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«La luna è l'anima, è il nostro modo di vivere le emozioni, i desideri, i sogni. La terra è la realtà, il luogo in cui lottare con i rimpianti e le delusioni. (Romano Battaglia, La strada di Sin, 2004)» |
| Inserita il 02/05/2012 |
 | O luna
i tuoi sogni
son cchiu' pigri,
stasera
lascia ca' riposi
sùi tuoi guanciàl profondi,
còn mano disattènt e leggera
accarèzzam prima ca' io dormi.
In chistu altare immenso
lunare;
vò'a stenderè
l mie membrà supine
tr è braccia ra amata madre .
O luna
ò mia amata
fr tutte è amate.
Quantò dolorè vir' into munno?
quànt nata vota aia' sopportar
prima ca faccia iuorno?
Intrècc cu manò sapientè
iuorni andantì
cu a' curà è sempre
S è te o' capo chino
rischiarènd o'
mie cammino.
D qui va o' mie doce dormire.
TRADUZIONE
O luna i tuoi sogni
son più pigri,
stasera
lascia che riposi
sui tuoi guanciali profondi,
con mano disattenta e leggera
accarezzami prima che io dormi
In questo altare immenso
e lunare,
vado a stendere
le mie membra supine
tra le braccia da madre amata .
O luna
o mia amata
fra tutte le amate.
Quanto dolore vedi nel mondo?
quant'altro ancora devi sopportare
prima che diventi giorno?
Intrecci con mano sapiente
i giorni andati
con la cura di sempre .
Su di te il capo chino
rischiarando il mio cammino.
Di qui va il mio dolce dormire. | 
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Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
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