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Le 73975 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
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Vorrei esserti canto
nell’inquietudine del mondo
e
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I continenti slittano, lenti,
come un pensiero che cede.
.
Nel ventre del treno
occhi senza nome
custodiscono la stessa crepa.
.
Il ferro respira,
trattiene silenzi.
.
Qualcuno accusa,
un dito nel vuoto,
ma il colpevole si dissolve
tra le
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Raccontami
di quando la luce
comincia
a tradire il mare
e le prime ombre
della sera
accarezzano le onde
come in sogno
nel vento d’estate.
Ricordami
che ci baciavamo
quando
eravamo in amore
come i gatti
che di notte bramano
strade
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Ancora mi sorridi viso caro,
l’anima mia trova per te conforto.
E gli occhi tuoi sono dolce allegria
e serena, rapiscono il mio cuore.
Mi ritrovo lassù in nubi d’oro,
passo più in alto di cime innevate,
volo su vasti mari sconfinati,
respiro
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Se sei un sogno non mi abbandonare
restami accanto
mentre conto le stelle
tra le vie del cuore
se sei un sogno sussurrami parole
che io possa ricordare
quando il mio sguardo vuoto ti cercherà
per riempir nuove dimore
se sei un sogno
sulle note
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Di stanche fatiche
mai proni,
orsù il lavoro mai stoni,
che memore è d’antiche
memorie di sudore sudato
Si levi il cappello
in segn di saluto
il passante ch’osserva
tal spron di lavoro,
che omaggi d’inchino
Un cuore pulsante
alla società
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cammino a piedi nudi,
ridendo una goccia di promazina,
bevendo un caffè,
con una zolletta di lacrime,
palpita la forza energica
del silenzio nascosto.
Il mio io fragile,
brucia nella fiamma del cielo,
stanotte è per te,
cuore di una radice,
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Nuvole
a scrivere su rocce accartocciate
accarezzate e poi gettate
Cielo
a singhiozzar su rime solitarie
plauso esaltato
da un grido consumato
Luna
dona lacrime riflesse
tra spaccature invecchiate
dentro rughe logorate
Eppur canta il
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Nel cielo di Maggio la Terra s’inchina
seguendo l’ellissi nel moto fecondo,
la danza degli astri il pianeta trascina,
mentre l’ellittica abbraccia il mondo.
Apre Maggio i battenti dei suoi splendori,
con la brillante “Boreale Luna” opposta al
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Ho il ventre pieno di schegge di specchio
eppure ballo nuda su questa terra di ciechi.
Abitavo un miraggio
comoda dentro un inverno
che chiamavo vita
ingrassando di piccole, feroci bugie.
Poi è bastato un urto.
Un bacio della luce che ha strappato
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Al grigio crepuscolo
d’un deserto solitario
il silenzio vellutato
imprime Armonia;
un orizzonte ancòra
di
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I colori sbiadiscono
e tu non sei
mai stata così vicina
al mare in estate
come adesso
con il tuo sorriso
e il vento che soffia
via i ricordi
quasi fossero foglie.
I pensieri finiscono
come respiri
dimenticati nelle stanze
chiuse
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Flebile dondolar di foglie verdi,
supino sul calore della terra,
ti guardo, sento in me pace profonda
e sereno respira il mio cuore:
batter lento di vita garanzia,
fluir di sangue noto e misterioso.
A tua danza sommesso si affaccia
angolo azzurro
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 | Fu dal 2 giugno del ‘46
che si sentirono
veramente libere.
Prima di allora
impedite a
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 | Sei rimasto per un anno intero
accanto al mio pensiero,
abbiamo fatto tanto insieme.
Oggi hai ripreso il tuo cammino
lasciandomi ancora una volta
nell’attesa di una prossima Alba.
Ma tu sei il tempo che non ha sonno,
che non sogna, ma che
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| Fiore d’amore, fiore di nonna
fai la ninna, fai la nanna
boccuccia di latte e vaniglia
dischiusa al sorriso e vermiglia.
