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♦ Pierfrancesco Roberti | |
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Le 32790 poesie in esclusiva dell'argomento "Introspezione"
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Seduto sul palcoscenico
nascosto nel sipario
mi consolo di coppe
di dolci di memorie
raccogliendomi col cucchiaino
affamato e avido
di questa nuvola
fatta di panna
e di cioccolata
lentamente assaggiata
attratta dalla luce
di mosaici di
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L’immagino pressoché di una spanna...
Quell’essenziale porzione di cielo
in prospetto ai nostri volti, interdetta
al volo delle tue vezzose labbra.
No- fly zone; per non farmi pensare
a quel candore di pelle lunare,
ghermito dal nembo di
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Intrappolato questo tempo,
nelle pause di albe fredde
nelle passerella di arcobaleni,
dopo piogge di dolore.
Ancor di più intrappolati stanno
i sogni, nel cuore come gemma nel ventricolo sinistro,
leggerezze nel vuoto di un
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Parlerò del maestrale
e delle spumeggianti onde,
del profumo degli oleandri
nel caldo del loro ondeggiare.
Parlerò di questa poesia
narrando oggi la sua storia
tra il silenzio e il decantare
sarà un mare il mio cullare.
Parlerò delle mie
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Quel giorno
quando gli argini cadranno
e la Vita
inaspettata ci sommergerà
altri tempi
si mostreranno
altri cieli ci guarderanno
altre mani
ci cercheranno.
Alle nostre spalle
oltre il velo di lacrime
scorgeremo
il giogo
appena
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Tutte le stelle in cielo
non differiscono
da quelle in me.
Vogliono uscire
e brillare
e cantare
e illuminare
il mio sentiero sterrato
di sassi acuminati.
Sognano
campi di papaveri
dove disfarsi della tristezza,
una casa in pietra,
un
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Ho varcato
l'altra parte del silenzio
una dimora
per la mia inesistenza
per questo vuoto che mi avvolge
per questo niente che mi abborda
per una vita
che a malapena avverto
ho murato vivi i miei tragitti
insieme all'inganno
di raggi di
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Turan |
19/06/2017 10:06| 163 |
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Ti guardo in uno specchio
e sento di cadere
le anime, non hanno sesso
e gli sguardi sono senza un nome
s'apre silenziosa una rosa nel giardino
ho atteso, a lungo questa primavera
questo sole tiepido d'aprile
e bevo rugiada ogni mattina
mi
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Ho promesso al ragno che sarei tornata
nel nido ricamato di mare e di coralli.
Scendo lentamente fra le corde tese
e riapro maglie di immagini sbiadite
che mi fecero donna appartenuta al vento.
Leggera vola la terra nella sera.
Ti prenderò
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E si apre il fuoco,
proiettili dal fucile del pensiero,
- sparare a ogni ricordo –,
e mi prendo le mani,
le avvolgo tra i brandelli
di pelle e di cielo,
di una voce – che non ricordo –,
gli occhi sanno parlare
come fanno i gatti, occhi
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e con il sorriso di chi vola
le disse:
"vorrei, vorrei che io e te,
noi due, una vita sola..."
Poi mise al dito suo, un piccolo anello:
luce che abbaglia quasi più d’una stella,
però a brillar nel buio erano gli occhi suoi:
lì davanti a lui,
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Tormentato
dall'arsura bruciante
dell'assenza
nella freschezza del Ricordo
voluttuosamente
mi immergo.
Limpide polle
di sorgive memorie
mi accolgono.
Guidato
dal sottile filo d'argento
che oltre il Tempo
si perde
risalgo la
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Stamani l'alba
si è vestita di rosa,
si è stesa su l'azzurro
mi ha invitato a salire
nei pensieri di Dio
mi sentivo un novello
all'incontro con la fede
che muove le montagne
e fa dell'uomo l'Uomo
la bellezza per mano
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Da raggi di luce
ferita la notte
su occhi dipinti
si posa la stella
fasciata dal vento
risplende la meta
non teme tempeste
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Cresce l’ombra al crepuscolo
un ridondare di cicale
in accordi di violino.
