Visitatori in 24 ore: 596
167 persone sono online
Lettori online: 167
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’938Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 - annalisabacciocchi
♦ Michele Serri | |
_
 |
Giugno 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
| 7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
| 14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
| 21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
| 28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
 | Ancora vivide le scorribande
col grembiule sporco di more
raccolte lungo la vecchia ferrovia
né bambole né finti pasticcini
ma corse fino al fiume
e favole cantate con elfi e fate
esplosione di luci tra l'oro del grano
e felci dove abbandonarsi
papaveri del tuo nascente amore.
Occhi d'indaco saggiavano
l'humus della terra
contro le regole del buon senso
l'incredulità di chi non capiva
regalità del tuo passaggio
consapevolezza precoce
sottomessa solo ad un Dio interiore
manifesto tra angeli e spiriti antichi
che istruivano con voci suadenti.
Una maestra dolce annuiva
al tuo sentire, sfiorava la guancia,
conscia del tuo divenire.
Poi voci del dolore
arrivavano come onde
nello spazio temporale
smuovendo energie
che non sapevi di avere
assorbivi corde di squilibrio innaturale
ti rifugiavi nel silenzio di una chiesa
tra suoni d'organo e litanie .
Campi energetici interrotti più volte
e più volte riparati come la tua casa antica
spifferi dell'anima le sue ferite
quante volte mi sei salvata
sorretta dall'io interiore
alzando lo sguardo al cielo
e ritrovando un filo di aquilone...
Adesso sai ascoltare parole
senza intaccare i tuoi tesori
regalando doni che si moltiplicano
hai fretta di lasciare fogli e rime
figli d'amore
prima di chiudere la partita
senza vincitori né vinti.
Lasciando un pegno d'amore
una musica che il tempo non scandisce
pronta ad esplorare nuovi cerchi d'universo.
Ci ritroveremo,
quando chiudendogli occhi
sentirai un soffio che porta
dolcezze e nuove prospettive
quando nel buio della sera
il profumo di rose e gelsomino
invaderà la stanza e ti vedrai
cantare a squarciagola
ridente tra fili d'erba e papaveri .
Saprai di esser stata felice
felice di avere amato, goduto e vissuto
fino all'ultima goccia di vita. | |
|
|
Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.
|
| Non ci sono messaggi in bacheca. |
|
|
|