Testamento

Commenti (21)
pensavo che poesia volesse dire... una marea d' emozione, emozioni tradotte in poche parole e lasciate timidamente su di una bianca pagina, mi sbagliavo, cmq l'ho letta tutta
...solitamente leggo con piacere le tue poesie graffianti, caustiche, talvolta dissacranti... apprezzo il tuo stile... questo componimento non so definirlo... ti sei dilungato un po' troppo a mio avviso ...
Per il mio personale gusto trovo che sia "troppo". Ci sono dei punti che mi hanno colpita più di altri, in cui l'attenzione non distoglie il pensiero... ma essendo così lunga l'emozione si perde un po! Uno stile molto particolare.
più che poesia un monologo poeteatrale... ma un bel monologo, su cui secondo me potresti lavorare e farne qualcosa di più ampio...
mi è venuto un colpo di sonno... fortuna che non ero al volante!
E poi dici a me che non so cosa siano i sonetti... informati cosa si intende per poesia moderna... Se ti ritieni così intelligente e presuntuoso, come mai non lo hai colto? Avrai studi classici, ma io sono laureata in lingue e conosco i Sonetti, quelli veri... Buona serata, bel presuntuoso... Ti seguirò ancora, se non altro hai trovato qualcuno che si ritiene intelligente quanto e più di te
...ci sono tornata... trovo sia un bel lavoro... anche se non molto originale... qualche tagliuzzata (piccola) l'avrei data... ma nel complesso mi piace... Sanguineti (che credevo non ti piacesse)... mi pare ti abbia ispirato bene...
Se tu vedessi dove vivo... L'ultimo piano? Hai ragione, ma quella è un'aspirazione che a 67 anni non posso più permettermi, comunque grazie del generoso commento e ti invio un amichevole abbraccio, Valter
Sicuramente il lessico è ricercato e il testo ben studiato... Forse un po' troppo lungo, ma a mio parere la scelta è stata voluta. L'ho trovato per certi versi molto interessante, per altri molto noioso. Nel complesso devo dire che mi è piaciuto, e lo conservo per rileggerlo successivamente, magari con un po' più d'attenzione, per capire se mi sia sfuggito qualcosa.
lo trovo un testo sicuramente particolare e ho cercato rileggendolo di capire il motivo di cosi tanti versi... e concetti... ho notato che leggendolo velocemente rimangono impresse talune cose che emergono più significative di altre... era forse una cosa voluta? creare come un fiume su cui lasciarsi andare per assorbire dei concetti particolari? se è cosi credo che sia geniale...
Tristissima, sicuramente avrà un significato. Un solo appunto: la fragranza non è di reato. Quella è la flagranza! .
La trovo noiosa e troppo lunga e di poetico non ha proprio niente, ma forse sarò io che non capisco visto che sei tu l'esperto
Una "lungaggine" di poesia in cui ti sei avventurato per perderti immediatamente. Non so cosa volevi scrivere e cosa volevi comunicare al lettore, ma secondo me non ci sei riuscito. Ho letto la tua biografia e forse dovresti sistemare qualcosa perché in questi versi non ci vedo niente di poetico e nulla che metta in risalto la tua preparazione che così tanto hai decantato. Di "banale" (termine che abbonda nei tuoi commenti fatti ad altri autori), c'è sin troppo!
La trovo un testo asettico e privo d'emozione, oltre ad essere tremendamente lunga e noiosa... Beh ma io che ne so, sei tu l'esperto! Anche se di solito dietro ad una critica distruttiva, che costituisce in pratica la maggior parte dei commenti che fai ad altri autori, si nasconde l'incapacità da parte del lettore nello sforzarsi di capire ciò che l'autore tenta di esprimere attraverso i propri versi... PS. L'intelligenza è un dono comune a tutti gli esseri umani (siamo tutti uguali), con la differenza che c'è chi decide di metterla a frutto e chi no...
Bell'eredità... ma in verità penso che insieme alle tue poesie... lascerai... il tuo mondo di pensieri... riflessioni... dipinto con i versi colorati dal tuo Io più profondo. Un ex studente tanti anni fa del De Sanctis e del Tasso...
Solitamente non amo le poesie molto lunghe, ma sinceramente devo dire (ed è la prima che leggo di questo autore) che non riuscivo a smettere di leggerla e lo riletta per assaporarne tutti gli aspetti che sono tanti... forse non sarà così poetica, smielata ma è così vera e sentita... io la trovo bellissima leggerò altri testi ma come inizio devo dire grande davvero... (ed io non sono laureata ma vado a cuore e anima)
Non è facile commentare questa poesia. Provo a dire ciò che mi ha trasmesso, ma mi ripropongo di rileggerla più attentamente (l'ho letta 2 volte). Di solito non amo le poesie troppo lunghe, ma questa mi ha preso particolarmente. Mi piace molto il ritmo, forse dato dalle allitterazioni, dalle assonanze (nn credo siano buttate lì per caso). Sembra un monologo dell'autore con se stesso, quando da un pensiero si passa ad un altro e poi ad un altro ancora, quasi senza una logica, ma invece poi i concetti sono tutti legati l'uno all'altro e la logica c'è. Di certo non l'ho trovata noiosa.
il tuo eccelso esprimerti nel divino poetare, mi impedisce su questa splendida di poterla commentare... ma accetta col cuore di dirti che è un capolavoro... autentico splendore...è...bellissima... COMPLIMENTI
Quale eredità migliore si può lasciare a chi rimane dopo la nostra morte? Non fa una grinza, la penso come te. Arguta, frizzante, con un pizzico di sarcasmo: un buon cocktail.
Un testo teatrale più che poetico. Ha ritmo incalzante. I giochi di parole, il tono confidenziale la rendono originale nell'assieme. L'ho letta più volte e non mi è passata la voglia di rileggerla. Mi trova concorde Alessio Falaschi: è un incipit per qualcosa su cui tu puoi lavorare.
mi piace questo "dire"... e Sanguineti fa miracoli, se ai suoi testi ti sei ispirato... qualche sforbiciatina, così, per lasciar scritto solo l'essenziale... finalmente ce l'hai fatta a riproporla!















