Visitatori in 24 ore: 3’027
488 persone sono online
Lettori online: 488
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’134Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Natura
Le 11447 poesie pubblicate sull'argomento 'Natura' Poesie sulla natura |
L'ombra restava in sospeso
ed io non osavo chiedere
che la terra dimenticasse
i primi germogli dell'estate
Qualche fiore era già morto
mentre il gelo accarezzava
gli ultimi ricordi conservati
nel vento nero dell'inverno
La notte era
leggi

| 

|
|
|
Candido paesaggio
Che m'ispiri
Ovatta i rumori
Dell'anima mia
Che ancora grida
In cerca di pace
Spegni la fame
Di
leggi

| |
|
|
L'umore della pioggia
è malinconico e romantico
come un amore passato e
un'altro appena nato
-
Il rumore della
leggi

| |
|
|
 | Una volta sorridevamo
quando verso sera; il sole
tramontando lentamente,
non sentivamo i brividi
dell’incipiente frescura;
c’era in noi un che’ di arcano:
qualcosa ci coinvolgeva
che di sera s’ingigantiva
come ombre lunghe
riflettendosi sui muri
leggi

| 
|
|
|
Fresca
come la punta sfuggente
di una lacrima che scende:
sei gioia
di meravigliosa aurora
che nasce
fra gli
leggi

| |
|
|
 | Tanto carina la gatta
con la pelliccia invernale
folta a tenerla calda
esce di casa a cacciare.
Posa in giardino una cincia
cerca col becco fra foglie
se mai trova cibo per terra
e muove adagio le penne.
Un balzo da furia assassina
va
leggi

| 

|
|
|
Gocce di rugiada
tra biancospini e giunchiglie
lacrime eterne d’una madre
sazie di dolore imperituro,
schegge di cenere
leggi

| |
|
|
 | M'han detto proveniente dal Marocco...
nel crescere indeciso, brufoloso,
arancio normo leso, al gusto osceno.
Orribil suspicion: “Terra dei fuochi?”
Un po' ne assaggio, e poi, da terror preso,
più non mi fido... e il resto va sprecato!
leggi

| 
|
|
|
Da Ardea ti levasti in volo
dopo che Enea in cenere
ridusse la città
Ora torni al fiume
alle acque poco profonde
alle quiete sponde
airone cenerino
E in posizione d’attesa
studi la selvaggina
o voli a pelo d’acqua
per afferrar la
leggi

| 

|
|
|
Ignoravo esistessi pettazzurro
perché tu non giungi alla mia casa
come il nostro pettirosso amico
d’inverno in ricerca di qualcosa
Finché non ti scorsi su un giornale
e pur d’aver la tua lieta compagnia
che ancor di più il cielo mi richiama
ti
leggi

| 

|
|
|
Il vento allunga le tue sottili braccia
verso la mia finestra
e ricordo gli attimi lontani
di quando eri solo un
leggi

| |
|
|
Calma d'argento,
soffice e lieve,
scende danzando,
sognante, la neve.
Pigre le falde.
nell'aer sonnolento,
cullate da un soffio
di pallido vento.
Distratte, ridenti,
gareggiano liete,
d'incanto dipingon
la candida quiete.
Al fin poi
leggi

| 
|
|
|
Il cielo all’orizzonte e in neve adorno
or n’odo che sospira, e veggo: i monti,
i scialbi e freschi prati, e i rivi e intorno
i valichi innevati, e i ghiacci e i ponti.
Allor pella campagna ‘l vecchio forno
un pan di ghiaccio e brina e d’altri
leggi

| 
|
|
|
 | Al maestoso chiarore dell'alba
un lembo di pallido azzurro
si scorge tra i tetti.
Riempie d'euforia e abbaglia il candore
quando scivola sui monti
incappucciati di neve.
Rossi bagliori lo attraversano
quando alla fine del giorno
s'immerge
leggi

| 

|
|
|
| Bianche le stelle e scialbi i nembi e neri
i grembi che si gemon della sera,
e di marmo ne son i bei sentieri,
e ‘l muschio che si giace ormai s’incera.
Come corde d’un’arpa i fiocchi altèri
emettono bisbigli a una riviera,
e cinguettano e
leggi

