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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’909Autori attivi: 7’419
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
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Le 73821 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
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 | Mi danzano in testa
dei confusi colori
nel quadretto dell’alba
che ispira i pittori.
Il bello arcobaleno
è come impazzito,
pare il simbolo triste
del clima avvizzito.
Sgomita il nero,
sfumatura corvino,
aggressivo, arrogante,
si sente
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| Rimane rint’ ’o scuro nu penziero
mentre ’a notte
me fa sempe cchiù paura.
‘E mmane cercano ‘e mmane
rint’ a stu lietto friddo
ma trovano sulo nu cuscino
mbuso ’e lacreme e desperazione.
Accumpagname ancora pe sti vvie
chiene ‘i canti e ’i
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E infine cosa rimane?
Forse la farsa di un sogno,
l’ansia di parole mai sussurrate
nell’inseguire invano
il risveglio d’uno stanco ricordo.
Ricercare anche adesso
il suo viso evanescente
come un canto d’autunno
nell’ombra del giorno.
E quel bacio
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Si aprono occhi vermigli nella sera
di dolce profumo si insaporisce l’aria
belle di notte in fiore e spesso ad altra
bella di notte corre nel buio il ricordo
mio bella di notte dal profumo tanto amaro
e che non era un fiore un venduto corpo
a
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Essere fedeli a quanto
sino ad oggi è stato d’aiuto
riconoscendo simile privilegio
è qualcosa che fa sentire
leggeri come piuma
.
riuscire a mantenerlo
senza niente intaccare
diventa un vero traguardo
spuntarla in tutto e per
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Le viole che hai colto
erano il sole
del primo mattino
appena velato
dalle nuvole bianche
di un tempo
lontano dai sogni
ancora da scrivere.
Nel vaso con l’acqua
l’amore graffiato
da antichi presagi
e il respiro
della terra dei
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Strappare
all’Ignoto
territori condivisibili
là dove
come arditi coloni
dell’emozione
e
del pensiero
coltivare dei Sogni
l’infinita
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Le mie parole nascono dal nulla
che dolce oppure amaro ha un doppio gusto
e se lo ascolti bene
(non so se ti conviene)
è in alto sopra il palco al posto giusto
dove da onesto baro ti trastulla.
Le mie parole se le osservi attento
sono comari e
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 | Sapore di sale, occhi che non
possono vedere, andar foresto
sino all’arrivo del sole
Colori cupi, ambrati di antichi
sapori di tempi passati, alchimie di
profumi svaniti
Sapore di sale che brucia sulla pelle
in un caldo sentire, in un
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Quando incontri l’ultimo
Partigiano per strada
è come vedere spuntare
un fiore dalla bocca
di un cannone disarmato.
Senti scorrere nelle sue vene
la consapevolezza
che la sua lotta sulle montagne
sia servita a rafforzare
le sacre idee della
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 | Un paesino sui monti
rifugio sicuro in un’estate lontana,
ed arriva improvviso
acre odore di morte,
risvegliato dal passo assordante
dalle urla tedesche,
il bilancio è pesante.
I portoni abbattuti
gli spari vibrati
gli incendi appiccati,
il
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Presto ancora
per morire
tante cose
sempre desiderate
spazi dell’anima
segreti
la vita è un gioco
o una partita
persa in partenza
senza speranza
ma se mi guardo
intorno
ho ancora tante cose
da disegnare
sui fogli lisci, stesi
e
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Fa caldo fa freddo
non siamo mai contenti
cerchiamo di porre i nostri desideri
su di un morbido cuscino
in modo che niente possa turbarli
sonno
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Come quando splende il sole e tutto
si rallegra ma poi una pur piccola
nube in ciel passando lo oscura scende
il buio a ricoprir tutte le cose e di loro
spariscono i contorni così in un animo
sereno dove la tranquillità vi regna
quando nella mente
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Mi parla la notte
pur se sei lontana ...
già troppo da me?
Non dormo ma
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Tutto di te mi seduce
mia bellissima Itaca,
la mia sosta per l’ infinito andare
la mia meta in cui voglio naufragare!
Pensando a te...
