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Le 7960 poesie in esclusiva dell'argomento "Natura"
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*
...piegano
al volere del vento
tronchi da foglie spogliati
privi del loro colori, che
lasciavano verde negl'occhi
ombrata la terra del suolo
Su sfondo azzurrato del cielo
*
Nebbie veston la valle, negando allo
sguardo i sapori di quei
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Violente vibrazioni
rivestono sinuosa mente
Protesa a raccogliere
In silente ascolto
Catartici suoni che natura infonde.
E mentre l'alta marea
S'infrange contro l'arida scogliera
di un cuore arrabbiato
Il mare fendendo lo
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 | Luna
Cammeo iridescente
appuntato sul bavero del cielo.
Nuvole, sereno...
Il sole alza sulla guancia
una sciarpa di seta grigia.
lasciandole ancora un pò
il dominio della scena.
Si fonde alla luce l'ombra
va slegandosi l'oggi
in
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| La terra che mi cullò
mi sussurra il verbo d’un fanciullo
Riesco a captarne le sillabe
Sembra un poemetto fiorito,
che parla al cuore smarrito
Chi meglio dei bambini recita le fiabe?
Lo sento e risento...
e lo affido al vento
La terra che
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 | così rotondetta
essa m'appare
con zampette leggere
venia a danzare
un abito rosso...
in un tempo che incalza...
per mille avventure
volea zampettare...
e poi...
volea anche volare
finché scoprì
di poterlo
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 | Semi sparsi sui campi arati
da terra umida di pioggia
ricevuti
Sotto una coperta di vento estesa
custoditi
dal tiepido sole di novembre accarezzati
Guarda una marmotta sorniona
nella sua tana protetta
la scorta di cibo già fatta
E
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Vieni con me,
lasciati prendere per mano,
voglio farti vedere il mio mare.
E' lì da che sono al mondo,
ed or lontana non sento il suo rumore.
Ti farò vedere le onde d'Inverno
che spinte dal vento freddo
scoppiano irose sulle
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Fra questi faggi forti
al luccichio guardo
al buio il saluto tolgo
e al destino guardo.
Un tenue tremolio
su quelle folte foglie
le lucciole fan bisbocce
sulla mano d'un bambino.
Il fanciullo affascinato
da tutto quel chiarore
ammira con
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Lunghe zolle a scacchiera
di lungo, ampie e minute,
servo della terra ritrae
frutti e vitalità.
Sogni verdi sul tuo groppone
luce ed acqua apprezzerai
sii degna fatata ombra
raggi e getti d'apprezzar.
Nel grembo virtuoso
il potere suona
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Respira la nebbia
matura col gelo,
dai fiori bianchi
di maggio...
ai rami stanchi
del primo inverno.
Arancio ramato
il colore,
frumento di Giove,
mela d'Oriente,
peccato di gola
e di sensualità.
Profumo e
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Carezzevole brezza
giorni brevi
foglie che volteggiano
presaghe d'autunno
luce che fugge
oltre gli alberi,
l'autunno traghetta il sole
verso gli
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 | Mille son le foglie che cadono
volteggiano piano
si guardano intorno
sorridono al sole
che or di giallo
or di rosso
simpaticamente le colora.
A dispetto dell'inverno
sono caldi
i colori dell'autunno
e inebriano i suoi profumi
di
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 | La nebbia addormenta i fossi
sulla neve vergine,
le strade si tracciano nei boschi
per il vento che ha scordato il suo cammino.
Sulla fronte della montagna
un biancore assopito.
La roccia disegna sulla sua carne
rughe sbiancate.
Prima di partire
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| Corre la lepre per un po' di pane.
La vita è la terra
la casa è un anfratto
l'amore un istinto.
Corre la lepre perché il giorno è nato
e il sole scalda
l'erba fruscia al vento...
un solo presentimento:
"Questo
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 | Quanto fondo più dal cuor nel batter del rosso
tra pescato di lenze rigoglio d’acquosi rintocchi
nei mari dai fiumi di laghi fin dove il ruvido fosso
ardite volteggian comete in fecondi vitali abbocchi
risse di reti dai vermigli color d’ornata
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...greggi
di nuvole nere
gonfie, di latteo livore
vagano lente, sinuose
un cielo d’autunnali sapori
Mostrano giorni uggiosi, minuti
incolore
*
Spengono un timido sole, sortito da
pallida aurora, nei meandri d’un vasto
grigiore ...L’
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 | Fresca campagna che attende al mattino
oasi invitante di natural beltà presente,
ti prende per mano come innocente bambino,
gioioso, del bel giocattolo invaghito.
