Visitatori in 24 ore: 895
61 persone sono online
Lettori online: 61
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’603Autori attivi: 7’447
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
_
 |
Agosto 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | | | | 1 |
| 2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
7 |
8 |
| 9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
14 |
15 |
| 16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
21 |
22 |
| 23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
28 |
29 |
| 30 |
31 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Satira
Le 2623 poesie pubblicate sull'argomento 'Satira' Poesie di satira |
Il privato è l'ambito più narrato
da chi vuole esser ricordato.
L'entourage indiviso
non compiace al narciso.
Edonismo accigliato
del papavero ignorato.
Rinomanza mancata
nella privacy rispettata.
Tu di lui non ti vuoi
leggi

| 


|
|
|
 | Non mio lamento
del mio posteriore
ce l'ho ben piazzato
sì, da gran signore.
Giusto in proporzioni
perfetto per quel trono,
maestoso velluto rosso
schienale e braccioli d'oro.
Son bel comodo, incollato
non mi alzo e sol mi
leggi

| 

|
|
|
| All’apparire del solstizio estivo
vaga la rondine pel ciel sereno
e intorno inonda del garrir festivo.
Ora repente in
leggi

| |
|
|
 | Non più quel furore
che fa grande il gusto
e che giova all'amore.
Gli stimoli stinti
son fiochi e benigni
e il muscolo stanco
ora cerca riposo.
Persino l'azione,
in tenue passione,
nello sforzo immane
si spezza e rimane.
Vi
leggi

| 

|
|
|
| Ebbi contatto con Apollonio il dotto
così nomato per il suo intelletto,
in meno di un’ ora resemi edotto
di quanto
leggi

| |
|
|
Un compito per casa devo fare!
ed ecco già mi trovo in grande affanno,
credo che il sonno mio ne avrà
leggi

| 
|
|
|
Vacue apparenze
a riempir il nulla
di rumore
anfore vuote
c'han perso
-nell'esteriore-
pure la voce del vento
sinfonie di
leggi

| 

|
|
|
 | Qui finisce l’avventura
del signor Bonaventura,
che per esser buono e caro
non acchiappa più denaro;
ormai i tempi son cambiati:
iellato sei e così resti
crescon i disoccupati
così pure i disonesti.
Ma Bonaventura è
leggi
 | 
|
|
|
| Or s’io potessi dir quel che non dico
e se potessi far quel che non faccio
e se mio nome non fosse d’affaccio
pei posteri re sarei, e non mendico.
La bocca dice ciò che cuor disdice,
contraria è mano a ciò ch’istinto
leggi

| 
|
|
|
| Al fine d’onorare il suo carisma
che gl’animi seduce da fantasma
a Cacciatore* dedico quest’inno
per dire dell’arranco, forse indarno.
A traghettare anime d’altrui sponde
trovossi, per tant’anni, con Caronte.
La barca vecchia, non regge a
leggi

| |
|
|
 | *
asfittico ciondolare stanca- mente
lasciarsi andare
rasentando lo stesso muro da anni
così si sposta il baricentro del
leggi

| 


|
|
|
Squarciamo il drappo nero dei rimpianti
scolliamo piano piano la patina di mestizia
che ricopre come un vello di metallo il cuore
riempiamo i calici di fragranze di risate
e versiamone a chi ne vuole
senza badare a spese
or che l’ora è
leggi

| 

|
|
|
Dapprima all’uomo Iddio donò la vita,
del costato di lui donna formò ardita,
d’ella ad Adamo regalò il
leggi

| |
|
|
 | Mai più credetti a me stesso
da quando nell'alba di un giorno,
il piccolo uomo si presentò a processo.
Entrò nel, a lui temibil palazzo, mesto,
e sgusciando dopo alcuni secondi
ve ne uscì più di una setta
leggi

| 

|
|
|
| Ciao...
dimmi pure che cos'hai da dire
Su dai fallo in fretta
che poi tocca a me,
mezz'ora...
devo giusto riempire mezz'ora
tempo del tragitto
e voglia di parlare,
io sola...
potrei anche parlare da sola
sì, sarebbe uguale
ma che
leggi