Al tuo sorriso coi baffi,
dolce che mi prende,
mi trasporta con l’onda.
Gioca sul tuo viso la mia
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Incalza come fuochi d’artificio
rumorosa la vita,
seguendo il respiro infinito dell’onda.
Dondola, la vela dondola,
ventaglio sventola
il finito dell’onda
sull’infinito orizzonte.
La trottola balla,
la palla traballa,
la mela è verde
si sposta
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La luna
mi ricorda i tuoi gesti
in quelle sere
in cui non mi parlavi
e restavi in silenzio
a guardare le tenebre
e i nostri dolori
così vicini al petto.
La notte
mi sembra un sudario
che copre ogni cosa
anche l’amore
o il suo
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Questa notte la luna
ha versato vasi di cristalli
nei tuoi capelli
ed io non so come amarti.
Sotto gli occhi
di stelle cadenti,
cerco riccioli di vento
per stenderti su loro
e poi, grido e tutto spavento
perché raffiche di vento
mi spingano fra
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Ormai distante quel sorriso
che la primavera mi regalava
adagio nel suo tenero ritmo
quando mi coricavo
con lei al mio fianco.
La notte copre il suono
che separa le ore,
nel silenzio e nella quiete
attendo l’alba di un altro giorno
e una
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M’incammino solitaria
dove le pietre parlano di te,
intrise di forti odori salmastri,
scolpite dai tuoi sguardi
lasciati lì appesi,
aggrappati a memorie
che profumano di sale.
Di bianco vestito ti ricordo,
mentre ceneri del passato
cosparse tra
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Camminando
perlustrando nel cuore
pervade il suo fascino
piatto ove tuffarsi affinché
poter ancora una volta
usufruire di ricordi
vera carrellata dove trovare la forza
senza niente tralasciare
onde vivere il passato
leccornia per la quale
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Ho sempre amato il mare
specialmente
quando mi guardavi
e il tramonto
piangeva ombre vermiglie
simili a fuochi
appena accesi
vicino ai nostri dolori.
Ho sempre adorato
i tuoi occhi scuri
soprattutto d’inverno
mentre il vento
freddo
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Con un gesto della mano
ed un sorriso forzato,
mi saluti da lontano
come fuggendo un agguato
Che fatica far vedere
che qualcosa ti è rimasto
di quel piccolo braciere
che da tempo ormai è spento
Ora fai finta di niente
di me poco
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Vivere ha il baluginare
del lampo e la stessa
sua assoluta fugacità.
Soltanto i più fortunati
hanno dal destino in dono
di poterlo
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Forse sarai chimera
o rantolo
di cuore d’Odissea.
O forse cinguettio
di rondine
che sorvola la scogliera.
Di sicuro sei tramonto
che accompagna il passo
verso un nuovo lido.
Se tu fossi Primavera
forse questo canto
lo sentirei al tatto.
E
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L’estate mi riporta a luoghi
ove il tempo ora sembra una finzione.
Il colore dei tuoi occhi
il canto della tua voce
per un domani colmo di sogni
nel difficile gioco dell’illusione.
Ancora mi tranquillizza
rivivere l’amore del tuo sguardo
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Lassù, sui monti innevati il vento tace e
guizzi di nuvole rapaci fan da ritratto al mondo,
specchio maldestro, dinamico e stravagante,
opera divina e opera terrena.
Quassù rimbalza la voce e fa eco,
un rotolar per valle in languide promesse,
quassù
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 | Tratteneva i profumi la sera
e un mare di parole mute.
Il vento leggero respirava
lo spazio vuoto.
Auspicava di
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| Come lento e con sforzo si muove
chi in risaia impantanato così
io a fatica avanzo tra steli alti
di elianti tuberosi ed erbe selvatiche
infestanti ma poi ecco pure all’ingresso
ostile vi è il cancello che l’abbracciano
rovi spinosi e qual
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| Basta un nonnulla per iniziare a tremare
quando piccole problematiche vorrebbero
mettere fine a momenti gioiosi che la vita elargisce
rimanere ben saldi ponderando
senza allarmarsi è l’unica via d’uscita
da istanti che a nessuno vorremmo
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73821 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 12481 al n° 12510.
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