlo al meglio, ma sto in piedi fantasticando. Splendori arabo- normanni sono stati la mia culla, la filosofia il mio interesse principale, che mi ha portato a conseguire la laurea in tale disciplina. Amo l’arte in genere, il surrealismo in particolare. Mi definisco un animale invernale: adoro la neve, il freddo, il nord- Europa. Mi piacciono i gatti, con i quali mi identifico parecchio, e il mare é da sempre lo specchio dove vedo riflessi i miei mille aspetti, in continua evoluzione. Il mio Autore più amato è Luigi Pirandello, di cui ho fatto mia la filosofia: siamo magma in continua trasformazione e la cristallizzazione all’interno di una forma, come la società impone, ci fa lentamente morire e l’unica via di fuga e salvezza che rimane, é la follia. Scrivo da quando ero bambina, poco importa come, ma é la mia più grande ed appagante valvola di sfogo, oltre che una straordinaria e vitale evasione.
M’incateno ai ricordi sicure ancore su abissi profondi o forse illusioni di lune e di nebbia quando mi perdo in me stess…
Sorgerà ancora il sole nelle mie mattine di vetro quando le mani smarrite s’occultavano nel vuoto d’un altro sbaglio man…
In bilico fra abisso e paradiso mentre qualcosa prende forma in sonni sudati di risvegli quando il tempo è un ricordo e …
Colori di sole le giornate più nere con uno sciame d’allegre lampadine arrivi d’improvviso a illuminare i miei silenzi c…
e mi ritrovai nel solito cantuccio buio in un silenzio di vetro nelle vene lacrime e cicatrici che trattengono fiotti di…
Sentirsi una zolla di terra in attesa di pioggia un granello di sabbia senza un mare che lo invogli a unirsi al flusso c…
mi sparpaglio in mille stelle depredate di luce e come densa nube mi sciolgo sono lacrime inascoltate rimaste impigliate…
incandescenti pensieri bruciano il volo d'un assiolo in picchiata su prede spacciate e tetri ululati sclerosi pervade fr…
a volte il giorno diventa giallo -aria ferma al tramonto sabbia sospesa di ritorno tomba d'argilla che traballa- mentre …
forse erano stelle o conchiglie autostrade riflesse in abbecedari muti giorni andati forse era inverno o il sole del mer…
non seppi il profumo del vento quello dolce del mattino quando nuvole suggono il sole e tepore dilaga nel cuore tuffando…
* defluiscono in arterie di nuvole o in gorghi di tristi favole dove dispersi volteggiano impazziti i miei sigilli sopra…
forse meritavo di più d'un compìto thè al limone e della tua santa benedizione spruzzata così…
forse perché scorgo neve anche ad agosto inventando paradisi scomposti forse perché scoperchio il cielo qu…
forse a volte vorresti fosse carezza questa brezza sciocca che scompiglia pensieri fra ciocche d’oro e gocce di miele qu…
s’adagia lieve il tuo amore discreto sul mio cuore sbadato s’inseguono nuvole nella vertigine incessante del mio sentire…
Sabbia scorre tra le dita è tempo che fugge in sottrazione di vita ma tu lenta avvii -troppo lenta- progetti imba…
E’ colore tra pieghe grigie di giorni uguali passi veloci dietro gambe a rete monete parcheggio a ore pioggia battente u…
Riemergo sanguinante dal viaggio nel tempo laggiù nel subconscio dolente Ributtata per strada barcollante mi cerc…
Sei di seta sei di pioggia, una
Vorrei essere un umile fiore di campo che nasce dal sole che gioca col vento che vive ondeggiando fra prati di viole che…
A volte le parole non sanno dove andare e diritte a un bersaglio troppo semplice da centrare dilaniano arterie
Mi sarebbe bastato un cenno, una parola che schiudesse sentieri erbosi pennellati di glicine soave fino all'aurora dei
sfogliami lentamente fra le nuvole rinverrai i miei deliri infranti avvolgimi nel sole c'è tutto l'amore che so d…
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