Visitatori in 24 ore: 64’706
942 persone sono online
Lettori online: 942
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’945Autori attivi: 7’419
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
_
 |
Settembre 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
| 6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
| 13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
| 20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
| 27 |
28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 73855 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
|
Fammi infatuare di vita ventura,
quella attendibile, quella più vera,
senza lasciare spazio alla paura...
fammi cibare d’ ariosa atmosfera
fantasticando sulle mie illusioni...
con sua misura e con sua temperanza
fai vagheggiare le mie
leggi

| 
|
|
|
E in quel remoto lontano
all’ombra di quel salice
già piangente contemplai
quella preghiera da te scritta.
Oh!
amara poesia per quella vita
vissuta profondamente
ove il destino volle l’incanto
per due anime fragili uguali.
Ma lo sguardo
leggi

| 

|
|
|
Grato alla vita
percepisci che potresti morire
e non sarebbe la fine del mondo,
solo la chiusura del primo atto.
Nello zaino ci ho messo tutto quello
che la vita ti ha dato e la scorta
senza dimenticare la scorta d’acqua
per il viaggio che
leggi

| 
|
|
|
È l’ultimo cambio
poi mi spengo
sulle ali dell’inganno
quattro mura e un crisantemo
da dove dipingero’ il mio delirio.
L’ultimo cammino
verso un effimero desiderio
per scoprire la verità
e prostrarmi ai santi
nella scalinata degli inferi.
È
leggi

| 
|
|
|
Nell’assonnato giardino dell’anima
un velo d’ambra ravviva il sentire
e dagli acerbi bocci la magnolia
scampanella la pioggia dei diamanti.
Gocciole cadenti di occhi raggianti.
Le notti d’arancio giungon così,
sobillando ogni parola
leggi

| 

|
|
|
Amami come la sorgente ama il fiume,
il vento il suo grecale,
ama le parole, ed ogni sorriso che sorriderà al tuo viso,
amami come sono, non andar altrove amami.
Amami non indugiare,
ama i capricci, l’estasi e le lacrime,
ed ogni espressione del
leggi

| 
|
|
|
Tutto cominciò in questo dì
anni d’incubo ancora vivi
si perdono nella notte
alla ricerca del tesoro
troppo distante quell’appiglio
non esiste pala
che possa estirpare radice
non facile riuscire a sopravvivere
ovunque si delineano
leggi

| 

|
|
|
Vaga donna mia, che girando vai
nelle tue stanze da mattina a sera,
fermati un po‘, e ragioniam d’amore.
Di quell’amor che batte forte, sai,
come quello che sboccia a primavera
e fa felici l’uno e l’altro cuore.
Pur noi, seduti, mano nella
leggi

| 


|
|
|
Notte tormento
vivido magone
tuoi occhi dentro
con me a far l’Amore!
Scorri nelle vene
vana cadevolezza
pagherò pene
per celata carezza.
T’ho donato rosa
fior rosso passione
anelata sposa
sol sul letto d’ardore?
M’hai concesso sogno
fatale
leggi

| 

|
|
|
Sono chiuso qui
e non posso respirare
la luce di luna
che innamora la notte
Sono nel silenzio
di questa stanza
e non posso amare
la mia luce di stella
L’ombra è sangue
che sporca il buio
e coagula i giorni
al loro secco richiamo
Di
leggi

| 

|
|
|
Stamane quanta pioggia
nutre pur malinconia
all’interno d’una goccia
cristallina poesia!
Barlume richiama
fra ricordi miei
fioca ma ancor m’ama
essenza che vorrei?
Imperterrito fragore
melodiosa vita
note d’acqua sul Cuore
"Donna sei
leggi

| 

|
|
|
Cerco. Rimesto. Aggiusto. Guardo. Desidero. Mi sposto. Mi sdraio. Attendo.
Taccio. Penso. Scrivo. Leggo. Mi specchio.
Ho paura. Mi passa.
Progetto. Prometto. Regalo. Vegeto. Cucino. Ti guardo. Sto bene. Respiro. Ricordo. Mi manca. Mi cerca. Gli
leggi

| 
|
|
|
Si cullano petali di luce
sulla strada che porta
alla tua amata casa,
con la mano nella tua, io
ti faccio salire, leggera
sulle vette dell’amore
e là, tu più bella
della vicina stella,
nell’atteso abbraccio
mi doni di volare sulle,
infinite e
leggi
 | 

|
|
|
Alla vista triste s’offre
nel giardino il mio bianco
oleandro che la neve copiosa
caduta nella notte l’ha ferito:
parte in due spezzato il tronco
snello, parte dei rami sfiorano
il terreno, ma so che come me
paziente attende il vento
della
leggi

