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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
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Gli ultimi 5 iscritti: Anna Maria Antonietta Sarra - Davide Dell’Atti - TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione |
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Le 73870 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
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Sarò pur degenerato
ma tuo Figlio mi ha donato
a Te Madre
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Ho per te pronti
riflessi di rosso,
mentre osservo
la nostra casa sull’arenile,
divenire cenere bianca.
Accolgo la musa
che di onestà ti vestì,
ritirando dal baratro
il tempo rubato alla vita.
Appunti dimenticati nelle tasche,
incidente
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L’ombra di mio padre
l’ho attraversata quando era troppo tardi
quando la luna mi ha perforato gli occhi
con la sua luce cupa.
Il sorriso di mia madre mi ha trafitto il cuore
quando cercavo tra le sterpaglie
il senso della morte.
Il mondo di mio
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Tonino,
attraversa la valle
dell’ombra della morte
senza voltarti
perché sto aspettando
invano
che tu venga a trovarmi
nei sogni.
Tonino,
attraversa la valle
dell’ombra della morte
senza voltarti
perché il mio dolore
è ancora troppo
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Sorgi Natale sorgi
come un fiore
da una terra infetta.
Dà luce alla mia piazza
che impazza di solitudine.
Nelle lunghe sere
pure il vento è buio
e la preghiera è stanca.
La luna si nasconde,
il sole è assente,
la campagna è morta,
il rumore dei
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Sprazzi di ricordi,
ad apparir soventi e cari al cuore
vecchi Natali, in vision d’amore,
giochi e fati, a donar allegria.
Natale nascita del Signore,
piccoli gnomi di facili risate,
spazio a crear atmosfera
serenità ad unir genti e
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Cadono le foglie,
gialle in autunno,
verdi in altre stagioni,
ma cadono.
Agli angoli,
sotto i marciapiedi,
il vento le ammucchia.
Poi scompaiono ai nostri occhi,
il tempo le porta via,
confuse nella polvere.
È un procedere che si ripete.
E
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Sei sempre Te lo so
in ogni dove ovunque guardo
la Tua immagine appare
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lassù tra monti e valli
in quel giardino ove canti al cielo salivano
in compagnia di chi vita ha donato
e quel quadretto ove nel retro- dedica appare
riesce ad emanare un
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Tentami ma non ferirmi
che in queste notti
la luna non ha pianto
lacrime per noi.
Parlami ma non amarmi
perché ho il cuore
malato di troppi sogni
morti senza un’alba
in cui credere ancora
prima della fine
di un tempo troppo breve
per
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E c’è soltanto un letto nudo e sfatto
lenzuola spoglie ed un cuscino vecchio
a fare da cornice al triste quadro
appeso al muro giallo un po’ sudato
passioni e grida volti da imbiancare
con la promessa antica ormai venduta
con le parole: “Non mi
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Un vuoto d’aria impietoso
mi schiaccia le tempie.
Le stanche foglie si aggrappano
all’ultimo tramonto.
Si adagia il mio respiro sul viola arancio
dei ricordi sempre più sfumati.
Volevo incendiare il cielo
quando vivevo in pieno le ore e le
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Ti bacia il sole
attimi prima d’andar via
mentre dona sue parole
che tesserò in poesia!
Si schiude nell’infinito
fra coscie d’Amor
fiore segreto
esotico anelar?
Decanta l’orizzonte
soave canto
verso passionale
a inceder lento.
Essenza di
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Se avessi tempo te lo donerei,
quel tempo che svanisce
rotolando sulle note di un pianto.
Stridula su un filo arrugginito,
precipita in un vuoto,
percorre un labirinto e dondola su una giostra.
Si disperde nel fiume attraversa il mare,
si
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Del bosco oggi spente son le voci
muti dei fringuelli merli passeri
ravarini i canti più quel cucù si ode
silenti ben nascosi nelle tane ghiri
lepri furetti marmotte e porcospini
pure molti dei colori spentie foglie
sugli alberi nel dondolio come
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Hai presente cosa avviene nel cervello
quando notizie catapultano improvvisamente
mantenere la calma
una vera arma da non gettare via
ponderare e ponderare buoni risultati porterà
perdere la pazienza non è mai stata una buona
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Mentre vegeto affogato
dalle turbe intellettuali
il mio incedere stentato
concepisce idee immorali,
sporgo il mio eccepire a stento
che mi rende inoperoso
preda del mio patimento
mentalmente tormentoso,
un inferno che mi danna,
una strada
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Un’ombra livorosa mi socchiude le porte,
è buio, d’improvviso cala la notte,
mi manca il respiro e temo la morte.
