Visitatori in 24 ore: 864
51 persone sono online
Lettori online: 51
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’544Autori attivi: 7’449
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95
♦ Salvatore Orefice | |
_
 |
Agosto 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | | | | 1 |
| 2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
7 |
8 |
| 9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
14 |
15 |
| 16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
21 |
22 |
| 23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
28 |
29 |
| 30 |
31 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Introspezione
Le 46520 poesie pubblicate sull'argomento 'Introspezione' Poesie di introspezione |
L’ora mi cade addosso come pioggia lieve,
un respiro che trema, che non fa rumore,
il tempo si piega, docile come neve
e tace, lasciandomi il cuore scoperto.
Il cielo è una pagina scritta dal vento,
le nuvole frasi che scorrono lente,
il mare mi
leggi

| 
|
|
|
Ogni giorno
ho una ferita nuova
sulle gambe, nel petto
dove a volte
batte un tempo stanco
e ogni volta
mi spavento
e mi stupisco di essere
ancora vivo.
Ogni notte
fatico a respirare
mi aspetto che il cuore
si fermi per sempre
lui
leggi

| 
|
|
|
Ora si sente meglio
ha catturato versi
e’ come un risveglio
andavano dispersi
tic tac e’ digitare
suono che espande
come nel focolare
la fiamma si riprende
attendere un’idea
incerta fuggitiva
la grazia d’un’orchidea
passione emotiva
non
leggi

| 
|
|
|
Camminare in un parco
e osservare le foglie marroni
mentre il sole filtra tra i rami secchi;
mettere un piede davanti
leggi

| 
|
|
|
Non so più che far
e m’agito in ‘sta vita
e m’aggiro in tormento
operando in questo e quello
Parmi d’essere girovago,
senza stante meta
e m’abbaglio di falso
e cerco sol trastullo
Dippoi m’accorgo del malsano
ed allor in lacrime piovo,
che
leggi

| 
|
|
|
S’elevano altezzose le due torri
e’l ponte romano racconta
antiche vestigia perdute
e la vecchia filanda sovrasta
Mentre tu la vita scorri,
l’Orco impetuoso sfonda
con l’acque diffuse
sfronda e rami in rive accatasta
Senti, o terra natia,
il
leggi

| 
|
|
|
Scia di profumo, fiume di ricordi,
scivola tra cieli sospesi
radici invisibili tra ciottoli bagnati
entra nel respiro, lento, inevitabile.
Ogni presenza brilla, isola di luce
ombra che respira tra pieghe di vento
silenzio che cresce, mare prima
leggi

| 
|
|
|
Mi è concesso un grazioso dolore
ne conto i giorni affondo e riemergo
tremo come un uccellino sbriciolato
dal mare dal
leggi

| |
|
|
Ci vuole poco ad abbozzare un sorriso
basta uno squillo una lettura un’immaginazione
che tutto inizia a risplendere
anche se il buio dentro vorrebbe averla vinta
volontà picchia alla porta come a svegliare
incitando a non arrendersi
la luce
leggi

| 

|
|
|
Un sogno che ho ancora:
camminare mentre sta nevicando,
con la neve che ancora cade...
e non curarmi di proteggere
la testa, le spalle e i piedi:
seguire con lo sguardo
il volteggiare, non solitario, mai simile
di un fiocco, pronto, suo malgrado
a
leggi
 | 
|
|
|
Riecheggia la risacca mollemente,
tra le alte pareti rocciose,
mentre passo dopo passo
affondo in questa sabbia umida e nera.
Trascino quel che resta
di un vecchia coperta,
lisa e scolorita
in ricordo del suo essere casa
di abbracci al
leggi

| 
|
|
|
Tutto mi si pose in rigetto,
ché l’alterco mi ponea in mal rispetto
dell’inquieto vivere in dispetto,
di ciò finora detto
Lungi da me tal aspetto,
che’l carattere m’indispone
e contro me si frappone
Or dunque l’animo riposi
e in quiete si
leggi

| 
|
|
|
C’è qualcosa che pulsa
sotto la superficie dell’ora,
un battito discreto
che non si vede
ma mi chiama per nome.
Rimango immobile
per non perderlo,
come si fa con il filo sottile
di un sogno che vuole svanire
appena si apre la luce.
Nel petto
leggi

| 
|
|
|
Nel silenzio che vibra lieve tra le ore,
si accende una scintilla dal cuore in fiore,
un lampo caldo che scioglie l’ombra sottile
e posa luce su ciò che trema ed è fragile.
C’è un respiro che danza, quieto e profondo,
come un’onda che abbraccia i
leggi

| 
|
|
|
Quel sentire impossibilitato ad uscire
per non ledere chi potrebbe ammaccarsi
risulta ogni volta più difficile da trattenere
immaginando quelle manine
che per la felicità si scontrano
e quegli occhi che sorridono
un tutt’uno capace di
leggi

