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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’636Autori attivi: 7’447
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
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Le 89021 poesie dei soci sostenitori |
T’immagini, come sarebbe
se bastasse scrivere poesie
per esorcizzare
l’immensa tragedia della vita.
Una rima ben pensata
una terzina, una quartina
qualche paradosso
e un pizzico di filosofia .
Nell’involuto assenso
di questo tempo che
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È come un faro, anche se il mare è cieco,
silenzio che consola più d’un canto,
dimora dove il cuore trova un eco,
rifugio d’anima che resta accanto.
Non chiede verità, ma le indovina,
ti guarda e sa già dove sei ferita,
come la pioggia che scende
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 | Non saprò mai cosa sia
ciò che più m’incanta
ma se la chiamo poesia
mondo con magia decanta!
Non saprò mai
cosa sognano i gabbiani
ma prego in un domani
tra le mie le tue mani.
So che cerco tuo viso
in ogni nota d’aurora
mentre rimembro
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| Non c’è niente che tu non possa fare
devi rendertene conto
non affossare quei buoni propositi
che ogni giorno scalpitano
sono il tuo “mangime”
particolare dieta da vagliare
inizia a fare una cernita
cercando di scegliere il meglio
fai conto di
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| Fuori dalle righe- dalle regole,
inattesa- poetica- dermatica,
una domenica con te.
Fuggenti sguardi,
cercano parole
tra le poltroncine
rosse del teatro.
Più tardi, morbidi passi
su e giù per vecchi
vicoli di Prato.
Allegra, girelli tra i
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Sono solo illusioni
il corpo e la mente
l’amore dei giorni
e il passato che torna
a pretendere rispetto
per un lontano dolore
ripetuto sulla pelle
per migliaia di volte
come neve d’inverno.
Sono solo piaghe aperte
dalle mani che
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‘O tiempo sta bussanno e cerca tiempe...
Arape chesta porta: è sulo ‘a toia
e trasece cu genio e fantasia
senz’ ‘a paura ‘e spuntuna’ sta via.
Quanno nu juorno dice ca è fernuto
‘a sera scenne pronta a da’ n’aiuto
e sta cu te pe’ tutta n’ata
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Nuvole che celano il cielo
sipari che aprono commedie
il tutto cosparso da un velo
a volte propongono insidie
carpiscono chi crede davvero
nascondono vere tragedie
abborriscono chi è sincero
scelgono opportune parole
inneggiando il falso dal
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Agosto di mare e di onde ridenti
di scintillanti sabbie dorate
e di sole che scocca raggi ardenti.
Sorride il cielo a gocce di piogge fluenti.
Allegre piccole vele stupende come fate
in vettoriali sfide si rincorron sotto lievi venti.
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E se questa fosse l’ultima poesia?
A chi? A cosa potrei dedicare
questi ultimi pensieri?
A me stesso.
Ed In questo slancio egoistico
si dovrebbe riconosce
che in fondo è solo un ultima bugia.
Perché infondo
anche se tutto sembra rivolto a me
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Profuma lieve, come l’alba tra i rami,
Emergendo dal cuore in silenzi profondi,
Trema nell’aria come faro tra i sogni,
Abbaglia l’anima, senza fare rumore.
La sua radice è l’amore che vibra,
In un palpito puro che tutto accarezza.
Dipinge col
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Troppo spesso dobbiamo rintanarci nel nostro guscio
per non soccombere a quanto dintorno pullula
non sempre siamo disponibili a voler edificare un ponte
effetto visivo speciale che potrebbe suscitare incertezze
seppure la nostra forza
dedichi ad
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Ho sognato i miei bambini
tutti in fila in attesa di me
di cibo, protezione,
di bene
ho visto i miei figli in una
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E sé questa fosse la prima poesia?
Allora mi raccoglierei a riflettere
se c’è un un infinito,
cercherei parole mai scritte
per raccontarne i contorni
i colori, gli odori
e poi scriverei di te, ancora .
Perché nella prima poesia
non potrei non
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Posa sul cuore come un fiocco di luna,
Orlo di sogni ricamati nel vento,
Echeggia lieve tra battiti e cielo,
Schiude silenzi con voce di rose,
In ogni verso una carezza nascosta,
Amore che sboccia in parole di seta.