Oliva matura, leggiadra drupa a festa vestita
all'imponente chioma
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Nell'odorosa umida quiete,
ammantata di caldi colori,
cercatori di pace
s'inoltrano per sentieri
fumando gocce di nebbia.
Nel silenzio irreale,
scricchiolio di rami secchi
sotto passi di gomma.
Foglie cangiate di colore,
come farfalle
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Come’ intenso il profumo dei fiori
nel primo tepore della primavera
i rami fioriti con i colori delle farfalle
fascino solenne della natura.
Si spande nell’aria una dolce fragranza
risveglia gli ormoni della giovinezza
quando lo sguardo
cade
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Anche le gocce
amano giocare
scivolare
lungo
la carnosa
ondulata
foglia
sopra
un petalo
chinato
tra fili argento
del laborioso
ragno
Tuffarsi
nel vuoto
perdersi
nelle ferite
terrose
nutrire
prematuri
germogli
che foglie
o
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Un'aria fresca riempie il mattino
Foglie che si staccano e odor di camino
Colori d'arancio alla vista si svela
Aroma di clementino la nebbia cela
Profumo di castagne invade il paese
Tu raggio di sole porti infinite sorprese
Gli occhi si
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Egli fa brillar
le notti
un canto lieve
diffonde
L'abissale
anima lunare...
Tu sei l'altra
metà del sole
da esso trai
la luce...
rifletti l'argento...
tutto intorno a
te è spento...
appare un paesaggio
sotto
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 | Rimane solo l’eco
di quelle grida
di vera o ostentata gioia
emesso dal becco fino
di uccelli marinai
sospesi in aria
sopra una coltre di liquido silenzio
anche il sole
pare che coli all’orizzonte
svenendo sullo scuro mare
umiliato da una
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Turan |
26/10/2012 16:47| 466 |
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Iridescenti perle effimere
su reclini fili d'erba rilucono
ai primi bagliori.
Tra riverberi di notturne ombre
gocce del mattino
ad abbeverar gli sguardi.
Attimi d'infinito
sciolti in fruscii sommessi
di piccole creature nascoste.
Prima
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sul punto di amare
la sedentarietà risuona
oltre le stelle
Sappiamo Amare e rispettare
la Vita di ogni Essere Vivente
impareremo ad amare anche le Persone
prima o poi ...
Tutto il Creato
ci circonda
e Parla
StimiAmo Persone
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calpesta la luna
il velo sgualcito della notte
la vallata tutta
in un silenzio ovattato
s'appresta a ordire
un agguato
la nebbia azzurrina
disseta la terra
c'è pace nell'anima
in questa notte autunnale
la natura non ha
bisogno di
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Placidi giochi
sull'acqua...
Schizzi perpetui
sul lago
specchio sublime
riflette
voli d'anime
leggere
Segni di un ramo
pendulo...
baci di petali in fiore
Cadon fra soffi
di vento...
e nuvole nuove
Ebbro riflesso
del
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Profuma l'Autunno di mele
e noci rotolano nei fossi,
s'illumina la stagione
quando il bosco muta colore e d'improvviso
tutto si tinge di ruggine.
La brina lucida i prati con trine e pizzi.
E l'aria fredda che punge il volto
dice che un tempo
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Danzava il gatto
nell’inseguir gli usei
in sur del lago di rigogliose luci
riflesso in volo si faceva
d’argento scia
nei nostri cieli di turchese incanto.
Correa il gatto nell’inseguir farfalle
in sur dei prati di rigogliosi campi
libero nel
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Se come d’acque intrisa la roccia
che in sabbia Vesentum il tempo frantuma
così troneggiano portenti erosi dai divini etruschi dèi
plasma quieta dai tumulti infuocati la terra
suscitando dai latini autori l’addensar di lusinghe
negli
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Che alba quest’alba
si diffonde nell’aria schiava
calpestando le palpebre con clemenza.
L’odore d’autunno
al suon di castagne,
le gialle foglie cadono
senza volare.
Abominevoli bolle
di tono sferzato dai tuoni ballerini
stipulano il
leggi

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7960 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 4441 al n° 4470.
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