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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’940Autori attivi: 7’419
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
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Le 73850 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
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È giunta Primavera
con mille fiori in bocca,
e il cuore mio trabocca
di luce e tanto amor.
Le rondini già in volo
han fatto girotondo
per un bambino biondo
che se ne sta a guardar
l’onda del mare azzurro,
ove un gabbiano bianco
nel
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So che non mi amerai
e che tutte le cose
finiscono nel nulla
come la luce alla sera
quando la pioggia
è troppo leggera
per segnare la terra
con il suo pianto di vita.
So che mi dimenticherai
e che le prossime lune
saranno il trionfo
del
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Più lunghe le sere, le vivo,
mi accompagnano
uccelli al canto
lassù a ovest
fra esplosioni di colori.
Sereni e leggeri pensieri
mi nascono e non muoiono,
mi aprono e non mi chiudono
e restano come siepi in fiore
che dolcemente mi riparano
dalla
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Cielo ca regne cielo ‘e nonna- nonna
cielo ca guarda ‘a vita e l’accarezza
sotto ‘a sti chiante ‘e aulive che priezza!
’Ncoppa a sti fronne ‘e argiento e che madonna!
E mente sto accussì famme addurmi’
speranno ca stu suonno nun fa ‘o
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 | Tutto s’apre
a maestro
livide nubi a coprire
desideri di te
e lune incappucciate
a scoprirti
anima controluce,
oltre l’ansa di un fiume
l’assecondare
di rive
e di salmastre vite.
Sogno un volo leggero
come aria che scuote
il librarsi di
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| Rilassarsi
una parola che potrebbe fare invidia a tanti
altrettanto difficile metterla in pratica
basta guardarsi intorno
tutto è talmente deprimente
che farebbe pensare a ben altro
burocrazia non collabora di certo
uno zampino che il più delle
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| C’incontrammo
era destino.
Noi, così come siamo,
opposti poli.
Il vento intrecciò
il nostro abbraccio
e fu amore.
Amore tagliente
controcorrente,
ombra, luce che abbaglia.
Tu spelluzzicavi la vita
io che l’avrei ingoiata
in un boccone.
Tu
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| Labbra fredde
nostalgia di te
un livido batte nel cuore,
notte solitaria.
Armonia
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Chiamami
chiamami con la voce del vento.
Dimmi nel profumo dei fiori
quanto è bello danzare l’amore.
Tra sogni di nuvole, cullami.
Voglio, nella luce della luna dolci carezze
sulle labbra sapore di baci
tra i capelli
dita ribelli
che
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 | Il mio nodo in gola
non regge il gelo
del suo sguardo.
La paura scivola
goccia incessante
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| Sento nel mio battito
echi che si diffondono,
voci che sussurrano,
e nell’intimo,
ascolto l’universo.
Brividi
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 | L’asfalto lucido
zampilla di pioggia,
avviluppa il bosco
e gira
con spire scure
che salgono
e trascinano
uomini frettolosi.
Le mani sul volante,
gli occhi lontano,
io perso fra quelli
che non può irretire
un fondale bruno
pure pressante,
di
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Imperterrita la vita
pur se teme quarantena
campagna rifiorita
divenuta primavera!
Tripudio di colori
inneggiano gloriosi fiori
sbocceranno nuovi amori
con cantici ardori.
Tra quel ch’era
imperitura mutazione
e ciò che sarà
ambigua
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Ora che sei morta
saprai che ti amavo
ora che la terra
copre i tuoi occhi
E le ciglia sono rami
in controluce
nel cielo eterno
di un inverno infinito
Ora che sei ombra
vedrai il buio
che ho sempre dentro
e il vento nero
Che copre ogni
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Ho gioco a dadi con te,
alto il numero,
tanti lunghissimi baci,
numero basso:
baci e calorosi abbracci.
