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♦ Michele Serri | |
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Giugno 2026 |
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Oh sera, brillami negli occhi
quando le stelle si nascondono
e la montagna dietro casa sparisce,
fammi silente al dolore della vita
e liberami dagli spettri
che il mio declino nutrì con le urla.
Quando la bruma calerà sulle certezze
spenderò i miei ultimi talenti
e farò mio l’eterno desiderio.
M’involerò tra le colline della conca
ché il suo splendore conterrà le mie condanne
e fu gaglioffo il sole che si spegnerà al mio rispetto.
Specchia nel tuo balenio i miei tesori
e fanne omaggio alla schiatta che si sazia di rovi
ch’io pagherò il mio fio per me e per il ceppo. | 

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| «i ricordi si fanno pensieri spaventosi e a volte magici finché non si è lasciato fluire il dolore. E allora una serena e dolce nostalgia assale i demoni e discute con le fate» |
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