Visitatori in 24 ore: 1’838
399 persone sono online
Lettori online: 399
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’296Autori attivi: 7’449
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
_
 |
Luglio 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |
31 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 23862 poesie in esclusiva dell'argomento "Impressioni"
|
Mi sveglierò una mattina in totale desolazione,
mi chiederò:
Perché mi accompagna tanta nostalgia?
Perché questa struggente brama?
Perché questa necessità così ansiosa
del pensiero che si dibatte tra punti e virgole?
.
E forse romperò con
leggi

| 

|
|
|
 | Parlo al mare
nell'immensità mi annego
il silenzio ne agita l'anima
e nel pensiero
ansima la vita
mi guardo
appoggio appena la mano
sul tempo del domani
e tu
lasci sfumare il giorno.
Un'ombra svanisce
dietro l'orizzonte
leggi

| 


|
|
|
| Il tramonto dell'Occidente
Inebriava al vento i suoi costumi
Di quei poveri bambini
Costretti a sorridere come marionette
E i prati soprusi
Continuavano a cantare
Su cieli monotoni
Su false scale musicali
Nelle notti di S. Pietroburgo
Il
leggi

| 
|
|
|
 | È la sera che quieta si riappropria
di quella vivida aureola di favola,
silenzio che trattiene l'attimo e ti plagia
in quel passo disteso rapisce e esplora.
Fra vegetazione e superba natura
si nasconde tutto il senso globale,
in ovattata
leggi

| 
|
|
|
Cinta tra follia e ragione nella realtà cosmica
come un uccello in gabbia oscillante mi dimeno
tra giornate oscure e fredde ombre confuse
abitano la valle della mia ossessiva esistenza.
Il vento sferza i verdi alberi senza mai stancarsi
la
leggi

| 
|
|
|
Io attendevo
l'ora stretta al vento
e fra le pieghe di quel tempo
solo un respiro, un segno
Era un mattino
e tu con il viso addormentato
al calore evaporato
di un soffio ancora acceso
Foglie appena mosse
e l'abbandono in sogno
che piano
leggi

| 

|
|
|
come ragno intessuta
mi stacco da pareti
finta aderenza crea distanza
e avverto del vuoto il gusto di sale
sospensione irreale
vertigine
e col niente collisione
spezzo ogni legame
col mondo senza nome
senza fili
comincio a volare
in un mare
leggi

| 

|
|
|
Al cor d’un bosco oscuro or vago e tremo,
e a un foco accanto seggo, e guardo l’albo
labbro fermo d’un sasso, e in doglie gemo
in su’ un prunalbo,
e avvolto in caldo manto e mesto e scialbo
le deste fiamme ammiro, e ‘l pianto spremo
quasi a
leggi

| 
|
|
|
Con questa pioggia
fredda e infinita
le tue mani
non toccano niente.
Questa estate così pazza
non ancora iniziata
con l’erba alta
perché troppo bagnata.
Non vedi il sole,
soltanto nuvole
coprono il cielo:
Un immenso
leggi

| 
|
|
|
Cala l’ombra sotto le lenzuola
come la sera copre il tramonto
si guardano intorno le prime luci
illuminando i lampioni
ed accendendo ad una ad una
le case intorno.
Corre ad un portone
l’ultimo passante
è tardi
tra un po’ suonerà
leggi

| 
|
|
|
 | Il Settembre dalle lunghe ombre
del tardo meriggio ormai breve
s’allieta nelle spiagge già sgombre
d’affollate membra ed è lieve
l’assaporar il silente ondeggiare
d’argentea acqua col cielo riflesso:
il silenzio in silenzio
leggi

| 


|
|
|
| L’orizzonte si tace e grigio muore,
e sembra un’ansia pietra or sepolcrale,
e del Sol la ghirlanda in codest’ore
non spreme un strale,
e del vespro l’effigie - e più tombale! -
i boschi e rivi e i fonti e ‘l lasso fiore
a stento ne
leggi

| 
|
|
|
Forse mi mancherai
se la pioggia coprirà la terra
ed il giorno appenderà il sole
alle nebbie di questo ricordo
Leggerò qualche parola
e poi girerò la pergamena
per non ascoltare il dolore,
leggero come il mare a
leggi

| 

|
|
|
 | Senza parlare abbraccio brevemente l'oblio
poi mi giro
nei sensi
in mare
Taccio per allontanarmi dall'inizio
e sento
un lasciato andare
come le barche cavalcano di musica
Nei pensieri resta il silenzio
Una parte di te è il mio
leggi

| 

|
|
|
Il cielo ride
con in bocca le stelle
una notte di luna
di maggio
e canta
il suo amor per
leggi