Ticchettio di furtivi passi
apre il lucchetto al segreto
scrigno dell’anima,
erompe la tempesta
in un osteggiare
angeli e demoni in lizza
attizzano barbaglio
di vere o
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Dell’ardore sparso tra onde ed aria
altrove rinvenuto nessun lapillo
È cera densa un grumo spento
nelle dune e tra i pori degli scogli
Ora i falò fanno luce sulle ombre
La dama in nero... è vera sovrana
gravida di ferventi speranze ...
dove
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Navigare, tra il giorno e la notte
far finta di niente,
come i marinai, nelle balere
esser stranieri ovunque
e ritrovarsi soli, ovunque
e camminare sui moli
di porti senza nome
di sogni da sognare
tutto chiuso in questo silenzio
in questo luogo
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Frondose lame tra le nubi
incastrato
da svuotate pareti accerchiato
serrate le palpebre, segregato
buio
il tempo
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 | Passo dopo passo mi porta il cuore verso
declivi generosi ricchi d’amore, cammino
lungo crinali scoscesi coperti di terra battuta,
voluta, ambita.
Passo dopo passo mi vedo tremante
in ripidi pendii raggiunti da lievi fruscii,
mi lascio andare,
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Dov'è il silenzio
si posa sul fiore
lo culla e va
fosse vento,
fosse solo vento
ciò che scuote il cuore
dov'è l'azzurro
e la profondità del mare
opachi specchi di cielo
mi cadono sul cuore
riflettono nel
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 | Ora sono sola!
Ho pregato e supplicato
ho amato
e pianto.
Neppure il cielo
mi ha guardato
solo sterpaglie
sul mio cammino e rovi
che graffiano
e fanno male.
Vorrei poter dire
si, sono felice,
ma l'azzurro del cielo
o del mare
è
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| Mare guidami tu
che trebbi emozioni
intorno alla terra
che dondoli gli astri come gioielli
nel palmo della tua mano
lascia che io ascolti i tuoi fremiti
e a poco a poco nella tua luce
nel tuo respiro
non so più dove mi trovo
mi sembra di
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Sulla polvere di un mobile addormentato
scorrevo con il dito,
pensosa eclissavo inavvertitamente.
Ricordi danzavano come pulviscoli
nel bagliore dalla persiana,
bruciava questo stato d’anima vanificato.
il vinile consumato su un giradischi
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Farò silenzio tra gli spazi vuoti
di giorni senza luce
mentre le lancette avanzano
senza rompere muri.
Parole lette
ma mai ascoltate
parole mute...
Battiti
rinchiusi in sottovuoto.
Chiuderò i battenti
alle porte e alle
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 | Vorrei incontrarmi,
da bambina,
prendermi per mano,
per giocare insieme.
Vorrei incontrarmi, per capire
che è normale, aver timore,
che per esser forti,
il tempo abbonda.
Incontrarmi,
in quei disegni,
colorati con la penna,
in quei
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La notte amica
accompagna i suoni
trasportati dal vento.
Apre il suo ventaglio
con materna saggezza.
Mi sospinge lontano,
nel mondo dei sogni.
Gnomi e folletti alati
ricamano acquerelli
simili a stelle che illuminano il cielo.
La notte
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Non credi proprio di farcela
quando lo sguardo si pone sulle meraviglie del passato
un corteo di emozioni si sguinzaglia
rincorrerlo è inutile
nemmeno il sale sulla coda potrebbe arrivare a tanto
volontà ha la peggio in quel combattimento a
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Innamorati ancora
di questa vita fuorviante
avremo nel cuore
un altro tempo altalenante
tra le bugie già dette
e le nuove piú eterne
di onesti furfanti.
E non per questo
dovremmo nasconderci
idealisti imperfetti
mai traditori
di nessuna
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Mi metto il rossetto
per ingannare il tempo
e non so perché vorrei fermarlo
se la vita è stata tanto amara
e mi ha tolto il dono più bello.
Forse per la paura dell’Oltre
dove tu sei nel mistero.
Il mio Oltre avvolto in dubbi
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Cerca il tuo dove a partire da qui
nelle abitudini di costellazioni ai margini.
Assegnami il ruolo che tu credi sia migliore
e resta ad aspettare che le stelle facciano il loro lavoro.
Come si chiama il sogno che si avvera?
Come si spegne la
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Dorme la mia città
come un cigno sul lago
si nasconde
tra le cime dei palazzi
che sembrano di vetro
tenui spicchi di luna
sparsi qua e la
si dividono il silenzio
come bimbi affamati
dietro le finestre
qualcuno veglia
fuma in silenzio
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32790 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 6421 al n° 6450.
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