Visitatori in 24 ore: 6’152
421 persone sono online
Autori online: 2
Lettori online: 419
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 366’061Autori attivi: 7’428
Gli ultimi 5 iscritti: Anna Maria Antonietta Sarra - Davide Dell’Atti - Lunar library - TonyLake Sito - Patrizia1973 |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 73965 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
|
Ogni cosa finisce,
questa stella morirà
e la sua luce
sarà la memoria
che la notte custodisce
per non tremare
di nostalgia
con la rugiada d’estate.
Ogni cosa muore,
anche il tuo sguardo
innamorato dei sogni
e le ciglia stanche
di
leggi

| 
|
|
|
Grazioso cirro di nube lucente,
ne cielo resti con me a conversare?
<< Son troppo piccola e inconsistente,
seguo il vento che mi fa viaggiare. >>
Narrami rondine le tue avventure
mentre sul nido sei a vegliare.
<< Monti e mari e valli e
leggi

| 
|
|
|
Vedi solo i mille volti
dei miei travestimenti
mentre segreti mondi
fioriscono dai tuoi sguardi.
La mia anima è fuoco
che in silenzio
leggi

| 
|
|
|
Rimango qui
ad aspettare il mare levighi pietre
fuori dalla casa del tempo
battito d’ali
il rumore di attimi
muove il silenzio
spoglio le parole
vestite a festa
cavalcando un’onda
luoghi dell’anima
senza coordinate
dove trova rifugio solo il
leggi

| 

|
|
|
Ciao amore mio
è il tempo del mio saluto
a te, che in me ancora vivi,
ciao tesoro mio, ciao
oggi ti rivedo
in quell’angolo di me
dove un dì ti ho lasciato
inconsapevole
del tuo commiato
alle falde del giorno
nelle prime ore di luce
quando
leggi

| 
|
|
|
suscita un silenzio spezzato di un violino,
ho imparato l’amore nel bellissimo verso di una goccia,
sento gli altri piccolo fiore di una parola scintillante,
anche quando sono solo mi sento una piccola isola,
mi tocca occuparmi della bellezza un tocco
leggi

| 

|
|
|
Sospesa sta la mente, ed il pensiero
naufraga nel cobalto senza sponde
laddove il cielo bacia il flutto vero
e l’aria si confonde con le onde.
Due specchi tesi a un’infinita brama
un gioco di rinvii senza confini
la spuma d’una nube il mare
leggi

| 
|
|
|
Chiedo Pace
su montagne ombrose
di abeti bianchi
...e ancor più su...
persa tra abeti rossi
Chiedo Pace
in giardini colorati
...Tulipani...
...Ortensie...
...Ninfee...
Chiedo Pace
chinata in un mare notturno
tra ghirlande di stelle
e sponde
leggi

| 

|
|
|
 | Tutto tace niente e nulla che possa inoltrare qualcosa
che seppure incondizionatamente potrebbe rivelarsi forzata
in frangenti che non hanno a che fare con la vita
ormai messa in disparte lasciando indietro
occasioni multiple dove ritirarsi con le
leggi

| 

|
|
|
 | Il tempo...
a te ha donato l’alba
di un nuovo giorno,
il respiro del risveglio,
mentre a me ha regalato
il tramonto e le chiavi della notte.
Ma nel buio che avanza,
la mia pelle impara
il tuo nome e ti cerca, febbrile,
oltre il confine dei
leggi

| 

|
|
|
S’apre la porta del silenzio immenso,
quando la notte il mondo avvolge e tace.
L’anima scende, un naufrago indifeso,
nell’acqua scura dove il sonno giace.
Qui, fra le nebbie di un tempo irreale,
un’ombra s’alza, un’immagine cara.
Il cuore batte,
leggi
 | 
|
|
|
Fonte di energia che mi rinnova
nelle mie più autentiche sensazioni,
sei Tu, mio Re e Signore.
Quando le mie corporee membra
si avviliscono dolenti,
perché da circostanze avvinte,
t’invoca il mio spirito affranto,
e Tu sempre presente,
il mio
leggi

| 
|
|
|
Satira e costume ironica passione
impegno postdatato al sale addizionato
col vecchio Marziale a farmi la lezione
coi verbi e le parole di un volto allampanato
per dare un senso all’anima così come dettato
dall’Alpi alle Piramidi giocando a farsi
leggi

| 

|
|
|
L’aquila vola
sull’arida vetta
come un soldato
già di vedetta,
scruta ed osserva
sfocati puntini
a perenne difesa
dei patrii confini
Spicca la penna
dell’acuto rapace,
sul rigido feltro
indomita e audace,
fiero è lo sguardo
dell’impavido
leggi

