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Le 32810 poesie in esclusiva dell'argomento "Introspezione"
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De repente nada faz sentido
Caem dos sonhos as cortinas
Esmaece a esperança menina
Na inutilidade da triste ilusão.
De repente o Sol perde o ouro
Despe- se o luar da formosura
Estrelas se perdem no infinito
Resta apenas o eco dos
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 | Era maggio
col profumo dei vent'anni,
ora dai vetri guardi i treni
e ti piange il petto d'un'alba che non sai
e dipingi arcobaleni
mentre cerchi d'afferrare l'orizzonte.
Sono giorni di fiori
e notti di lumache
che sui muri portano le case
e
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 | Mi afferrò ogni giorno nel tempo,
che come il vento, passa veloce.
Sento il fruscio del passo senza sosta,
la spinta immediata del dopo che si affretta
a correre nel divenire e sparire.
Cerco di trattenermi nell’istante,
nel principio del
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 | Dal mio diario segreto escono fuori pugnali
spranghe di ferro
pioggia di fango
dal mio diario esce ogni tanto un coltello e una spada
un rasoio affilato
un tronco d'albero caduto
Nel mio diario si muovono foglie
si sanguina costantemente
si va
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Frastornato galleggiante nel nulla,
senza alcun rumore,
mentre il silenzio culla
si galleggia sospesi nel nulla.
Nessun tempo varca soglie definite
un passato evirato dall’esistenza,
di un presente il lacero sibilo,
sul futuro parole
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Ho bisogno di rubare al tempo
istanti
che siano solamente miei,
di rubare spazi agli assilli di sempre.
E liberarmi dalle spire dell’angoscia
che stritola il mio spirito,
che tarpa le ali
alla mia voglia di volare.
Ho bisogno di vivere
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 | Nespola di pace.
More di serenità.
Qualche piccolo frutto di felicità.
Un cestino di ciliegie.
Fiori d’amore.
Un canestro di pazienza.
Questo è il raccolto della mia terra in anni di semina.
Certo, qualche pianta è
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 | Dans la torpeur du crépuscule,
j'entends la respiration de la nuit
qui doucement s'approche.
Des maisons décrépites
semblent figées en une semi- catalepsie
qui n'est pas sans refléter mon état
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Solo ai miei pensieri
devo qualcosa
e non ho rimpianti
fuori da queste mura
Solo alle nuvole
di questo cielo nero
devo rispetto
e non pensieri di rovina
Verrà ancora il vento
e forse non troverà nulla
che non sia stato
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Alba smacchia
il nero della notte;
macigno rimosso qual peso sul cuore
ogni giorno rinasco,
simile al fior dell’ibisco;
giunge sera e col buio,
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 | Avvolgo membra di luna
nel silenzio blu notte,
solitario manto
nero velluto d’ombra
morbida culla di petali
su pelle nuda tremante
Giaciglio d’umido muschio
rannicchia sogni aspersi,
dolce nido di dolore
accoglie il vagito delle stelle
Ebbra
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 | No davvero
non è una città estranea
quella che ascolto con il fiuto
no
con le ciglia umide
e il viso abbassato
no
è solo che diffido
del tintinnare suadente
della pioggia battente
Mentre rimbalzo i giorni
fra i
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Freccia gocciolante
bollente sangue,
sfida l'aria.
Sapore salmastro,
la burrasca interiore.
Lo sguardo inguantato
dalla rabbia.
Distacco, timore,
delusione,
gli acidi schiaffi,
spruzzati da maleodoranti labbra.
Le tue.
Il viso
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Seduto sui gradini del tempo,
avvolto nella mia solitudine,
resto nel silenzio assordante
ad ascoltare il vento
e lo sento accarezzarmi l’anima.
