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Natura
Le 11454 poesie pubblicate sull'argomento 'Natura' Poesie sulla natura |
la luce viva
sulle lune celate
taglia la pelle
Lama di pervinca quest'argento fragile
che sussurra crepuscolo celato ai passi
lenti come frutti nati al bordo delle strade.
Lampioni su lune crescenti a notte.
Lucida la nebbia, foschia
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 | Sibila il vento fra le arse chiome
in balia della sua furia le cime,
si contorcono nel travolgente balletto
come esplosiva musica di fanfara.
Bacia il corpulente tronco quel suolo
sradicato dalla casa natia,
gettato giù senza nessuna
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Della neve come il soffio che la luna indossò
per il suo bianco lutto,
così arrivò l'inverno quatto quatto,
come una preghiera stesa
su di una sabbia troppo fredda
per esser ancora figlia di un’estate remota,
ormai sposa di
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Quella cosa incantata
ch'era, ieri, 'l mio giardino,
or è solo rallegrata
da una rosa in declino.
Di notte la nebbia scende
a bagnar la sua corolla;
un pallido sol s'accende
e fa che, ancora, resti molla.
Sì che un giorno dopo
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 | Fiore d'acacia
a grappoli la vita si risposa
osserva la natura dalla Dacia.
Solcano 'l cielo
stornelli 'n formazione di refuso
abusando del tempo fanno
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 | Tra le mille incertezze del cielo
in un’alba non ancora se stessa ...
tu luna ... apparivi.
Dignitosamente mi sentivo
rapita dall'emozione
ed accoglievo passioni
tra le nebbie ...
fu così
che distogliendomi da ogni
altra natura
mi
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| appaion improvvise,
sono montagne
coperte di neve...
non te n'accorgi
e subito son cavalli al galoppo
vascelli
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 | L'autunno ha spogliato gli alberi
La vivace coltre di foglie odora d'intimi passi
Rugiadoso il vento m'accarezza gli occhi
Nell'ora crepuscolare odo la magia del silenzio
L'ultimo raggio si sta sciogliendo trai miei capelli
E tu t'incunei
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| Tossico di stelle, attendo
la loro comparsa.
Nessuna siringa riuscirà, mai, a contenere
la gioia, che iniettano
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Levigate da baci severi
del sole le plastiche impronte,
corrucciando del buio la fronte,
esplorano profondi sentieri.
Impalpabili carezze di seta
aggrottano l’intimità del cuore
scavando precipizi d’amore
nel plasmare volti di creta.
Si
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Ancora un secondo
per respirare.
La difficoltà di restare a galla
ci sputa in faccia la paura.
Senso di impotenza
che mastica dentro la tua interiorità.
Ancora pochi attimi
e bisognerà reagire.
Quando la marea porta via le
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| Jimmi |
21/11/2012 08:16| 1868 |
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La strada bucata
con dentro
l’azzurro:
chissà
quali mondi
giù sotto
l’asfalto?
Ma il sole la beve
e
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 | La ga rizù la Bruna de catale
ndei dé dè mès de la stagiù de mès,
quando le
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| Ha languidi lembi sul cielo il Vesuvio
e opachi pallori nei toni più bigi
e chiazze verdine, puntini di bianco,
striature sottili;
mi sembra un disegno di mano infantile.
L'antico lucore enumera gli anni
e spande l'oblio di questo
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 | Ti posi leggero sul mondo
copri di neve le cime
spogli gli alberi intorno
spesso nascondi al mondo
i caldi raggi del sole.
Non sbocciano fiori nei campi,
le rondini sono lontane non
soffia il vento giocondo, si
accendono i ceppi nei
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Timida creatura
che ti affacci
con passo lieve
Volgi
il sorriso
al buio della sera
sì che
le ombre
non
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Sospesa
su pallida luna
inerme giacevi.
Sorella di luce
soffiata...
Con stelle sapienti
giocaron le Dita
posandoti accesa
sul ciglio del sole.
Ignara del mondo,
al mondo fremevi...
timido respiro...
di tremulo stelo
una
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Non conosco ciò che si nasconde al di là del cielo,
dietro l'azzurro vibrare del chiaro abisso,
oltre la visione che l'uomo ha di se stesso,
oltre il bordo che separa l'infinito mutare del tempo,
dal correre verso il
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Vibra il cielo
Di frecce palpitanti
Al finire della luce
Al cominciar del canto del cuculo.
Non hanno confini
E rapide
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venti di pioggia
svaniscono mattini
in un veleno
Le nuvole nere sono solo lividi,
sogni che il cielo ha disegnato
per non dimenticare le sue ferite
ormai aperte da lustri di veleno.
La pioggia è rossa, è sangue vivo,
batte la
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Fiamme d'incendio.
Lingue rosse che divorano il nero.
La terra impreca,
nel suo dolore grigio
che sale verso un dio che non ascolta...
E lentamente muore,
e viene abbandonata...
Da quell'argine rosso sangue
che assatanato si sposta ad
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Potessi essere uno spirito angelico,
nel turchese della sera volare
ruberei stelle filanti al firmamento
per agganciarle ai campanili silenti
nelle vallate chiare
là
dove il solo rumore che spezza
è la macchia violacea della
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Oggi il parco ha
un'aria malinconica,
gli alberi indossano
gli abiti d'autunno.
Avvolta nella nebbia
mattutina, come
fantasma zampilla
la fontana.
Un silenzio spettrale
tutto intorno, anche i
piccioni son volati
altrove.
Solo i
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amo i colori
che esplodono in primavera
e proseguono per l'estate e poi
d'autunno.
Rispecchiano la moltitudine la differenza la vita
poi arriva l'inverno dove
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Sul cono del vulcano ormai da tempo spento
dell'eolica isola Salina tra le pietraie bianco nere
di pomice ossidiana e
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Frustano il litorale
nudo
le prime mareggiate
della stagione fredda.
Salina è l’aria
agitata dal
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La terra arida e riarsa
dopo la calda estate
attende la pioggia
come una donna
attende il suo amante.
E sono benedette
le prime gocce
che cadono sul terreno
assetato
che presto ritroverà
forza e vigore
rinnovando un ciclo
che la
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*
...piegano
al volere del vento
tronchi da foglie spogliati
privi del loro colori, che
lasciavano verde negl'occhi
ombrata la terra del suolo
Su sfondo azzurrato del cielo
*
Nebbie veston la valle, negando allo
sguardo i sapori di quei
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Violente vibrazioni
rivestono sinuosa mente
Protesa a raccogliere
In silente ascolto
Catartici suoni che natura infonde.
E mentre l'alta marea
S'infrange contro l'arida scogliera
di un cuore arrabbiato
Il mare fendendo lo
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 | Luna
Cammeo iridescente
appuntato sul bavero del cielo.
Nuvole, sereno...
Il sole alza sulla guancia
una sciarpa di seta grigia.
lasciandole ancora un pò
il dominio della scena.
Si fonde alla luce l'ombra
va slegandosi l'oggi
in
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11454 poesie pubblicate sull'argomento Natura.
In questa pagina dal n° 5911 al n° 5940.
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