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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
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Riflessioni
Le 53801 poesie pubblicate sull'argomento 'Riflessioni' Poesie di riflessione |
inutile nascondere quello che senti
stanca di tutto di tutti
perfino del tempo
inesorabilmente passa
dimenticando spesso la faccia
sempre corrucciata
non sorride mai
la stanchezza la trasfigura
rendendola antipatica dura
sembra una corteccia
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nati forse per caso
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Prendere la vita in mano
modellarla accarezzarla
estirpando quelle spine
che imperterrite rifioriscono
lavoro da certosino
non deve spaventare
costanza e buona volontà
guazzano nel piatto
desiderio di pace incombe
gustosa caramella da
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È difficile dire cosa sia il tempo
forse è quel che scorre da prima lento
e ci passa fra le mani come sabbia fina
o quel lieve vento
che ogni mattina annuncia brina
e ci fa sentire partecipi della vita
Forse non è altro che la somma di momenti
e
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Chiamatele con qualche nome
per piacere
le vostre fantasie o,
se volete, le vostre realtà chiuse,
ma chiamatele e
poi raccontatele nei vostri inverni
riempendoli di nostalgia
dei vostri giorni trascorsi
ricordando i banchi
di una chiesetta
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 | Si raffredda il silenzio
mani vuote bevono essenza
di spazi presi al volo
in un mondo che si getta
e parla il tempo
fermi restano pensieri
nel credere un altro giorno
la paura, scappa nell'inverno.
Piove nel giardino
le rose prestano un
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E Lascio che,
stanotte possa essere un istante,
che il tempo taccia,
guardato a vista
dai traccianti dell'Amore.
L'artiglieria pesante,
zittita
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Sbranato dal leone del mistero,
avverto il richiamo dell’utero solitario,
quella dolce passione e umida abrasione,
che
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Bruciai a Maggio i ponti,
ma guadai a nuoto.
E a Giugno trovasti le macerie
aprirsi sopra il vuoto.
L'autunno soffiò sul nostro viso
sofferenza.
Col nuovo anno trovasti un nuovo fuoco
e con l'incendio, la nuova pestilenza.
L'inverno
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Godi di una poltrona nell'arte
della vita. In nome dell'amore,
ci si raccomanda spesso a dei
leziosi. Un'enigma che si riduce
a partenze e ritorni.
L'ultima corsa è sempre una gracile
fiamma che ritorna.
Idiozia.
Avere le braccia
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è un continuo andare e tornare
siamo viandanti senza fantasia,
la strada sempre la stessa
timorosi di imboccare un bivio
incapaci come i santi di benedire la vita
ignorati come i dannati dalla morte
trasciniamo i piedi riluttanti
attaccati ad una
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Conoscevi il silenzio,
adombrato
dal cadere inespressivo del giorno,
sul tetto
del solitario cammino di sempre.
Non percepivi
l’illogica metamorfosi
del pensiero,
benché aghi pungenti
solitamente affiancavano
l’idea del “quando”.
Gli
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Svesto ginocchia di obbedienza,
gli amari calici languono
per il risucchio prenotato
all'angolo dell'inumano declino.
Alisei sul mio recapito mentale
soffiano in traiettorie illogiche,
superiore è la brezza che spezza
la conduzione del
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Nel sole rischi di bruciare ali
che hai sempre lustrato
perché le penne sono infiammabili.
E nell'ombra che si desidera
avverti cosa vuol dire
interruzione di sofferenza
perché incompreso ti isoli dalla combustione.
Ritorni
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 | In righe non usuali.
Ho aperto cento porte.
Il porto è sicuro.
Ancora cerco ...
La tempesta non fa paura.
La lucciola che brilla nel pensiero.
Le ancore di qualsiasi nave accoglie il fondale.
Tra foglie verdi e quelle ingiallite dal
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È trama imprecisa questo spiraglio
lembo già fermo nei grumi a radice
dove una roccia antica accoglie la terra
senza ricordo di voci e favole scure
Tu che non sapevi del respiro fra i rami
delle parole taciute sui gesti assenti
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Rapidi sguardi
raccolgono l'immagine
d'una nebbia vagante
complice d'una pioggia
capricciosa
dal polverio sventagliato.
La spiaggia vuota di sguardi umani
come la solitudine
delle coscienze.
Nel colore d' aria
d'una stramba
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Ultimo spruzzo...
Ho perso la strada,
dove siete tutti?
Cosa è successo,
Forse una tempesta?
Io sono pronto!
Forse una luce che abbaglia.
Resisterò!
Forse l'uomo che attacca?
Non so!
Ancora della vita
appesa sulla
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Verdi pensieri navigano
sul fiume dell’oasi
di una pace interiore.
L’onda li spinge alla foce,
trovano lo sbocco
della
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E se fosse vero...
la bellezza
è quel che cogl'occhi
uno vede.
Io ti vedo,
dolce ricordo,
sempre presente
mai inopportuno,
e (non) ti ho amato...
ma ad occhi aperti
sognato.
Stupendo,
perché forse
nel rimpianto,
sei la
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La sera passerà,
il vento spazza via
le grigie nubi
che attanagliano il cuore.
La bianca luna
che rasserena il
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Non farò più le rime sul mio diario
per fare di ogni verso un alto volo
che sfrecci lungo il cielo e lasci il suolo
disordinato, e senza calendario.
Volubile e imprendibile nell'ora
dei fumi e dei respiri di stagione
col canto
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Socchiudere gli occhi,
lo sguardo celare alla ognun vista,
nel ritroso tempo l’osservare,
menzionare ricordi, rimbocchi.
Lamenti nelle vie dell’anima l’adocchio,
avvolti nei migranti pensieri,
udire del campanile i rintocchi,
e su lancette di
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Non ho più rime da donarti
ho solo insipide parole,
mi affaccio ti guardo
e sento un cuore diverso
Avrei voglia di esserci
tra i numeri diversi,
ho riposto per un attimo
questa voglia di impazzire
E intanto scrivo e m'immergo
tra le
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A volte è Dio che presta la voce
ai suoi poeti
e gli Angeli sussurrano alla penna
lievi parole dorate.
Ma anche gli Inferi esigono
un ascolto,
gridano alle anime perdute
che tramutano le urla
in canto.
I Demoni sono Angeli che hanno
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Le parole di un amico
assomigliano al silenzio.
Restano assopite
nel cuore delle intenzioni,
danzano mute
tra i
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 | Era impeto nel vento
la nostra corsa, senza meta
l'inquietudine dei gesti
come a chi non basta il mondo
il respiro della vita
è solo,
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| La speranza invecchiò nella disperazione
ed il sorriso se ne fece una ragione
la paura ebbe il suo coraggio
ed il deserto mostrò il suo miraggio
io fui ciò che il tempo seppe insegnarmi
uno specchio dove guardarmi.
La saggezza
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 | Ho raccolto
esile sogno
d'aride radici
tra crepe del mare
conchiglia senza perla
Ho svezzato
fragile sogno
linfa di Cielo
su avversa corrente
abisso salda dimora
Ora giace senza nome
scremato d'Aurora
avvolto di nero sale
nel
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Amo riempire questo cielo
di qualcosa che non sia dolore
e qualche nube potrà restare
a disegnare il tempo del ritorno
Perché la terra ama il silenzio
e le foglie fragili senza rumore
con il vento a seminare l'illusione
della
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53801 poesie pubblicate sull'argomento Riflessioni.
In questa pagina dal n° 18181 al n° 18210.
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