| 
|
|
|
|
| C'era vento
molto vento
e nuvole nere e grige
erano sul castello, tra alberi e rovine.
C'era vento a Popoli
l'erba fischiava
dove il Pescara s'incontra con l'Aterno
fischiava l'erba.
Una donna sul ponte della stazione
reggeva la
leggi

| 
|
|
|
| Dicembre scorre grigio
come la cantilena
dei camini,
il cielo abbraccia
la solitudine dei campi
dove giganti nudi
leggi

| |
|
|
| Nei mandorli in fiore,
nella solitaria quercia
dalla robusta corteccia
dal tempo scavata, ingobbita,
guardami!
Nei tramonti e nelle albe,
nelle stagioni,
nella neve e nella pioggia, nel sole e nel vento,
guardami!
Nei profumi e nelle chiare
leggi

| 
|
|
|
 | Fuma un camino
sopra un vecchio tetto,
un gatto piano
guarda con sospetto
la sua padrona
intenta a riordinare
davanti
leggi

| |
|
|
| Irrompe l’alba nella notte...
al suono della sveglia
mi ghermisce l’ora mattutina.
Non più spirali di cenere nel
leggi

| |
|
|
| Siamo in Dicembre,
e par che sia Settembre,
ché la temperatura
non è ancora "dura".
La pioggia a catinelle
ha reso ancor più belle
le rimanenti rose,
che vedi ancor graziose.
Qualche altro fiore
mostra pieno
leggi

| 

|
|
|
| Sospinta da nuove gemme,
l’ultima foglia della magnolia
vacillando cade,
nel silenzio della neve.
Mi viene incontro,
leggi

| |
|
|
| L'usignolo disorientato
esercita canti d'amore
ignaro serenata a fucili
-un cane cerca di riprodursi
sulla gamba della
leggi
 | |
|
|
Pioggia
non ti ho cercata
ma Ti ho trovata
fra le lacrime del cielo,
tra le ansimanti carezze
delle nuvole,
mentre il
leggi

| |
|
|
 | Si sostengono sugli steli le cicale
a ridosso d’un orto riarso
gravido di tanfo di letame
nel mezzo dell’estate.
Batte il caldo sole sui vetri
e nel cuore dormiente.
Il vento soffia lieve senza voce,
anche il crepuscolo è privo di colori
e sarà
leggi

| 
|
|
|
| Madre Primigenia
sorgente di Vita
che elargisci
all'umanità
momenti
di indicibile estasi
mostrandoci
tutta la tua bellezza
io ti guardo e ti ammiro.
Ascolto anche le tue ferite
spesso causate
da esseri umani
che non ti amano
e non
leggi

| 
|
|
|
| Presto mi ridestai, e all’alba io scrutava,
e al tetro ciel, e al vento novembrile,
e dolcemente ‘l guardo si posava
all’erba che sorgea or presso ‘l fienile,
e lì la bianca brina io ne gustava
in sul stelo smeraldo e sì sottile,
e
leggi

| 
|
|
|
| Svegliati dal diluvio
dopo notte di vento,
lo scroscio interminabile
sulle persiane chiuse
ha rotto il dormiveglia
sino
leggi
 | 
|
|
|
L'aria è fredda
nel primo mattino autunnale
mentre il sole
sotto un tetto di rami
pallido fa capolino
misero e nudo è il suolo
sul fitto strato di foglie
e chiazze di verde scuro
dove i miei piedi scricchiolano...
nel silenzio
leggi

| 

|
|
|
Stanno i falchi sullo stretto
a veder passar le navi
spruzza il mare sulle rocce
mentre sbuffano delfini.
Messina delira
tra miraggi
e fichi d'india.
Stanno i falchi sullo stretto
come amori sopra al tetto
tra tegole e conserve di
leggi

| 
|
|
|
|
11447 poesie pubblicate sull'argomento Natura.
In questa pagina dal n° 3961 al n° 3990.
|
|