-2006
Tappi di bottiglia buste senza spesa testa vuota scarsa ispirazione e muscoli dolenti hai 30 anni oggi,
Tappi di bottiglia buste senza spesa testa vuota scarsa ispirazione e muscoli dolenti hai 30 anni oggi,
Sul tuo volto ci sono mille fuochi accesi, accampamenti indiani, mèssi al sole, arance di sorriso, burro e
Rigurgito il maggio e le sue sirene carezzo settembre per quel mellifluo ammiccare dicembre al mittente e con fermezza
Se poi vibrasse vita sotto stoppie di marine e pieghe di sorrisi? dimenticheremmo le brine metropolitane, col tipico
Appunto ricapitoliamo allora. C'erano lilla, fioriti negli occhi, suoni inzuppati di voglie, parole varcate,
Piccola in un piccolo orizzonte in una casa piccola ma giusta col tuo uomo orsacchiotto col tuo padre giovane nel
inutile dire della curva del viale del magnetico imbrunire del bilico del piazzale sulla città della voce con due
Io cane, io cavallo, io mezzadro del cuore sottile mi credo l’ardire, mi pento, di cento indomiti al fianco, mi
Mica la solita solfa zuccherina, messaggi, bigliettini, non mi spetta il catalogo ordinario dolce e greve della
D'accordo ho avuto l'amour fou la folata che scompigliasse ogni fottuta cellula (pure quelle sconosciute) tu, lo
Non so poi spiegare come queste mattine disseminino tagliole tranelli e affossi fin dai primissimi passi come il vuoto
Sono innamorato del desiderio. Che si mostri sotto un velo, in uno sguardo subito sviato, che tema di sentirsi
Calma non s’incute chi nuda l’alma s’impose a viver tratta. Purtuttavia m’è d’uopo dire che ‘l nostro fare …
Il giorno in cui tutto si dissolverà sconosciuto sarà il viandante, col foulard sfuggito al collo mentre il riflesso d…
Quale vita incendi adesso? Chi ti adora giustamente, chi ti donerebbe oggi intera e senza fiocchi la sua
Mi canta ancora quel linguaggio antico che domestica sorrisi e piante e tradisce impudico queste infiorescenze. Il
Giugno è il mese più crudele trasloca in blocco la memoria, riempie scatoloni, vende case, tiene in
Se vedeste quella curva delle palpebre assecondata dalle ciglia crollereste come me nudi e impauriti, andrebbero in
Il cuore, non dico tutto ma almeno quello astratto, possiede il suo rigore e non si sa da dove e come tragga i
Nulla resta di noi, di te non il nulla sognante, ammiccante di certi poeti, qui, nulla vuol dire nulla i
Sì, oggi io credo nelle coincidenze che punteggiano le vite, credo nei segni fatti di carne e di trama del
Piangi per me dipingi in azione e a causa mia deraglia confonditi questionati fonda il panno agro nell’acqua mia
L'altra sera ho abdicato arreso le mie poche armi ad un infallibile rimedio, ”dimenticare con minuzia” mi pare che s…
In fondo a questa sabbia spessa che, per quanto scavi, non riesco a dire, non ci sei tu. Dentro ai giorni in cui
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