| 
|
|
|
Cantami o diva col cupido dardo
l’amor vorace che la mente afferra
osando dar vigore a un cuor codardo
che guida uomo e donna in degna guerra.
Cantami la bellezza che disserra
la vita persa dietro il folle volo
che ha oriente come ali e le
leggi

| 
|
|
|
|
Non ti rendi conto che la vita sta cambiando
inutile che tu faccia pronostici
tanto in un battibaleno vengono annullati
non è fannullaggine
buona volontà ce la mette tutta
eppur tralasci quanto non avresti mai pensato
solo ora comprendi il tempo
leggi

| 

|
|
|
Non ti penso
fino al tramonto
non ti voglio
mai dentro di me
Finché il sole
non muore di buio
e respiro i sogni
già dimenticati
Non ti amo
come si ama
la luce che ferisce
gli occhi chiari
Dove lo specchio
di una lacrima
ha donato
leggi

| 

|
|
|
Torna la festa degli innamorati
e ci ritrova accanto, un po’ dolenti
a consolarci, mano nella mano,
da pene antiche e nuove, - cicatrici -
che solcano la fronte corrucciata.
Nella dolcezza dello sguardo
ritrovo la mia quercia forte,
i grandi
leggi

| 
|
|
|
 | Siamo nel firmamento
piccole stelle cadenti
luce che splende e muore
nei tempi
leggi
 | 
|
|
|
| Guardo lì fuori
una nuvola copre la luna
il silenzio copre la notte
copre la nebbia le cose
dentro
leggi

| 
|
|
|
Dodici mesi
appena trascorsi
hanno arenato
sogni e percorsi,
i tanti progetti
per l’anno bisesto
si sono dissolti
in modo funesto
Un’immane ferita
si allarga veloce,
un grido sommesso,
una flebile voce,
dal vaso maligno
dell’ingenua
leggi

| 
|
|
|
Quanta festa per le strade
tra stelle filanti, coriandoli, suoni di trombette
una miriade di persone ad ammirare le maschere sfilar.
Allegria aleggiava intorno da mattina a sera
in cucina le mamme ai fornelli a preparar castagnole e frittelle per i
leggi

| 

|
|
|
Tracimando di vita
ognuno fa bella mostra di sé
.
rincorrono occhi il passato
momenti indimenticabili
nella vetrina brillano
con passo felpato il mondo
cerca di non disturbare pensieri
.
ricordi si affollano
rivivere attimi è
leggi

| 

|
|
|
Amo Madre
Vergine Maria
se mi consacro
al suo Cuore
immacolato ...
con Ella rinato!
Amo Mamma
Vergine Maria
già consacrato
al suo Cuore
immacolato ...
avrò Lei vissuto?
Io Amo Madre
Vergine Maria
e mi consacro
al suo Cuore
immacolato
leggi

| 

|
|
|
Sono confuso
le labbra sul mondo
e attendo risposte
dalle nuvole del cielo
Soffro in silenzio
il vento è rimasto
fermo a disegnare
le ombre del ricordo
Sono tornato
dove ti ho baciata
il legno è invecchiato
anche più di noi
Che amavamo
leggi

| 

|
|
|
Pur se non mia figlia
ogni creatura al mondo
come se lo
leggi

| 

|
|
|
Panchina ad eloquente sosta,
un passo, all’altro e fermar la corsa,
riposo a far domande.
Son attimi in preghiera,
solitarie soste in discussione.
Sostar fra ombre e luci ed un cappello nero,
a bagnar la testa da umide goccioline.
A riposar
leggi

| 
|
|
|
Buio non cancella quel calore
che ogni sera adagia il suo strascico
affinché qualcuno possa usufruire di tale veste
indumento che avvolge predisponendo il dopo
quando la notte con le sue tenebre
calerà onde elargire riposo
circondando con le sue
leggi

| 

|
|
|
Vola nell’azzurro del cielo
sorretto da un filo sottile,
vola con il vento propizio
in cerca d’un raggio di sole.
E poi lentamente s’adagia
leggero sopra il verde prato,
ma tosto riprende coraggio
e in alto lo vedi volare.
Se una nube
leggi

| 


|
|
|
La mia anima è morta
quando parlavi
per ore delle ombre
e il sole tramontava
Sulle rive del fiume
in un tempo breve
per poter amare
le carezze rimaste
La mia pelle è morta
mentre spiravi
di un male profondo
in pochi giorni
Dopo il
leggi

| 

|
|
|
Stu core stasera s’è miso a tremmia’
pecché vede ‘a vocca ca parla e scià llà
t’abbraccia e te vasa cuntento ‘e sta ccà
c’o sanghe ‘e l’ammore te vene a ‘nzeva’.
Stu core dimane te cerca e te chiamma
pecché stu malato mo’ tene cchiù famma
e quanno
leggi

| 
|
|
|
|
73855 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 14131 al n° 14160.
|
|