Visitatori in 24 ore: 5’572
502 persone sono online
Autori online: 2
Lettori online: 500
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’895Autori attivi: 7’418
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
_
 |
Settembre 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
| 6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
| 13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
| 20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
| 27 |
28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 73812 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
|
Credere in quanto sino ad oggi abbiamo costruito
appagamento che riesce a farci sentire sazi
senza il bisogno di ricorrere a sotterfugi
che non sono certo leali e mai graditi
significati diversi si potrebbero dare
quando dubbi da ambo le parti
leggi

| 

|
|
|
La lama affilata
sulle nuvole
deve arrivare al cuore
dove la luna
ha lasciato
un filo rosso d’amore
e se piangerai
ti punirò
con il sangue
delle notti
che hanno dimenticato
il tramonto
nelle sere d’inverno
Il cuoio teso
sullo sguardo
leggi

| 

|
|
|
Quel che resta di me
è un moncherino di gioia madido
in bende di negazione
ampie come lenzuoli – di cancellazione
aspre
leggi

| |
|
|
Si riposa sonnecchiando il vecchio
sotto una quercia lì su una panchina
lo ridesta il tonfo di una ghianda
lì caduta a terra e cader e danzare
nell’aria le ingiallite foglie poi vede,
guarda e nel turbinio del vento
alcune vanno ad accarezzarlo
leggi

| 
|
|
|
Insieme per un mondo migliore
al quale non dovremmo mai girare le spalle
dovrebbe essere il nostro punto d’arrivo
accantonando egoismo gelosia
e quant’altro si possa desiderare
non è poi così difficile
esempi nel tempo ce ne sono
leggi

| 

|
|
|
 | Qui piove stanotte
scuro ciel fonde malinconia ...
sparsi poeti spartono sorte
a Te in declamata poesia!
Ma chiaro di luna
fioca, coltre stilla ...
t’immagino s’una duna
contemplando tua stella?
Al capolinea d’un sogno
rosa nutrita dal vento
leggi

| 

|
|
|
L’aria intorno
non ha più profumo
è la morsa
del male che cresce
notte dopo notte
parola dopo parola
e il buio prega
per non sapere
niente del veleno
che si chiude
insieme alle lune
e al destino del cielo.
Il mondo
leggi

| 

|
|
|
La sera ingigantisce le ombre.
Spiragli di luce offuscano
i pensieri ormai stanchi.
Come macigni pesano le ore
e il sonno tarda a venire.
Si torna indietro
e si scava fra le macerie di un sogno.
Si corre nei filari lisci e dritti del tempo
alla
leggi

| 
|
|
|
Non importa se ti ho circondato di emozioni
imprigionato di carezze
formato una groviglio di baci
ti ho chiesto di te e raccontato di me
Non importa se ti ho donato i migliori pensieri
e le frasi più belle
quei gesti mai dati erano fatti di
leggi

| 
|
|
|
Le lacrime dei poveri
inondano la terra,
premono
di disperazione,
urlano nel silenzio
tutta l’umiliazione...
Si sciolgono i ghiacciai
s’innalzano gli oceani,
finché le loro lacrime non si disseteranno
di amore e carità,
non ci sarà futuro
leggi

| 
|
|
|
 | Veleggio itineranti mari di nostalgia, attimi
intrisi di dolci sorrisi che sempre mi regalavi
al tuo risveglio e che ora mi mancano tanto
Scrosci d’attese per poterti, anche se solo
per un attimo, rivedere, follia amica silente
che mi prende
leggi

| 
|
|
|
| In autunno nel bosco parte si spegne
parte si ravviva perdono alcuni degli alberi
le foglie in altri queste sui rami ferme fisse
mutano i colori colori accesi di bacche
rosso fuoco si accendono a dar luce
tra arbusti secchi spenti mutano le
leggi

| 
|
|
|
| Un sospirone può salvare da quanto opprime
problematiche della vita ritornano
con una frequenza indiscutibile
inutile cercare di fuggire
avranno sempre la meglio
prendere le cose con calma
è quanto consigliano
riuscire nell’intento è
leggi

| 

|
|
|
In lontananza il pensier vaga
ed interpone fra terra e mare,
a dondolio d’acqua appar e scompare,
anguilla a sibilar vecchie parole
pensier a svanir e ritornare.
Pensier loquace che non abbandona,
sogno a risalir i fondali del mare.
T’amai e
leggi

| 
|
|
|
Ci siam lambiti
cuor nell’albore
d’una luna velata
ma pur bella!
Anelato chiarore
spogliai sua
leggi

| 

|
|
|
|
Io la notte e tu
sotto il cielo stellato,
voglio lasciarti il ricordo
di quanto io ti ho amata.
Sul prato, un letto di fiori,
con la luna che ci aspettava,
con la brezza che ti svestiva,
la tua bellezza mi appariva
in una insperata realtà.
Baci
leggi
 | 