Inizia là dove il sentire si
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Pensieri in movimento cercando di trovare un appiglio
non sanno quanto dovranno affaticarsi
per giungere allo scopo prefissato
simpatica riunione di condominio
collabora in ogni modo affinché
niente debba rimanere indietro
appellandosi ad ogni
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Che fossimo padre
o figlia
o amanti uniti dal piacere
non importava
e vestivo gli sguardi
di tessuto prezioso
come tu fossi una nuvola
cullata dal vento.
Che tu provassi dolore
o l’estasi brunita
dal rossore della pelle
non
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Basta poco in questo strazio
per dipingere d’azzurro
il tuo mondo disparato
per colmare il nostro spazio
con la luce del tuo lato.
Basta poco solamente
per sanare la ferita
sul mio volto deturpato
con il filo convergente
del tuo canto
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Ch’io sia lesto
dubbio non v’è,
così come
io sia grato
a la vita tutta,
eppur di’ buio
s’empie i’ vuoto
che di luce,
non fa mistero
di sé...
Ch’io debba essere
non è chimera,
e nell’esser mio
ombroso, sia io
a disperder i’ vuoto,
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Sospeso tra cielo e terra
s’affaccia timido agosto,
ma il sole pria nascosto,
or mostra il suo splendor.
Giocan tra nuvole d’oro
donando sogni ai bambini,
che semplici e genuini
son pronti pei monti e il mar.
Veloce viaggia l’estate
tra
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Desiderio di avere tutto a portata di mano
si estende in ogni anfratto capace di rivoltare le zolle
per la sua irruenza che non riesce a trattenere
visibilità pedina da prendere in considerazione
affinché altre problematiche si stacchino con
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Nel velluto profondo del cielo
scivolano lampi di luce sottile,
come fili d’argento che il vento
srotola piano, su un telaio invisibile.
Ogni stella che cade è una sillaba breve
di un discorso segreto dell’universo,
un seme di fuoco che l’anima
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Ferite di pelle infranta
che non fanno male
ma segnano il cielo
proprio dove una carezza
ha lasciato il segno
e il cuore ha battuto invano
il suo ultimo fiato
d’amore rubato alle stelle.
Dolori di sguardo acceso
che non passano mai
ma
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Una striscia di luna piena
sta attraversando le onde
e si espande sulla rena
sentimenti che buio confonde
e rimembro il tuo fiatare
che
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Immenso
questo cielo brillante
d’Agosto,
brulica stanotte
di stelle scattanti,
come apici
d’aghi lucenti.
Mai prima
ne ho scorto
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Nell’Eden senza tempo,
dove ogni foglia mormora luce
e il vento conosce segreti antichi,
un passo lento cercava
un dono capace di parlare
senza voce d’amore eterno.
Tra gli alberi della beatitudine,
uno solo ardeva di un sole interiore.
Le sue
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Amore mio,
stai bene?
Cresce il tuo pancino?
Quando ti rivedrò?
Sono un cuore di mamma,
con cicatrici sul corpo
e giorni contati, assaporati,
temendo di perderli,
temendo di restare indietro,
senza più nuove gioie da vivere.
Ho offerto amore
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E siam giunti a cento ed uno,
gaia festa sia codesto dì,
che per te siam quivi riuniti
a festeggiar in tutt’uno
Posi ancora il buon Signore
la sua mano su di te,
splenda perenne il Sole,
che abbondi infiniti raggi a te
Ancora giorni lieti ci
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Accompagnami passo dopo passo metti la
tua mano sulla mia spalla, accompagnami
lungo la via non sarò sola, ma in Tua
compagnia.
Ti stringerò forte toccherò con cura le tue
piaghe Signore. ti chiederò perdono per
avertele procurate e la tua
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Piena di tristezza, Fengxi tagliava i fiori.
Chen E, incoraggiandola, le sussurrava all’orecchio.
Alzò lo sguardo al cielo,
ma la pioggia le bagnò le guance.
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Il freddo le entrò nelle ossa
e abbracciò la sua bambola con forza,
cadendo le
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89021 poesie pubblicate sull'argomento .
In questa pagina dal n° 2551 al n° 2580.
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