E’ il più bel gioco
che mi hai insegnato,
in fretta l’ho imparato,
è stato il primo gradino,
fatto insieme
e ci ha portato:
campane a
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 | Piccoli sorsi di vita respirano
l’andare d’ogni cosa
Albeggiano nei nostri pensieri
si lasciano cullare oggi come ieri
Tra lunghe dita vellutate regalano
soffi di memoria per poter
sognare ancora
Piccoli sorsi di vita sensuali e
capricciosi
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| Si sommano nel tempo gli anni
ed ecco incombe la vecchiaia più
la schiena è come dritto palo
e lentamente giorno dopo giorno
si inchina verso terra mi specchio
spesso nell’acqua di un ruscello
e questa vision mi porta a meditare
accanto a me
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Soavità d’anima ad elevar colori a iosa,
fra glicini fioriti, mimosa e biancospino
un dolce rimirar ravviva gli occhi e
l’umore eleva a ricrear emozioni e sentimenti
che l’inverno condì d’amaro fiele.
Primavera ad ammantar bellezza
in ogni angolo di
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Ma che giornata lunga ieri
con quei pensieri che profumavano di ricordi
ognuno un pezzetto di puzzle
come orologio scandiva il tempo
atroce attesa per qualcosa
che il cuore non comprende
senza permesso la vita si prende gioco
di quanto più
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Tanti Auguri Donna
dì luce speciale
jeans leggings gonna
vesti sinuosa l’Amore!
Angelo lunare
carezza vitale
fulcro d’esistenza
gemma da eternare.
Mani ad orchestrare
salvifico sorriso
melodia passionale
raggiante viso.
Cospargi ardore
col
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Sono morto anch’io
con le labbra
appena sfiorate
dalla pelle pallida
Respirando il buio
di una luna
uccisa dall’inverno
di una tarda sera
Sono invecchiato
con il respiro
di un profumo lieve
appena toccato
Da qualche parola
di un
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Dei miei fiumi
non si possa dire chiusa, la vastità:
occhi a rapire mezzogiorni
e labbra per i "no" nel frastuono dei tuoi polsi.
Potrei adempiermi mare
e pronunciare mondi
che di donna infinitamente e ancora.
E che tutta l’acqua sale
e il tuono
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Lia |
08/03/2021 21:00 | 1543 |
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Pieno come un uovo
col rosso che si macina col bianco
col fritto ben felice di sapere
che l’olio gioca a dadi con il brodo
e nel dedursi sodo
ripete ai menestrelli d’esser franco.
Pieno di veleno
del fungo fratricida di montagna
col corvo che
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 | Grazie per l’ amore che mi hai donato.
grazie per la vita che mi hai dedicato,
per le carezze ed i baci regalati, per
le dolci parole ed il conforto mai negati.
Un sogno una vita piena d’amore, gesti
nati dal cuore
Grazie per i tuoi dolci sorrisi
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| O cari versi miei sinceri e puri,
che v’intendete con la luna e il sole,
andate, volate dalla mia donna.
Volate presto e statene sicuri,
in man portando un mazzolin di viole,
per farne un serto a lei, che par madonna.
Correte, volate e dite al
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 | Perché oggi
dovremmo raccontarlo
con parole diverse.
Il dolore castiga le donne
fin dalla nascita.
O, non
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| Non più quel profumo di pannocchie al sole
e quell’aria respirata e quel tipico sapore
alla vista solo il ricordo che è l’aia
schegge di cemento tra erbe rovi arbusti
non più del gallo il canto a salutare
il nascente sole non più quel coccodè di
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| Più sfogli quelle pagine
un groppo alla gola sale
non esistono vie d’uscita
quel che nel cuore batte
talmente è radicato
non lascia spazio ad altre possibilità
una ad una tracimano
scodinzolando si diramano
sino a raggiungere quel luogo
dove
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Tiepida notte invernale
luna vuoi dialogar ...
astro femminile
non farai dormir?
Fase calante
dovresti riposare
caducamente errante
nel cielo per sognare!
Ciclicità lunar
nascer crescer morire
sai farti ovunque amar
vieppiù fulgente in
leggi

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Da qui si possono vedere
le luci del cimitero
e so che tu avrai freddo
nella terra senza voce
Dove le dolci carezze
non possono arrivare
e le stelle del cielo
sono ormai luci spente
Da qui posso sentire
le tue promesse d’amore
incise nei
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(preambolo da I Cronache 4- 10))
Iabez invocò il Dio di Israele dicendo:
“Benedicimi, ti prego; allarga i miei confini;
sia la tua mano con me e preservami dal male
e in modo che io non debba soffrire.
Dio gli concesse quanto aveva chiesto".
- - -
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73850 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 13891 al n° 13920.
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