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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’083Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
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Erotismo
Le 8503 poesie pubblicate sull'argomento 'Erotismo' Poesie erotiche |
Queste poesie sono di contenuto erotico: se possono turbare la tua sensibilita o se non hai più di 18 anni dovresti evitare di leggerle.
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Avvolti ...
nell'intreccio delle sensazioni
che scorrono calde sulla pelle,
nel fondersi delle carni,
ci si perde in quel silenzio
pieno di gemiti e sospiri...
Un battito assordante
del sangue nelle vene
rimbomba nel tuo petto
mentre assorbo
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Dissennata mia passione ...
servile e nuda giù distesa
di baci t’ardo i fianchi
e mi ci sfinisco.
La bocca
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Scivoli alle impronte
mentre ti cerco
e mi corrode la distanza
consuma gli occhi
fraintende il circolo
dipingo il
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Mani
sulla mia schiena inarcata
a scivolare di graffi
su quelle corde che sai
Bianche
le dita esangui di strette
a
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| LadyP |
22/09/2012 22:19| 4653 |
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Portami dove l'amore
cuce fiori di pesco
sulle lenzuola
dove le note dei corpi
insiene si mescolano
come impronte leggere.
Portami dove l'amore
è tempesta,
dove il tronco s'adagia sulla rena
guarisci le acque del mare
dell'umida
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l'albero! - suda ritto
balle di fieno saziano montoni
rotola a valle la mandria in grani di miele;
scuote il cielo! tutte le foglie! (sono rosse ora)
l'albero - s'erge prima del colpo d'ascia.
(bianchi) zoccoli battono chiodi - ferro
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assorbire
l'ultimo calore
torace forte
respirare il respiro
abbandonarsi ai sensi
delirio di passione
che sulla pelle brucia
lascia il segno
bocca da sfamare
labbra da succhiare
sulla scia di quell'ardore
lasciarsi andare
tra le tue
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M'espanderó fendendo
Nell'intimo del tuo antro venereo
E tu ti tingerai del liquido del tuo piacere
Sulla linea di frontiera
Che ci filtra e distingue
Ci uniremo in originale irripetibile terra
Accoglimi fra due mani
Son territorio
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La notte non è mai muta,
il desiderio posa sulle labbra
veementi parole
il silenzio si fa sussurro,
le tenebre diventan gemiti
musica sublime
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Era bionda, profumata,
la linea sua morbida e perfetta.
L’attrassi a me
cingendole la vita,
poi accesi il suo ardor
tenendo quella cosa
fra le labbra
stretta stretta
e con voluttà
l’aroma suo
inalai
in tutta fretta.
Il nome suo era
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Folate di muschio,
narici in fermento,
profumi di buono,
di sano, d'antico.
Mi perdo a rasare,
con dita eccitate,
anfratti d'impudica pelle
che pulsa, come cuore all'attesa.
Socchiudi e dondoli il capo,
al suono di nenie
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Stille di seme
son gocce d’amore
che imperlano
le tue labbra
Quale segno
d’assaporata presenza
il dolce atto
d’amore in te
La tua lingua
umetta con dovizia
Iil mio sesso
in atto d’appartenenza
Nettare è il tuo fluido
che sgorga
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Il mio corpo dialoga col tuo corpo
lo penetra
ne dilago indiandomi
tu sconosciuta
venuta da un cielo d’autunno inatteso
congiura di dei
l’odore della tua pelle
trappola mortale
che m’incatena per sempre
a un paradiso
fatto di disordine di
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La notte:
guidò
psiche agli sguardi.
Puri:
alla luna
fra stelle
l'immenso cosmo vibra
su noi
baciati d'ardore
dona
il fuoco
che scalda ed allieta.
Turgidi
di passione
i seni tuoi si gonfiano
e dal tuo ventre
sgorga
pura
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 | Labbra calamitate
accese da caldo desiderio
nascondono lingue danzanti
in vortice di calda e ardente passione
respiriamo all'unisono
Caldo petto preme su avide
vette smaniose di dolci labbra
gambe struscianti si cercano
fianchi si
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Ricordi mai sopiti
di baci appassionati,
s'affacciano curiosi
ai balconi segreti
della memoria.
