Visitatori in 24 ore: 653
173 persone sono online
Autori online: 3
Lettori online: 170
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’942Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 - annalisabacciocchi |
_
 |
Giugno 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
| 7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
| 14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
| 21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
| 28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
| «Una poesia di larga sperimentazione, anche se a prima vista non si direbbe. Qui è il contenuto che fa da contenitore, ovvero lo stile diventa parte essenziale della poesia, dove invece le parole sono solo un riempitivo. Difficile da comprendere.» |
| Inserita il 01/02/2012 |
 | Di quelle lunghe passeggiate
lungo sentieri sconosciuti
non resta che un rauco ricordo
sbiadito come una tela antica
appesa in un museo di muse
piangenti come i soliti salici
lungo sentieri sconosciuti
ignoti come suoni mai emessi
trasmessi nel silenzio dei venti
eventi forse mai accaduti
e la loro bugiarda memoria
s'infrange sulle scogliere del
tempo di capire tempo di amare
tamponando ogni possibile dolore:
quando saremo stanchi di vagare
ogni sensazione si dissolverà
sull'orlo del grande baratro
e il vuoto catturerà i nostri ricordi
rubandoli dal ripiano dei souvenir
adagiato con un paio di chiodi al
muro del pianto e del rimpianto
del se avessi saputo se non avessi fatto
tutte quelle cose di cui mi pento
e mi dolgo con tutto il cuore dei miei
peccati beccati in flagranza di reato
forse non punibile a norma di legge
(quella legge che è uguale per tutti
i morti di fame e di sete) del mondo
fin ora conosciuto... ce ne saranno altri?
In attesa che scoprano altri mondi
forse più felici forse meno angusti
prima che sia poi troppo tardi
il mio testamento io qui sigillo
lasciando in eredità le sole mie parole
a mia madre mio padre mio fratello
a tutti quelli che m'han voluto bene
e a tutti gli altri che m'hanno odiato
al genere umano a cui non mancherò
a Darwin e la sua stramba evoluzione
l'involuzione ancor più strana
che rappresento con la mia parola
astratta come un quadro di Kandinsky:
è la mia storia la mia vita che vi lascio
e ne farete poi ciò che più vi piace
com'io ho fatto e continuo pur a fare
impastando ogni attimo fuggente con
il sangue che gronda e sprizza
sregolato come un quadro di Pollock
macchiando il mondo con la morte
assassina d'ogni sogno vacillante
barcollante come un giovane ebbro
al volante della sua BMW a cento
all'ora allora poi si schianta e se ne va
senza nemmeno siglare testamento
fra cento sogni e mille miglia
che ormai non percorrerà più
lungo sentieri sconosciuti... ancora?
Non conoscerò il mio destino
fin quando non me lo vedrò di
faccia quel che vuole di me
tanto io ho scritto testamento
e chi mi farà strada al camposanto
con i volti a lutto a tutto a niente
saprà che farne della mia memoria:
non piangerete per me prefìche
(l'accento mi piace più così!)
né voi salici né scultoree madonnine
che di miracoli ne han già sentiti
tanti auguri a te tanti auguri a me
nell'anno duemila e undici
nel mese di luglio torrido e caldo
quasi il quarto di secolo io compio
e mi sembra quasi ora di fare i conti
anche senza l'oste senza soldi
senza un briciolo di amor proprio
e la dignità sotto le suole delle scarpe
lucidate di tutto punto per finire nella
bara il tempo ingannando anche se stesso
corre a volte lento e lesto l'altre volte,
perciò io scrivo scrivo e mi dilungo
sperando di esser compreso un giorno.
Tutt'un tratto le lunghe passeggiate
s'attenuano come fumo acre al vento
s'esauriscono come maestre d'asilo
intente a sgridare i propri alunni
o forse a violentarli luride bastarde
per questo vedete il mondo non è
più posto per me che sono uomo
buono (forse solo quando dormo):
non getto la spugna perché son curioso
di sapere come va a finire questo film
diretto male e interpretato ancora peggio
e quando alla fine scriverò la recensione
vedrete che parole dure avrò senza
censura controllo condanna cuculo
col culo col cazzo che mi fermerete
e scusate l'espressione ma or ci vuole
ci prende e ci pretende la Morte
dall'alto del suo trono possente
potente come Barack Obama
Bill Clinton Monica Lewinsky
e i suoi esami orali passati a pieni
voti e vota a destra vota a sinistra
la ics la metto ma solo sul mio petto
scelgo me me solo me medesimo
mi autogoverno e mi punisco
ma mi tutelo e siglo testamento.
Forse vi ho stancato e già ringrazio
chi m'ha seguito fin quaggiù
lungo sentieri sconosciuti
alla poesia più corretta e giusta:
la poesia e le mie poesie ecco
questa è la mia sola eredità.
(Amen) | 
|
|
|
Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.
| «Poesia ispirata da "Novissimum Testamentum" di Edoardo Sanguineti» |
|
| Non ci sono messaggi in bacheca. |
|
|
|