Visitatori in 24 ore: 3’676
366 persone sono online
Lettori online: 366
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’401Autori attivi: 7’449
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 32813 poesie in esclusiva dell'argomento "Introspezione"
|
Raccoglievo conchiglie ammalate
mentre gli occhi
guardavan la schiuma del mare
andare e tornare
e la sabbia baciare...
Io, volevo curarle
rimettere insieme le valve
a cerniera richiuderle
quasi fossero
due parti d'un cuore spezzato
dalla
leggi

| 
|
|
|
Le farfalle di magnolie
In stretta luna
Abbracci di mare
Riaccendono
Il tuo cuore
Inabissarsi il cielo
In
leggi

| 
|
|
|
verrà il giorno
-vento fra le dita-
che m'appenderó ad ali di merli
o aquile gitane
nevicherá sulla strada dei miei ricordi
stritolati da arsure
e nebbia senza rimpianto
camminerò su suole d'argilla
indossando
leggi

| 
|
|
|
 | Il filo spinato attraverso la pelle
tira verso la pozza d'acqua nera
ingobbiti ospiti senza clamore
smuovono il gelo della mattina
c'è una purificazione che giunge
attraverso l'urlo possente del mare
il sale è la traccia che
leggi

| 

|
|
|
Sembra una rovina
questa sera nera scivolata lenta
sulle gocce di rugiada
che il mattino ha dimenticato
Eppure le ombre sono forti
ed il vento crede ancora
che la luce sia una favola
senza più ritorno
Sembra una danza
questo tramonto
leggi

| 

|
|
|
Non riuscir ad aver quel che abbiam sperato
per il voler di beffardi Dei
feroci inganni
frutto di terreni farisei
Avvolto dalla frode
con gli occhi chiusi
continuo ad appoggiar il capo
sopra i sogni dell'anima vincente, a quel volere
leggi

| 

|
|
|
Turbamento che ingorga ogni poro della pelle,
che arriva ansimante oltre la soglia di una
mente vacillante
Chiudere gli occhi, abbracciare con coraggio senza
fine il limite terreno, zittire per una volta la parte
coerente che vive lottando contro
leggi

| 

|
|
|
In un giardino di fiori delicati
sono vissuto,
li ho avuti accanto
poi, forse non l'ho curato più tanto
e fiore dopo fiore molti sono appassiti...
In un mondo di dolore e problemi
ognuno di noi vive in isolati schemi,
la vita con gli
leggi

| 
|
|
|
 | Sconti - oh cuore-
quel furore ardente
di lampi rosseggianti
dei giorni andati.
Esausto chiedi tregua
stremato da terre desolate
da demoni ed angeli
da venti e maree.
Ti consegni al silenzio
lontano da amori senza bussola
lontano da lunghi
leggi

| 
|
|
|
| Su non essere impaziente
arriverà il momento
quando all’improvviso
non crederai ai tuoi occhi
sibili di sirena si leveranno alti
a dimostrare quanto la vita
sia piacevole ed imprevedibile
accantona quei tarli
che sempre frullano nella
leggi

| 

|
|
|
 | Nelle curve del cielo
nascondo ansia e arsura.
Fra le stelle una luce
illumina passi
che sgranano emozioni.
Onde di desiderio,
attimi, gesti d’amore
son vertigini al cuore.
Notti trapunte di carezze
e giorni interminabili
vestiti
leggi

| 

|
|
|
| L'ombra del dubbio
scende nella notte
e cammina pesante
nell'attesa del sonno.
La verità più grande
vacilla nel pensiero,
veritiera la storia
mi infrange la memoria
e Dio passeggia
ed è solo in costo mio,
ed io non mi
leggi
 | 

|
|
|
Simile al rogo
questo giorno si dirada
calde foglie accese
le ali liberate
dove, anima si tedia
d'edera
leggi

| 

|
|
|
Esisto in un turbinio
di colori
in un concetto astratto
di frasi senza senso.
Esisto in un quartiere
malfamato
in una pozzanghera
di gioie senza verità.
Esisto in un sentiero
di lesioni cerebrali
in un condotto
leggi

| 
|
|
|
Orizzonti aperti allo sguardo
spiazzavi nel sorriso della vita.
Nel cielo gli astri la luce nel cuore,
il sole un’alba di chiarore,
la luna una notte di
leggi

| 
|
|
|
|
 | Lucente perla
ch’illumini
di vero il sentiero
ostruito
da ciechi occhi
che piangerla
non sanno
l’intimità dell’anima.
Triboli oppressa
da silenzio
ch’inibisce
qualsivoglia libertà
di fuggire
il solitario vivere
tra
leggi