Avanza e si perpetua un pensiero malizioso,
radica e perpetra nel mio corpo voglioso.
Mi sento confuso, desueto e assente,
un’onda
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In questa casa
scende la tenebra
e non c’è un respiro
confuso con il cielo.
In questo luogo
il tempo non ha cuore
né pietà per le ombre
che coprono il giorno.
La notte conosce solo
le sue stelle scure
e non ha conforto
da dare alle lune
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 | Vieni Signore tutti siam pronti ad
inchinarci al tuo cospetto, in segno di riverenza
e di rispetto
La tua misericordia è grande, non si ferma dinnanzi
a cattiveria e falsità, l’umiltà nella grotta
di Betlemme, come ogni anno, ti
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Signore,
ti supplico d’accogliere
questa mia implorazione.
La sua improvvisa scomparsa
mi ha tolto il respiro.
Ho la sensazione di soffocare.
Quando l’ho visto
per l’ultima volta
ho percepito nei suoi occhi
velati d’indescrivibile
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 | Un ponte appare sospeso
e come un arco di tempo proteso
ad abbracciare l’una e l’altra riva,
mentre sotto scorre
il fiume inesorabile della vita
che veloce
dalla sorgente va verso la foce.
A volte parte della sua
acqua devia in percorsi
più
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Fosti mio "comico De Sica" preferito
già prima volta da ragazzino incontrato
in caserma "Fiamme Gialle" militare
assieme mio Padre colleghi nel Cuore!
Marescialli Amici d’altri tempi
"Vecchie Guardie" nell’onere
impensabile or duemilaventi
in
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Cade la neve e il rosso ciocco arde
nel camino e alla finestra il vecchio
guarda e sospira e torna ad un passato
anche allora una bianca coltre copriva
la collina ma non più giochi di ragazzi
quel pupazzo gelato il rosso berrettino
bersaglio di una
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Dimmi per quale motivo
non riesci in alcun modo a concentrarti
forse pesano quelle istruzioni d’uso
un vero calvario
ricordati quando i problemi vengono divisi a metà
non è poi così inaccettabile
vivere insieme qualsiasi impedimento
aiuta ad
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Come una foglia sbattuta dal vento
io vado ramingo da mane a sera,
e penso a quel tempo quando contento
a piedi nudi attendea primavera.
E lei scorrea poi in ogni momento,
inghirlandata da bianca fioriera,
ed annunciava con gran portamento
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Irrequieti tramonti lassù
verso il cielo artico del Nord
Fustigate d’aria gelida
segnano le guance rosse
lucide come
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Impavido sarò
giacché Tu sarai
luce meta
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Barlumi nel silenzio
come oro fuso.
Pensieri colorati,
coriandoli scagliati in aria che si srotolano
veloci di sorridenti accantonati bambini.
Nastri, rondelle,
intrappolati in cerchi colorati
di carta ruvida, sfidano tempo e gravità,
liberati
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La mia donna
saprà riconoscermi
da uno sguardo
di cenere antica
e avrà parole
ma anche silenzi
di luna uccisa
dai lembi d’ombra.
La mia donna
avrà le vesti
del colore notturno
dei baci rubati
e conoscerà
i riti dei vespri
nati alla
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E sarà il silenzio
a rivelare la mancanza
a vestire di colore le tracce
nella foschia dell’istante
Sarà la solitudine
a spargere ai miei piedi
petali di giorni
che ti somigliano
e tu così familiare
mi farai danzare
nella penombra
della
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Sotto la neve
dorme il mio fieno,
raccolto non l’ho
nei mesi del sole.
Andavo per viole
quando lui si alzava,
sembrava una bandiera
per l’estate, che lontana
cerchiata da fiori appariva.
Io mi lasciavo trasportare
dalle albe e dai
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73870 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 14731 al n° 14760.
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