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♦ Michele Serri | |
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Giugno 2026 |
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lo confesso
nessun alito vitale
giace in me
diviene allor trito
apparir florido
scuotermi via l'amore
come polvere dal senno
litigar con gli occhi
perché tengano la piena
che impetuosa spargerebbe
il fragor mio tribolare
lo confesso
disdegno la ragione
della mielezza narrare
diviene allor tetro
ogni imperativo
che nutra fanciullo
il maturar di dolcezza
lasciar le risa
dal garbo corteggiate
smaltire la forma gaia
su funereo vespasiano
lo confesso
l'armonia passeggia in me
come meretrice per la strada
diviene allor dissonante
il serto di un'estasi intrecciata
nel gozzo della folla che attinge
le doglie di conciliata abitudine
con l'austera carestia di apparir
come percossa fluttuante sfumatura
dove il dolore risale ad eco
dalle vesti di un corpo che dispare
lo confesso
mi attrae lo sgomento
per smarrita commozione
diviene allor dolore
quel mio canto a lei intonante
librando note con arpa severa
e non udire l'accorato risuono
del suo viso stupito e stordito
dalle vibrazioni del mio errante stonare
all'invero del più savio disvelare
lo confesso
le viscere ora gracchian in ribrezzo
e balena ad ogni infuso mio pensare
la leggiadria che in lei dimora | 

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Halloween 2009 Autori Vari
Poesie per Halloween
Pagine: 32 - Anno: 2009
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