| 
|
|
|
Coperto di pensieri freddi
come queste lenzuola vuote
a guardare un cielo
oramai senza stelle
cerco la tua voce
che parla alla memoria
ma odo solo il vuoto
che ha preso i miei sorrisi.
Calpesto i giorni futuri,
i domani senza colori
e
leggi

| 
|
|
|
|
È un ricamo di luce sul metallo,
il battito invisibile del mondo,
un’onda che s’increspa nel cristallo
e scava dentro il tempo un solco fondo.
Cerca le rotte dove il cielo tace,
come un veliero in cerca d’una stella;
è l’urlo che
leggi

| 
|
|
|
Difficile ricominciare quanto interrotto
istanti minuti appaiono giganti da combattere
seppure volontà non demorda
importante il traguardo avvistato pare fare a nascondino
birbantello affascina nel suo andare inutilmente
ovunque espande il suo modo
leggi

| 

|
|
|
Mi si dilata la sera nelle vene
una spugna di luce che s’imbeve di buio
mentre fuori la pioggia si fa goccia da bere.
A forza di scavare il vuoto con le mani
le cose capitombolano dentro, a frotte
non per trovar rifugio tra le costole
ma per
leggi

| 
|
|
|
Metto da parte per poco d’istante
tutto il qualunque di qualunque cosa
possa recarmi la vita seccante...
emancipandomi a mente più ariosa
vesto vestigia di mite memoria
fatte di lustri e memorie d’un cuore...
rievocazioni trapunte di
leggi

| 
|
|
|
Nel luogo dove tace ogni parola,
l’acqua sgocciola senza mai toccarmi.
La galleria respira un’ombra lieve,
la folla osserva senza dire niente.
Stanzo in silenzi che non hanno forma,
dietro vetri ove tremano stelle mute.
La strada sale, poi
leggi

| 
|
|
|
Ho intravisto un cucciol di cagnolino
smarrito chissà dal suo umano distratto,
nell’erba sottile del Parco giardino,
o forse deciso gli ha imposto lo sfratto.
Un batuffolo d’oro sguardo piangente,
d’amor son presa e in giacca l’avvolgo,
riccioli
leggi

| 
|
|
|
I morti in mare
restano in silenzio
non trovano la luce
nel respiro del vento
non nelle stelle riflesse
non sull’orizzonte
malato di un colore
troppo scuro per sperare.
I morti in mare
non hanno uno sguardo
né un nome sulla tomba
e le
leggi

| 
|
|
|
Siamo
unica certezza siamo
divisi in mille pezzi per rimanere unici
viviamo sulla riva di un giorno
ma il letto del fiume è la notte
stelle cadenti
finite a calpestar una terra pur lieve
e l’esile promessa di un nuovo azzurro intenso
fugace che
leggi

| 

|
|
|
Nel silenzio dell’ amicizia coglie il gelsomino,
M abbracciano le difficoltà nella goccia dello splendore,...
Appare il segno positivo nello sciame delle stelle,
Nonostante il terremoto del silenzio apro i miei occhi,
Non sento più tuonare la
leggi

| 

|
|
|
Sospeso al filo del silenzio, attendi
il tempo che tra i rami si confonde
mentre l’umano correre nasconde
la trama d’ombra che nel vuoto stendi.
Con geometrica cura il cerchio accendi
l’argento della tela che risponde
al soffio della brezza tra le
leggi

| 
|
|
|
Bodyssimo in trionfo
Intorno a due pezzetti mingherlini
Kermesse di sogni e voli stretti a pelle
Intarsio del dio sole con le
leggi

|  | 
|
|
|
Si prostra
il dubbio in te insidiato
proprio come il vento
degnamente adirato
Nell’oscurità
quel pensiero vola
E’ tenero il tuo intelletto
a non lasciarti sola!
Forse è la ragione
ad instillar l’accusa
...trapela il cuore...
E tu sei ancor
leggi
 | 
|
|
|
È un raggio che trafigge il vetro scuro,
un’eco che risveglia antichi mari,
fiorisce tra le crepe d’ogni muro
e accende negli sguardi i suoi fanali.
È seta che s’annoda alla ferita,
un ponte teso sopra l’infinito,
misura la vertigine della
leggi

| 
|
|
|
Difficile rimanere lontano da chi ti ha dato i natali
quei piccoli pezzi di vita
come panìco hanno lasciato il segno
via non abbattiamoci torneranno giorni di un tempo
il volere è potere e poi sono lì a due passi
basta saperli cogliere
già senti
leggi

| 

|
|
|
Mi sorge da Est di questi ameni colli
la luminosa chioma dell’aurora
nell’incanto della luce evanescente,
come virgulto del giorno nascente.
L’ovattato blu con l’indaco
mi regalano sensazioni di riposo,
e lo sfumar del felpato rosa
mi evoca
leggi

| 
|
|
|
|
73965 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 661 al n° 690.
|
|