| 

|
|
|
 | Tappeto di foglie sparse,
un crepitio che innalza la malinconia.
ricordi vivi dentro meandri
della memoria
dove si abbandonano i rimpianti,
Il camminare in solitudine
non farà tornare quei giorni
in riva al mare, dove le impronte
lasciate
leggi

| 

|
|
|
| Ti ritrovi seduta lì su quel masso
a contare le stelle
occhi vagano in cerca di tenerezze
solitudine amica
vuole cancellare quei fasti
quando piccola
ti accorgevi della falsità del mondo
pensieri in girotondo
si appigliano al niente
solo
leggi

| 

|
|
|
| Delirio
sei tu
Presto calerà il sipario
come la notte cala
su questo volto spento
a nasconder lacrime
in filamenti d'argento
Pianto che
bagnerà la notte
in questo cuscino
composto di sogni
Madida è l'alma
che
leggi

| 
|
|
|
| Scuro il mare oggi
l'onda sembra faticare
si trascina lunga
sprofonda
ove il più cupo persiste.
Bianca spuma vola verso il cielo
per salutare
un sole che non c'è.
Regia sapiente si ripete:
monotonia d'intenti.
Mi ritrovo solo
leggi

| 

|
|
|
 | mi mescolai nei respiri
degli sguardi assenti
esaltando la forza del linguaggio
come scritte nelle pietre dell'ombra
in cui ritrovai le verità nascoste
lambite dal tempo oscurante le menti
raggrinzisce il cuore
senza speranza altrove
e
leggi

| 
|
|
|
 | Canta l’eterno incedere del tempo
verso cieli e terre d’uomini soli,
questa voce che s’alza da un cuore
già troppo stanco per non morire,
bastasse un cenno di timido amore
a sciogliere il gelo, non più parole,
nè occhi bagnati,
leggi

| 


|
|
|
Forse avrò il tempo
di gioire ancora
forse sarà ancora
una volta illusione.
Forse vedrò ancora
la neve cadere giù
forse sarà il lento
defluire della mente.
Forse udirò il silenzio
che penetra nel mio
leggi

| 
|
|
|
È come un parto,
dolore muto silente
disancorando
da uno strato sottostante
in agitato travaglio
all'invocare della luce,
rompendo avvolgenti acque
d’intimo sentire
in una catarsi d’essenza
tra gelidi e febbrili
sorsi di
leggi

| 
|
|
|
Rivedo mie sembianze,
ombra gioiosa,
che giocherella con fasci luminosi,
impalpabili nell'anima.
Gradevole,
odore acre, che inonda le strade annebbiate
della vecchia città,
mescolata, in un imbarazzante umidità,
dove le campane
leggi

| 
|
|
|
Viaggiatori perduti
ancor prima di partire,
nati per vivere prigionieri
delle nostre idee, lese
ed offese da mani incerte,
tese a districare nodi
tra i capelli, tormentandoli piano.
Pellegrini stremati
senza meta né dimora,
nati per
leggi

| 

|
|
|
paralizzato dalla paura
la prima volta che sono morto
non me ne sono accorto
il battito inesistente e senza fiato
e quel senso di tepore appena
accennato ...
mi ritrovai a pensare oddio
l'ho fatto mi sono buttato
dal terzo piano
invece come una
leggi
 | 
|
|
|
Esistenza vivo senza copione,
pensando al domani ignoto; a volte, velato,
ho il cielo da uccelli neri, in cupa evoluzione:
eppur un tempo, per sorrider la vita, bastava un gelato!
I percorsi dell’essere, il canovaccio della vita
-forse- per me
leggi

| 
|
|
|
Canta l’inverno al grido
dei ruscelli, col gelo sopra
rami disadorni.
In questi lunghi mesi
senza sole, il freddo si
è posato sul mio cuore.
Più non scioglie il poeta
la sua voce, nel deserto
della dolente riva
mi
leggi
 | 

|
|
|
 | Coprirono d'oro foglie ornate in righi alterni
che le mie mani ne attinsero di lettere
e non si riconobbero più loro il disegno
diroccato che fu il pozzo della conoscenza
tra le mie torri senza più linee certe...
Il cammino si fa
leggi

| 
|
|
|
Ci sono inverni che non passano mai
ed estati che durano per sempre
entrambi mi soggiornano
leggi

| 

|
|
|
|
32813 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 11371 al n° 11400.
|
|