Visitatori in 24 ore: 4’559
387 persone sono online
Lettori online: 387
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’259Autori attivi: 7’449
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
_
 |
Luglio 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |
31 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 37998 poesie in esclusiva dell'argomento "Riflessioni"
|
C'è un silenzio
in questa estate
smarrita
che si stringe alle voci
di un mondo
che trema
segnando pensieri
con
leggi

| 
|
|
|
Dorme mesta e tacita
Passa funesta l’ombra
Giunge silente l’alba.
Fa capolino dietro le cime innevate
Irradia e scalda già oltre le nuvole
Le rondini disegnano nel cielo
Concentrici spirali azzurro polvere
Specchi d’acqua intorbitite
Da
leggi

| 
|
|
|
Ho visto i miei occhi disprezzare il male
e le mie mani impietrite non poterlo
cacciare via.
Ho visto le mie parole battersi
per una causa giusta e perdersi
nelle tenebre dell’ingiustizia.
Ho visto migliaia di bocche cercare un pezzo di pane
e
leggi

| 
|
|
|
Lontano il tempo in cui
signori in carrozza soleva dire
la semplicità era il nostro forte
dame con il cappellone
si facevano posto
cavalieri porgevano il braccio
in treno od in carrozza
quel che risaltava era la gentilezza
in ogni atto si
leggi

| 

|
|
|
Segnati il giorno
e l’ora della sera
domani sarà il tempo
di tornare verso casa
Avrai le tue risposte
sul tessuto della notte
nessuna luna ancora
tradirà le ombre
Sussurra il buio
e porta via le cose
nello scrigno fra i
leggi

| 

|
|
|
 | Sdraiata al sole
gli occhi fissano un punto lontano,
la mente bloccata da un pensiero
non dà spazio alla fantasia.
Il cuore, a tratti, perde un battito.
Ondeggia l’onda e il sole scotta,
un’inerzia mi toglie le forze
e resto così, inane, a
leggi

| 

|
|
|
Ad incantar le strofe è il cuore,
ragion di vita in fertile salita,
sprone di emozioni ad emozionare,
vortice di sillabe e vocali ad
incontrar fervida visione...
Oscure ombre se il cuor piange e dispera,
anima in declino se non coglie
leggi
 | 
|
|
|
Siede la vecchia e sta, sopra la sedia,
in attesa di un colpo, di un rumore,
di un passo nelle scale, col sentore
dell'immobilità cui non rimedia.
Siede davanti ad un televisore,
e coglie l'ora della sua preghiera
quotidiana, e resiste,
leggi

| 
|
|
|
Molte volte
ho tenuto tra le mani
la pesante porta dei giorni grigi.
Nuvole vestite di profondi timori
mentre guardavo senza aver coscienza.
.
Molte volte ho ascoltato la tempesta
e gli uccelli volare a volo radente,
come un’eco travolto nella
leggi

| 

|
|
|
Ho un tarlo
che mi scava in petto.
Non so se sia stato giusto svelare
o sostenere il peso del tormento.
Un sospetto mi abita
il segreto m’ impegna a tacere.
Nonostante gli effetti devastanti
non dubito della confessione
né
leggi

| 
|
|
|
Esprime il suo pensiero, e dopo tace,
il saggio, quando teme di strafare:
della sua concezione si compiace,
ma poi incomincia altre cose a fare.
La visione del mondo sua fallace
può a tanti, beninteso, assai sembrare,
ma di star zitto egli è ben
leggi

| 
|
|
|
Le disse:
Per fare un giardino
basta un po’ di terra!
Sul davanzale
piantò una rosa,
il profumo
dà voce ai sogni,
consola,
e se le nubi
nascondono le stelle
racconta di un bimbo
del suo sorriso,
dei riccioli sulla sua fronte,
di un
leggi

| 
|
|
|
Sedersi e pensare
fluttuare e sedarsi
dal male.
Dopo tutto, tutto
migliora se non capisce
La gente m'ignora,
e finora va bene così.
Evolversi e volare
tornare e volersi
cambiare.
Sapersi salvare ci si è
persi ma ci possiamo
leggi

| 

|
|
|
Sono poesia,
dolce aura invisibile
che respira il fine tatto dell'intuito.
Senso docile all'affinamento dei pensieri
nel sorvolare articolate vette d'immagini,
prefiguranti vertigini ardimentose.
Vola alta poesia,
a volte superba,
disdegna gli
leggi

| 
|
|
|
Un tappeto volante se ne andava a spasso
tranquillo e beato in quel lembo di cielo
dove ognuno di noi con la sua vista aguzza poteva arrivare
inevase domande ancora si sprecano una ricerca senza fine
dubbi e desideri si uniscono in quel volteggio che
leggi