| 

|
|
|
|
Bevo sorsi di vita...
piccole gocce di baci
un quarto di passione
decilitri di dubbi e di incertezze
ettolitri di ansie e di speranze
con litri di sospiri e insensatezze
ubriaco di quell’essere reale
brillo a tal punto
che sono stato preso
dal
leggi

| 
|
|
|
Nel viale antico del tuo cimitero
dove la tua ombra mi sfiora
riconosco il tuo passo, amico sincero
ed è dolce il tuo dire che ancora
tra cipressi si posa sul mio pensiero.
La sera che scende silente nel cuore
non placa il tuo dolore vero,
ma chi
leggi
 | 
|
|
|
Resto ferma qui,
nell’attimo che non chiede nulla
se non di essere ascoltato.
Una corrente sottile mi attraversa,
non ha nome,
non cerca risposte,
fa solo vibrare il margine vivo delle cose.
Sento il cuore aprirsi
come una finestra socchiusa
leggi

| 
|
|
|
Alba di inverno fredda e distaccata,
sdraiata sui tetti come gatti in letargo.
Il cielo trascolora da roseo in azzurro,
così navigano stanchi pensieri
sull’infranto mosaico della coscienza
ancora avvolti nei sogni stropicciati dal sonno.
L’amarezza
leggi

| 
|
|
|
Custodisco nel petto una bussola stanca,
gira piano, come se il nord esitasse
e ogni passo diventa una domanda
che il silenzio mi posa sulle spalle.
Sono fatta di rive che cambiano forma,
di maree che arrivano senza spiegarsi
e quando l’ombra
leggi

| 
|
|
|
Tornare sui luoghi dei delitti
indice di un desiderio indescrivibile
fatto di nostalgia che imperterrita si accanisce
sfruttando momenti di ricordi
accarezzati da sguardi che nel vagare
si soffermano proprio là dove il tutto è nato
ritrovo ancor
leggi

| 

|
|
|
Ho navigato a lungo nell’inchiostro denso
di notti senza stella, dove il tempo è muto
e l’anima era un faro stanco, ormai spento,
che ricordava solo il fragore del velluto.
Il mio petto era un deserto di antiche promesse,
un orizzonte vasto
leggi

| 
|
|
|
Ti vedo non mi vedi ma sono lì
Come potrei disertare in questo dì
Caldo il pensiero non demorde
Pronto a rivivere attimi
Minuti indimenticabili
Risuonano con fragore quei verbi
Adagiandosi su di me
Pronta a ricevere sensazioni
leggi

| 

|
|
|
La poesia che ricerco in me
è inno alla vita che mi culla;
è la carezza di madre
nel cui ventre riposa il mio spirito.
Ritorno all’origine del mio primo grido,
al buio inesplorato,
in cui immergo piccole mani,
ancora inesperte,
Ritorno al
leggi

| 
|
|
|
Ad annunciar vita è sole, luna e stelle,
brividi dinamici ad ammantar sguardo,
prorompenti voli ed allegre allegorie.
Ad estasiar sguardo rossi ed alti papaveri,
raccoglier margherite da donar al Signore.
Ad entusiasmar immagini,
nebbia, foschia e
leggi

| 
|
|
|
Ventiquattro le ore che dividono
ognuna con il proprio tormento
rinnova un tragitto per il quale
trovare un significato
risulta sempre più difficile
grande è stata quell’unione fatta di verbi inconsueti
pronti con il loro porsi a suscitare
leggi

| 

|
|
|
Tuonano le emozioni fiorite di carezze
verità di un silenzio baciato di vento.
Emigra la dolcezza davanti all’aridità di questo mondo
sfiora il filo di tristezza che obbedisce alla purezza delle nuvole.
Tra le dita leggere affiora la viola fragrante
leggi

| 

|
|
|
Ricordi si aggrappano alla vita per paura di perderli
ognuno con il suo sapore s’intrufola in ogni pranzo
seppure nella solitudine navighi
quarantotto ore per salutare
con un vuoto nel mezzo che non perdona
quella manina diventata ormai un libro
leggi

| 

|
|
|
Se mal pensier s’insidia
ed inerme trova spirito,
che più non combatte
e mal s’appressa in tal stato,
allor sol soluzione è cercar fuga
E d’altri s’è in invidia,
che non provano invito,
che anco sbatte,
in tal siffatto
e ci si sente
leggi

| 
|
|
|
Un anno felice lacrime di gioia
per un sorriso che scioglie la noia
un’introspezione nel vento che fischia l’inverno
scaccia i dolori li scaccia all’inferno
ci spetta un futuro imminente
una sorpresa per tutta la gente
un mare di auguri per chi
leggi

| 
|
|
|
|
46520 poesie pubblicate sull'argomento Introspezione.
In questa pagina dal n° 181 al n° 210.
|
|