|
|
|
Scendo con te
nell’abisso
con le tenebre
che hai donato.
Vivo nel buio
e lentamente
ti sento andare
via con le lune
di un altro mondo
dove la luce
non è che amore
per altre ere.
Sento con te
il cuore malato
che batte
e le ombre di
leggi

| 

|
|
|
La carezza di un sogno mi sfiora il cuore
dolce,
sensuale
indugia.
Si fa corto il respiro ...
Con ali d’amore
nel profumo di rose calde di sole
libro felice.
Dolce emozione!
In quella carezza
mi sento aquilone
tra baci di nuvole
leggi

| 
|
|
|
Vulesse dà nu schiaffo a sta miseria
ca tanta ggente chiamma umanità
ma nun me pare affatto ca ‘a materia
è bbona sta jastemma a spulleca’.
O primma o doppo ‘a vita te fa scola
e corre tutte ‘e juorne p’appara’
‘a vocca cu na granne
leggi

| 
|
|
|
 | Tanto gentile e tanto onesta pare
’a donna mia quanno ar mio
mijor amico manna ‘n saluto,
se senteno sonà ‘e fanfare
e rivorta a me, me dice “muto”!
Ripenso a quanno t’ho conosciuta
‘n colpo ar core, credeme ho sentito
ora però che ‘a dai ar
leggi
 | 
|
|
|
| Nei giorni di novembre nella foresta
si lamenta un vecchio olmo quasi
secolare con un giovane abete lì
vicino e
leggi

| |
|
|
In un giorno d’incantesimo
rubato,
sollevato da giostre d’oro tutte uguali,
scivoleran dal ciel spicchi di sole,
nel giardin prati fioriti di viole.
Non ci sarà bisogno di parole,
lieto io leggerò il passato
per chi ascoltarlo
leggi
 | 

|
|
|
Inutile controllare ogni tanto l’ora
il tempo non aspetta
facciamo in modo di essere puntuali
in quanto si propone
prendere spunto dal passato
può essere conveniente
lezione di vita
non dovremmo dimenticare
ogni quisquilia ha la propria
leggi

| 

|
|
|
Non sento
che la pioggia
in questo cielo
di Venere uccisa
dai gorghi
di un vento nero
presagio d’inverno
e di morte stagioni.
La fine dei giorni
e degli amori
annunciati
dalle luci rapite
da altri autunni
con le foglie
cadute su
leggi

| 

|
|
|
Non soffre la vecchia quercia il freddo
non teme il prossimo rigore dell’inverno
e si spoglia in questi giorni di novembre
in questa svestizione l’aiuta un venticello
amico cadono così in un danzante volo quale
colorata pioggia foglie rosse e gialle
leggi

| 
|
|
|
Frammenti spezzati,
nuvole argentee,
foglie alitate,
sparse dal vento.
Ondeggiano
nell’aria.
Ricamano...
Un mare infinito
Albero incantato
gemme di pesco
fiorito
Danzi gioioso,
innamorato
Rotolandoti
perduto
Tappeto di
leggi

| 

|
|
|
Nella notte una strada
coperta da un manto di cupo cemento.
Ai suoi bordi ragazzi che sembrano
aggrappati a stento alla vita
si parlano nel silenzio del buio.
Gli occhi semichiusi fissano un punto
e sembra che respirino con fatica
Il mesto
leggi

| 
|
|
|
È così che doveva andare
disse il vento al bosco
quando ne scompigliò le fronde
piegando i rami, fino a farli spezzare...
è così che doveva andare
disse il fiume alle sue sponde
quando con impeto tracimò nelle campagne
e nei piccoli borghi, lì
leggi

| 
|
|
|
 | Con te che te ne fotti
dei giorni spettinati
e degli sputa sentenze.
Con te
che hai sciolto il terzo nodo,
ami le curvature e tutto ciò
che imprigiona la luce.
Con te voglio condividere
giorni di pace e libertà,
e non sentirmi sola
tra la
leggi

| 
|
|
|
 | Ora dicono che il mondo,
sia una nave che va a fondo,
siamo in troppi ad inquinare
e non ci si potrà salvare.
La plastica che ora butti
ce la mangeremo tutti
dentro a quello che hai pescato,
in un mar tutto inquinato.
La benzina che
leggi
 | 

|
|
|
| Motivo non trovi
per vedere felicità negli occhi altrui
o forse sì lo sai bene
inutile nascondersi
non cambia proprio niente
il destino è il famoso destino
che tutto ha programmato
colpevole di quanto può far soffrire
gira pagina
cercando
leggi

| 

|
|
|
|
73812 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 11731 al n° 11760.
|
|