La notte ti abbraccia il cuore,
ti aggrappi alle certezze,
per non sentirti smarrito,
senza avere
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Non posso sapere della terra
che le mani raccolgono
Una scura terra arata dal tempo
e nel tempo delle stagioni corse
che corrono ancora senza pausa
Non voglio più sapere del mio cuore
che ho qui nei suoi battiti abbandonati
per una strada
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Ho acchiappato il cuore per la gola
l’ho stretto per potergli chiedere
di fermare il fiume in piena
che stravolge l’anima
sbatte il sentire
confonde il sapere
per capire se è felice
mentre cambiano le stagioni
canuti diventano gli
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Come fiore silenzioso,
riflettendosi nell'acqua
di un limpido ruscello scrosciante,
acquisisce doni sonori e li fa suoi,
amplificando i suoi poteri seduttivi,
così, quando attesa spinge
dentro desideri inespressi
sbocciati in anfratti
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Ancora, vado alla ricerca
della mia sorgente d'acqua
pura.
Per diventare trasparente
fiume, che corre veloce
verso il mare.
Vorrei regalare vita al bosco
di betulle che guardo ogni giorno,
e nutrire rose e candide ninfee.
Vorrei
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 | Nel dì che si spegne
sotto un cielo sanguigno
lo sguardo t’insegue
Nuova luce offre il tramonto
che nel mare s'affonda
Senza rumore piovono
nella mente, grani di ricordi
e l’eco, che nelle ossa mi risuona
è dolore...
Scorre
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| Jibi |
13/05/2015 15:17 | 1321 |
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Come se fosse un treno da non perdere
essa trasporta ogni gracile alito dell'esistere
guardati indietro e poi affacciati al domani
di occhi spalancati e stanchi
di mani che intrecciano altre mani.
Forse ti perderai nell'imbarazzo
di un peccato
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Alors que la nuit s’insinue,
lente, froide, austère ...
le ciel se revêt
de mystère.
Quelle impuissance.
Dans ce calme enchanteur,
me revoilà seule.
Et j’ai si peur...
si peur!
Les yeux mi- clos,
et
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Siamo solo lo scorrere del tempo,
fugaci ombre e sguardi lontani,
siamo voci sfocate in un brusio incompreso
fantasmi già arresi a un vicino domani.
Ti riconosco lì dietro il volto
dietro quegli occhi tinti o forse finti.
Bambole in
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come un tramonto
incendia l'anima
il fuoco che nelle vene arde
sussurra e grida
accende brace di rubino
tizzoni ardenti
nell'aria piena di
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Impera nel mio cielo
ombra nera che tutto avvolge
fra una parola e l'altra
fra un silenzio ed il suo vuoto
Rendimi libero da me
che non so concepire niente altro
che fuggire nel mio spazio
dove la luce non ha cuore
Sussurrami la
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 | Da tempo un silenzioso urlo
sovrasta l'alba delle mie giornate
un precipizio che la follia non sa tradurre
ma che incoraggia il pianto
ed allontana le risate.
Ho varcato ponti che non avevano aperture
toccato giungle che non conoscevano
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| Un silenzio greve e nero
è foriero, indefesso,
di idee intonse,
atonico riflesso
di gravi in sospensione diacronica
appesi al centro stabile ancestrale
della mente cosmica
dedita al creativo
neuronale eccesso;
un silenzio è
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| Vado lì.
Io vado lì.
Lo so che c’è un sole
che brucia la mente.
Ma io vado lì,
io vado lo stesso lì,
dentro la valle del vento
che strapazza i corpi,
come pupazzi.
Ma io vado lì,
io vado lo stesso
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In turbinio di voli fugge la mente
nel mentre pigre si dipanano l'ore del meriggio
La brezza attenua il calor del sole,
reca con sé profumi su voce d'onda
e in sordina sparge per l'aria
melodie di mare.
Un silenzio antico ristagna
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esita la mano
una scrittura incerta
spegne il concetto
smembra il pensiero
tra le righe
inganna la mente
e mente al cuore
di te quello che rimane
poco o niente
è l'illusione
il tempo non basta
a cancellare le prove
tra le righe
chi
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Inarrivabili lontananze
ammiccanti
sulle strade tortuose della mente
stille di
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 | Tante volte son caduta
e mi son sempre rialzata
osservando le doti d’animali
che han l’amore per il mondo.
Come la forza del leone
ho affilato aguzzi artigli
e da preda son cambiata
a possente difensore.
Con l’astuzia della volpe
ho
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32810 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 10711 al n° 10740.
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