Visitatori in 24 ore: 6’284
184 persone sono online
Lettori online: 184
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 366’051Autori attivi: 7’428
Gli ultimi 5 iscritti: Anna Maria Antonietta Sarra - Davide Dell’Atti - Lunar library - TonyLake Sito - Patrizia1973 |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Impressioni
Le 31857 poesie pubblicate sull'argomento 'Impressioni' Poesie sulle impressioni |
Nel petto un nodo di spine antiche cresce,
radici nere che il tempo non scioglie,
eppure il perdono è vento che preme
e piano sposta il peso delle colpe.
Come fiume che torna al proprio mare
dopo aver scavato gole di dolore,
così l’anima, stanca
leggi

| 
|
|
|
Ho aperto gli occhi ed ha brillato il silenzio.
è tanto che il mio cuore aspetta un si dalla vita.
Sorprendente canto che scioglie la magia di mille tramonti
lacrime di cera fuse in un palpito di istanti
il mondo è mio nel dolce tepore di una
leggi

| 

|
|
|
Esce di casa quasi senza sguardo,
un bottone di troppo o uno in meno,
vestito di un errore, un po’ codardo,
mentre inciampa nel cielo più sereno.
Ha la testa perduta tra le nubi,
un traffico di sogni e di vapore,
e ignora i passi, i
leggi

| 
|
|
|
Non mi lasciare nel mare lieve poesia.
ho colto per te il papavero del campo
luce abbagliante dei miei occhi.
Vivo per te dolce madonna.
verso che trema la lacrima del silenzio
oh poesia che singhiozza la purezza delle stelle.
Mi aggrappo alle tue
leggi

| 

|
|
|
Nella piazza dormiente delle ore
l’ombra misura il passo dell’eterno,
un guanto vuoto pensa al suo signore,
la statua ascolta il cielo più interno.
Un treno immobile fischia nel silenzio,
la distanza è una porta senza muro,
il tempo posa il capo
leggi

| 
|
|
|
Un bosco che non riesce a stare zitto
ove fronde fluttuano come a chiedere sostegno
un sentire che travolge ogni volta che situazioni
si confondono nell’esplicare quel minimo
per non rimanere inerte
modo d’essere che non si addice
nello
leggi

| 

|
|
|
Un fiore,
colsi nella mano,
un attimo fuggente,
volò via di fretta
all’imperversar di tenace
leggi

| 
|
|
|
Sulla piazza vuota il sole si ferma,
ombre lunghe come attese senza fine,
manichini di legno guardano il nulla
con occhi ciechi di gesso e di silenzio.
Arcate rosse incorniciano il vuoto,
un treno lontano resta sospeso
all’orizzonte, fischio muto
leggi

| 
|
|
|
Tienila con te
non lasciare che la furia
diventi ossessione
e che le nuvole dell’odio
lamentino il loro potere
sul tuo cuore ferito
sulla tua anima
senza più nostalgia.
Stringila forte
non osare negare amore
a chi non ha voce
e pretende
leggi

| 
|
|
|
Scrivo perché qualcosa mi attraversa
non chiede il nome ma prende voce
è un’onda scura che mi rompe e storce
una ferita chiara, aperta.
Non nasce piano esplode, e poi riversa
sillabe vive in una luce dura
che brucia il senso e intanto lo
leggi

| 
|
|
|
Respirare il parto della bellezza.
soffia il silenzio della rossa lava del mondo.
Trema il viso raggrinzito del vivere.
lievita il pane soffice delle carezze
schiude la nuvola grembo di pioggia.
Vivere d’un sogno
apro la porta dei simboli
leggi

| 

|
|
|
Anime belle svegliatevi dalle vostre solitudini piangenti
amate il limo del verso che nutre le parole interrate nei salici.
Il mondo lo dobbiamo scuotere nel vento del mattino
è brutto vedere la morte degli innocenti diventare un io d’oggi.
Uniamoci
leggi

| 

|
|
|
E’ proprio vero quando si dice vivere nell’incertezza
ovunque effluvio di particolare sensibilità
non preannuncia nulla di buono
inutile fare finta di niente
il momento catturerà come non mai
senza elargire garanzia
.
girati di qua girati di
leggi

| 

|
|
|
Una goccia lenta apre confini di crepuscolo,
un mare di specchi dove il tempo inventa
l’eco di voci che il cuore tiene vicine.
Non è solo sale, non è solo pianto,
è la porta socchiusa di un giardino segreto,
dove il gelsomino profuma d’incanto
e
leggi

| 
|
|
|
Già l’alba sparge il suo pallido oro
sulle palpebre chiuse della terra,
finisce della notte il triste coro
mentre il chiarore l’ombra ne disserra.
S’apre l’etere terso al primo raggio
che bacia il monte e la valle assopita,
il mondo intraprende il
leggi