| 


|
|
|
|
è la struttura che vale
sale
imprime ritmo a fonemi casuali
unisce insieme sintagmi marziali
produce ossimori rari
musica
al verso sciolto
libero
impiglio d’orchestrali
strali
precipita alternata
baciata
rima stringata
mente il verso
leggi

| 

|
|
|
Un tempo credevo
che sulla faccia
della terra ci fossero
tanti imbecilli
ma sbagliavo...
a sentir le favole
che ci racconta
oggi la politica,
e veder il
leggi

| 


|
|
|
Sono l'illogico pensiero
armeggione intrigante
riverbero di mente nascostamente limitata.
Esondo verità solo mie
elargisco meschinità
inanellando insanie che qual grandine
ricopre logica inducendo al vassallaggio.
Mi ritengo
leggi
 | 

|
|
|
come un tronco d'albero
arenato sulla battigia
d'una sperduta penisola pedonale
-tutto mi passa intorno
tutti al mio capezzale-
così mi sento in queste giornate
in questo feretro portato a spalle
-abbiamo sparso sale per tutto
leggi

| 

|
|
|
 | E’ forse l’ignoranza
il limite che dipinge l’altrui gente
come austera e prepotente?
Comodo appare questo semplice
leggi

| |
|
|
| "I wanna go to the sky"
mannoh, disse lui "è meglio mediaset!"
"no, non hai capito"-ribatto io-...
"parlo di questa meravigliosa
tavolozza celeste che colora l'anime"
e lui
leggi
 | 
|
|
|
 | "Caro dottor che al mio dolor sorridi,
ti voglio proprio dir ch'or m'hai stufato!
Io ti confido tutti i miei tormenti
e d'ogni dì che passa i maggior stenti
tu nul commenti e guardi inebetito!
Mi mandi in bestia sai; ti
leggi

| 
|
|
|
| Il mese Mariano, a tutti è noto
riempie le mangiatoie del loro vuoto;
sia d’erba che di fiori e pur
leggi

| |
|
|
Custodisco,
nella luce annichilisco
d'una bugia tremula
che di luce fioca
appena rischiara il desco,
le ore scivolate nella misera
condizione
di schiavitù ordita
bypassata
da un ridicolo stato
disorganizzato.
Salvo il reame
di stampo
leggi

| 

|
|
|
Tu, rilassato, all’ombra degl’austeri
pioppi dormi sonno intenso e tranquillo
e resti steso al loco dei misteri,
tornato
leggi

| |
|
|
Salti sperimentati all'occasione d'un giorno
minimali entusiasmi sbilanciano il congedo della paura
mi è grave l'essermi stato fuori...
aver ascoltato un brano d'un verso nella sottana ruvida del pomeriggio
e i Lacuna Coil che mi
leggi

| 
|
|
|
 | Senza retorica di sorta
l'amore è grande svolta,
alti pensieri posta
per dare alla vita una svolta.
Consapevole e pregnante, imposta
in gioco d'anima la risposta,
del gorgo insidioso che ti sposta,
per vivere in armonia con l'altra
leggi

| 
|
|
|
| A furia di volar di fiore in fiore
confuso ti stordisci tra gli odori
per non guardare là dove tu ti posi
diventi cieco non vedi oltre il tuo naso
Confondi un carciofo con un cardo
il velluto della rosa col papavero
affranto alfine ti
leggi

| 
|
|
|
| Vuoi per mola, per faccia ed andatura,
per volgarità d’animo e costumanza,
per trivialità a far la sua
leggi

| |
|
|
 | Inveterati
senza età
nei laboratori nati.
Difetti produttivi
senza fili attaccati
al tempo che passa.
Sfoggiate
agli avidi occhi compulsivi
mercato
onirico deprezzato.
Svendite soventi
al potere delle menti
soverchia
vi
leggi

| 

|
|
|
|
2623 poesie pubblicate sull'argomento Satira.
In questa pagina dal n° 1411 al n° 1440.
|
|