E guardan giù,
lungo tornanti ombrosi,
nella speranza di scorger
la madre
che li partorì
al mondo mio.
Sotto questo
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 | Stregata dalla pioggia,
in una notte di folli ore diaboliche,
affondavo le mie labbra nella tua bocca
assetata di caldi
respiri proibiti,
densi come la schiuma di un mare agitato.
Nella tempesta di sussurri
empi di tenebre,
l'onda del tuo
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 | Colate di labbra poderose su degne genesi approdano laute imprimenti,
macigni di eros che travolgono ed inondano sensi di guizzi frementi.
Mani carismatiche si adagiano su prospettive per sentenze volitive
finché irrompono intimamente in geiser
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| Distruttivo il tuo fiore
che bagna le fronde dell’anima
in bilico tra le tue sedicenti labbra
specchio della camera degli specchi
delle mie paure.
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Strappo la virilità dal gambo di
una rosa di campo
lo appoggio e mi genufletto
al tuo
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Svegliami
da quest'enfasi d'amore...
bagna le arse labbra mie
con cristalli di passione
dagli occhi tuoi
luccicanti fonte di bagliore.
Stringimi...
fortemente stringimi fino al dolore,
avvolgimi in quei sospirati veli
fra eccitanti e
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Come immerso in un calice
Di rosse ciliegie
L'abito è di diletto e capriccio
Poi soltanto melodia
Caramello ed aspro agrume
Un filamento d'atmosfera
Nell'anfora pulviscolo
Celato baleno
Che ha stessa sostanza
Di stelle che paiono
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Sei sguardo limpido
nel lento batter delle ciglia
e luce che acceca
nella notte buia senza stelle.
Sei pensiero
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mi muovo ad un tuo gesto ti seguo
mi siedo e scopri un fianco
isola montuosa dove poggi lo sguardo
un seno in cui ti tuffi e sono io ad affogare
nei tuoi baci li cerco al buio dei miei occhi
chiusi da quando ti baciai la prima volta
in quel
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Immobile è il tuo corpo
preda di un gioco sensuale
scivolano falde tra delicate pelli
tracciando eccitanti momenti.
Struggente bramosia
profluvio ti doni
come peccato colgo le tue ire
che ardono frenetiche.
Tra marmoree cosce
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M'interrogo sul tuo esistere
E dove vivi
Tenera emozione
Ordito
Annotato
Sul ciglio
D'un oscuro arcano
Allorché il tuo sussulto
Sfiora il fuoco di vita
Avverto un silente
Lessico che bagna e lambisce
Un cantico
Un ode
Suono
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Polpastrelli impazziti
sui tasti vellutati del tuo corpo,
angoli nascosti
si lasciano ammirare
da un sentire muto
che non è occhi, né mani,
non è cielo, né terra,
è qualcosa d'antico,
un pezzo
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Seta di stelle ad avvolgermi il corpo
segnato dalle corde
esibito in mille forme.
Di colpo mi prendi
e stringi un nodo
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Nella tutela dei nostri impatti
ci sono tocchi
che sfiorano le mani
e si accorgono di noi
solamente sfiorandoci
lambendo un costume strappato
dalle nostre gioie interiori
sgualcite dai dubbi
di libidini contrapposte
seguendo intatta
la linea del
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 | Era lì e mi scrutava con la lussuria negli occhi.
Ero lì e mi lasciavo possedere dal suo oscuro sguardo.
Un attimo: poi fu unione diabolica!
Sprofondavo
nell'infame bassezza di deliri senza nome,
di mortali carezze senza
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 | Sdraiata sulla ghiaia
nuda al vento del mare
assaporo quella magia che ne viene
lambisce il mare
la pelle vibra
la farfalla vola sulle ali del piacere!
Su di me il cielo...
una scia rossastra lo attraversa
una mano mi tocca
scende silenziosa
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8503 poesie pubblicate sull'argomento Erotismo.
In questa pagina dal n° 2851 al n° 2880.
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