| 
|
|
|
|
Adesso ho questa paura che mi tiene
eretta e ferma, quasi fossi un busto,
la paura di chiudermi in una scatola
con tutto il fiato e il sangue e la memoria,
e farne un pacco chiuso, ben sigillato,
che non riceve visite né dà disturbo.
Mi spaventa
leggi

| 
|
|
|
Cammina sul sentiero un passo
umido di pioggia
ombra tra i cipressi che urlano al vento
un’eco gentile vibra
tra pietre illuminate dal tempo.
Il suo passaggio è come il mare
accarezza le onde
lasciando gusci lucenti
sulla sabbia dei
leggi

| 
|
|
|
Quando canti canto veleggiando lo spirito del silenzio
schiudere le stelle nude dei papaveri.
Affondo nel burrone colmo dei rovi scostati d’uno stelo
sospiro la profonda notte dei drammatici sogni.
Rinasco nel vento che accarezza il sole.
ho scritto
leggi

| 

|
|
|
Morde il cielo nel sangue della notte.
parole morte sospirano nell’aurora fredda d’autunno.
Sogno il burrone dei pensieri che cadono dalle stelle
faro che palpita dei vecchi sentimenti di una rivoluzione gentile.
Frusta il silenzio di un sonetto d’un
leggi

| 

|
|
|
Del desiderio io canto e non è pace,
ma un urlo bianco dentro la tempesta.
È la mancanza azzurra degli astri,
quella distanza che mi scava il petto
e mi costringe a mendicare il cielo.
Io sono un mare senza più la riva,
una ferita aperta sulla
leggi

| 
|
|
|
O poesia ultimo faro prima del burrone scosceso di tombe
nel silenzio della feritoia perdo un sogno morto di parole.
Bacio della terra che sveli il verso costretto di vento
luce dell’anima che respiri la miracolosa briciola della notte.
Ai confini del
leggi

| 

|
|
|
Non è vero
che gli uomini scompaiono.
Alcuni restano
nel modo in cui una casa continua a respirare.
Nel quadro elettrico
dove una scritta ordinata
dice ancora alla luce
da dove tornare.
Nel freezer
dove il tempo è stato piegato
in sei
leggi

| 
|
|
|
Quel bisognino è capace di depennare
qualsiasi effetto che potrebbe essere d’intralcio
ad un vivere sano e collaborante con chi
fa di tutto per risultare alla pari
ponendosi con la massima riservatezza
comportandosi in maniera eccellente
da non
leggi

| 

|
|
|
L’alba graffia i vetri dei grattacieli,
Milano si scuote come un corpo che si desta,
le strade ingoiano passi ancora frastornati
e il cielo si tende come pelle manifesta.
Il Duomo trattiene l’eco della notte,
tra guglie che tremano nel chiarore
leggi

| 
|
|
|
La notte è un antico scrigno silente,
raccoglie echi che il giorno ha sepolto,
come un baule di foglie sussurranti,
dove il vento intona nomi svaniti.
Quando le strade si svuotano in un soffio,
i segreti si animano, respiri sommessi,
simili a
leggi

| 
|
|
|
La notte scende come un lento velo,
fiato posato sulle cose mute
e il mondo piega il suono e la memoria
dentro un silenzio vigile e profondo.
Quando le strade cedono al vuoto,
qualcosa si discioglie nell’ombra,
segreti come inchiostro dentro
leggi

| 
|
|
|
cancellò il tempo e l’istante bruciò l’infinito
il silenzio frustò il vento
carezza l’anima dolce di fragilità
ho colto il fiore donato al cuore
rosario d’inni
ho bevuto il vino dei giusti
prego l’umanità del Figlio di Dio
lampo di
leggi

| 

|
|
|
S’apre la notte, immenso e scuro archivio,
custode del non detto e del perduto,
dove ogni grido trova il suo addio.
Svanisce il mondo, stanco e ricaduto
e mentre il giorno tace il suo delirio
il segreto si muove, mai compiuto.
Sono
leggi

| 
|
|
|
Mi ammonisce oggi il sole
e deciso mi convoca
ad essere con lui presente
nel saluto del gaio giorno.
I suoi luminosi raggi
ovunque io sia mi giungono.
Occorre che io
all’aperto spazio mi disponga
col mio lieto sorriso,
per porgere la mia
leggi

| 
|
|
|
Carezza di dolci sogni battezzati di pioggia
stasera è fuggito il vento.
Palpita la bellezza ondulata dello spazio
abbraccio la bianca corolla della luna.
Cenere di vertebre che respira il mare.
un brivido caldo trasforma la sera
Soffio di morte che
leggi

| 

|
|
|
|
31857 poesie pubblicate sull'argomento Impressioni.
In questa pagina dal n° 241 al n° 270.
|
|