| 
|
|
|
|
Cortese sera lungo la riva
fredda, tacita
Pensieri rannicchiati
in schizzi balenati nel paesaggio crepuscolare
dove un lontano languore s’angoscia al petto
Punge
nel vento che schiaffeggia
riesumando il momento, la presenza
prescelta
leggi

| 

|
|
|
Era strano parlare
di chi, in vita,
mai ebbe
esattezza di convincermi
a spiegare le vele.
Tornò a vivere
nell'autoironia
riversata
da lacrime
leggi

| 

|
|
|
Continui a camminare
sul selciato di vita,
incurante di recondite
nostalgie interrotte.
Abbaglianti, sfreccianti
s’intersecano luci
di altre città.
Continui quel percorso
il cui dove non ricordi:
significato sfuggente
cullato in
leggi

| 

|
|
|
A’ sassi e a’ prati e a’ campi n’erro e scorgo
tanto fu quest’Estate e fredda e vana
le paglie acerbe e ‘l riso e vivo ‘l gorgo
dell’acqua insana,
e d’Agosto sen va la settimana
estrema, e verde giace e vivo l’orzo,
e la falce non suda - ed
leggi

| 
|
|
|
Scrosci- lampi- tuoni:
s’illumina a giorno
la notte di pece
mostrando orrori di case
come volti
a smorfie atteggiati.
Fragore di pioggia
si abbatte in crescendo,
sale, ritorna,
ritma il tempo
di umido suono
che echeggia e scompare.
Una
leggi

| 
|
|
|
Marco e io
a passeggio
per il corso
in pozzanghera
vede
riflesso angioletto
in luminaria
sospesa
a mezz'aria
di Natale
dietro ritorno
a vedere
l'empirismo rispettato, ma
per quanto
variassi
direzioni,
non fu dato
vi
leggi

| 


|
|
|
Ora che l’aria,
rarefatta,
giorno dopo giorno
lentamente si rapprende
al viver più non bastano
le ampie e fragorose
onde di risacca
che smuovono la mente
ed io invoco
la presenza tua costante
accanto al poco fuoco
ancora vivo al mio
leggi

| 
|
|
|
Si sente di fuori il vento
sbattere le porte
scompigliare i libri
volare le tende
e qui
al centro della grande casa
nella penombra
si riesce
leggi

| 
|
|
|
Su di una tela nostra
eseguo i colori del giorno
e quando si apre un sipario
seguo le stagioni del cuore e dell'amore
Cos'è bello e cos'è bella quanto la mia vita su di te
immagine e tristezza
Il mio dipinto
è un filo
leggi

| 

|
|
|
La nebbia
sfuma le linee
e rende austeri i palazzi
Trasfonde la realtà
come non la vorresti
Le luci della mia città
sono immerse nella bambagia
Alcune più nitide,
altre come lumini
di un presepe, da sempre...
...e le
leggi

| 

|
|
|
Il truce vento soffia, e n’odo ‘l spiro
e l’urlo nell’Immenso, e quest’estate
alfin ne scorgo morta, e in gelo ammiro
le nubi; e Vate
dell’autunno ne sono, e l’abbreviate
del giorno l’ore estive in ciel respiro,
e in tra’i campi ne veggo e pie e
leggi

| 
|
|
|
 | Di notte mi disturba l'ululare ...
Non amo dimorare presso il mare,
sebben gradisca più in bassa stagione,
con sole stanco e poca confusione.
Quel moto con ritorno mi frastorna
così puntuale, il flusso, così lento;
monotono
leggi

| 
|
|
|
 | Camminare in riva al mare
attimi scanditi
dal sussurro della mente,
assaporare il profumo
dell’aria e lo sguardo
rivolto all’orizzonte
dove la linea si congiunge
e lo spazio infinito
apre l'immaginazione,
piedi che camminano
lasciando impronte
leggi

| 


|
|
|
 | rumore di tacchi
nell'assolato pomeriggio d'estate
si ode lontano
rumoroso, fastidioso
...piano piano si avvicina
quasi assordante...
improvvisa, inattesa
da un angolo appare
come un dono a sorpresa
immagine di donna altera e bella
leggiadra
leggi

| 

|
|
|
| Al risveglio,
tenue luce riflette la sua anima
rivestita di un sogno ardito,
carezze profonde,
la trasportano nel ricordo evocato,
dalla voce della persona
leggi

| 
|
|
|
Abbandonavo la notte
quasi fosse un'amante da consolare
alle prime luci dell'alba
quando un bacio sembra un addio
E il ritorno
un trionfo fra le stelle oscure
che ancora brillano di fuoco
e degli ultimi giochi fra le ombre
Ma tu non
leggi

| 

|
|
|
|
23862 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 9151 al n° 9180.
|
|