| 

|
|
|
|
Come pesci colorati
di un acquario
sembriamo correrci dietro,
invece percorriamo
strade diverse.
Prigionieri di liquide sbarre,
condividiamo le stesse briciole
del quotidiano vivere.
Anneghiamo il tempo
in monotoni arabeschi
sempre
leggi

| 
|
|
|
Da qui nel mezzo
la spaccata
ha recluso d’istinto
la difesa l’appello
delle chiome d’alberi
nello spuntare acerbo
verso il richiamo lento
delle madri colline
nel loro serbato portento
Frusciano spighe folte
nell’asciutto dimenticar
di giorni
leggi

| 
|
|
|
Fugga quel triste sentimento,
scappi a inseguire il tempo
che non aspetta, oltre si sposta,
non riesco più a fermare il sorriso
s'è appoggiato sul mio viso nell'attesa
che, son sicuro, vana non sarà.
Anche a pura fonte
leggi
 | 
|
|
|
 | Ai bordi di quel sentiero
nel silenzio
c'è la mia ombra che
m'accompagna, muta, impassibile.
Ella attende, con ansia
una mia mossa, respira
con affanno, in quella corsa verso
l'ultima meta. Non so, se avrei il coraggio
di
leggi

| 

|
|
|
| Sedici agosto. Ancora un Ferragosto
è trascorso e nessuna nuova apporta,
solito pranzo, vino con arrosto,
stessa gita noiosa fuori porta.
Non appena passato riconosco
ch'è un giorno che sol uggia esso comporta,
nuovi pensieri
leggi

| 
|
|
|
| Qualcuno la definisce parola,
qualche altro la storpia
essa resiste al tempo eludendolo
essa mai decisa mai forte
è nutrimento della mia base imperfetta.
É canto ed è nenia
inno ed epitaffio
silenzio nel frastuono
quando
leggi

| 
|
|
|
| Ormai siamo agli sgoccioli inutile recriminare
il passato è passato buttiamoci dal ponte
cercando di non farci tanto male
ricominciamo a scrivere la nostra storia
forse qualcosa di buono riuscirà a farci tornare savi
non pensiamo sempre al
leggi

| 

|
|
|
Ho creduto
e davvero viaggiato
oltre i pregiudizi
cercando che?
e ti ritrovi disperso
tra le acque
in disuso d'ossigeno
scure di giorno
illuminate a morte
dal di dentro
eppure eri li
felicità
e per me
neppure una parola
sei
leggi

| 
|
|
|
 | E' capriccioso
il quotidiano vivere
né strade diritte né curve sicure,
è magia del momento
trovare il cammino
con la polvere sugli occhi
da mielose parole,
sono invitanti i sorrisi
dagli occhi cupi
e il capriccio del
leggi

| 
|
|
|
| Di quello che è ora,
erba nei campi,
resta sublime e
silenziosa armonia.
Quasi a vergognarsi
di tanta magnificenza,
si mostra invece,
nella sua bellezza,
di semplice splendore.
E' di umile grazia,
tanto da non vantarsi
della sua
leggi

| 
|
|
|
| Di fronte alla morte
non c’è gerarchia,
o povero o ricco
chiunque tu sia
se arriva il momento
ti portano via,
la legge di Dio
non va a simpatia!
Di giorno o di notte,
non c’è profezia,
arriva in silenzio
...e devi andar via!
leggi

| 
|
|
|
Vorrei nascere rosa,
rossa come il desiderio
e scaldarmi al sole
con i petali aperti al futuro
o
aquila
per inseguire la primavera
e sentire di cosa è fatto
il cielo.
Vorrei nascere nuvola
scrociare acqua
e dissolvermi nel
leggi

| 
|
|
|
Se potessi
portare con me
una valigia
infinitamente vuota
e riempirla di stelle...
per donarne una
ad ogni mente
ed ogni cuore
puro e sincero
che con pazienza
legge questi
miei umili versi
svuoterei
il cielo
in un istante
e non
leggi

| 
|
|
|
Dicesti poi - io vado! - e fu la fine
dei sogni che mi vinsero, ubbriaco,
e al cielo dell'autunno, basso e opaco,
sfumò il suo velo, lieve, ogni confine.
Ora mi desto, e un suono nel cortile
fa del meriggio afoso un fresco abbraccio
nel
leggi

| 
|
|
|
Sin dal suo arrivo fu in competizione
sempre agognando e anelando potere...
con la venuta dell'evoluzione
nacquero margini da contenere...
ogni quietezza debilita e langue
morti che portan dissidi furenti,
lotte tra bestie assetate di
leggi

| 
|
|
|
Vorrei congedarmi dall’addio
con un addio
dondolando alla cantilena consolante
di un nome ripetuto all’infinito
Con una lacrima sola
specchiare il tuo viso
e ancora il tuo nome
legato a un filo di bobina
che tesse la trama e non esaurisce la
leggi

| 

|
|
|
|
37998 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 6421 al n° 6450.
|
|