Fiore di pesco e melograno
dai capelli color del grano
occhi di cielo, occhi di mare
azzurro e sconfinato amore.
Nonna ti
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Si vive oramai lontani
senza più incontrarsi
nel volare vicini,
laddove ormai non riusciamo
più a capire dove librarsi
in questo cielo che adesso
ha l’apparenza di un altro velo
in cui siamo solo nuvole
e dove ogni esuberanza
supera il perché
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Fila bene o fila male
non sai affatto se è normale
se al destino o con il nesso
lei si affida a un pesce lesso
dentro un mare verde giada
quando stili una sciarada
e il delfino salta e vola
se la foca fa da spola
tra i due poli e l’equatore
dove
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Donna
Donna fanciulla
che gioca su altalene di sogni.
Donna sposa,
bella come l’aurora
Donna madre,
fiore profumato di latte e d’amore.
Che miracolo sei!
Così fragile, così forte
Generatrice di vita!
Sei petalo di rosa,
profumo di
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Occhi disorientati
persi tra le vette
Solo alberi
ad abbracciare l’anima
Il profumo nausea
l’aura
Vertigini
disincantano l’equilibrio
Intuire odori
nell’ abisso sottostante
È solo un salto...
Quanta leggerezza!
Sarebbe stato bello
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Io le ho viste le spose del vicolo cieco,
le madri senza utero e col rossetto grosso,
vestite di un velo che profuma di bucato e di peccato.
Hanno i piedi grandi per camminare sopra l’inferno
e mani di seta pura per cullare i figli degli altri
quei
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atroce dolore tu che spezzi il tuo cuore di donna,
libera matita che tratteggi il buio dell’Iran,
indomito fiore che ami il rossetto della libertà,
tu che disegni il viso delle donne,
liberato dal velo.
Senza più una patria piangi la dolce
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S’apre la porta di un antico regno
quando la luce muore nel giardino
e il sonno incide, con sottile segno,
il volto del pensiero più vicino.
È uno specchio di nebbia e d’argento
dove l’immagine si fa memoria,
vola il ricordo come foglia al
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Un sussurro nel cuore
mi esorta ad aspettarti ancora.
Una voce nella mente
mi sprona ad andare.
L’anima mia respira polvere,
vento e foschia.
L’attesa è una lotta
che dentro mi scuote
tra il cuore che in petto mi balza
e la mente che mi
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I bimbi hanno tutti un sorriso
che portano negli occhi e nel cuore,
lo stesso stupore nel viso
lo stesso bisogno d’amore.
Sorridono tutti alla vita
sul tenero primo sentiero,
la sperano aperta, fiorita
splendente d’un sole più vero.
Son
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Sul campanile di San Marco
la città cambia scala, il mondo si quieta;
le calli vibrano di brusii lontani
e la laguna s’addormenta, immobile.
È un romanticismo fatto di distanza,
di silenzio, di proporzioni che mutano.
E il nostro amore appare
come
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Seguo
scrivendo sotto il banco
il volo di un airone
Equilibrio...
Saggezza...
Con il senno
ammiro la sua destrezza
Danza la fantasia
volteggia la mia mano
e vola via
Fluttua tra nubi e tentazioni
come un battito d’ali...
son solo emozioni!
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È tornato ancora maggio
e con Zèfiro il tepore,
che sol gioia dona al cuore
in un’aura tutta d’or.
Pur gli augelli son tornati
col festoso loro canto,
a riempire il ciel d’incanto
ed ogni albero con fior.
La natura si ridesta
con i
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 | Se sposa er tedesco co ‘a tedesca
se sposa er pesco co ‘a pesca
se sposa er burino co ‘a burina
se sposa er gallo co ‘a gallina
se sposa er magnaccia co ‘a zoccola
se sposa er nespolo co ‘a nespola
se sposa l’orto co l’ortica
se sposa er fico co ‘a
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| Davanti a questo mare
che in parte mi somiglia
col suo andirivieni
di applicate emozioni
come lacrime sulle ciglia,
io riposo...
stanche son le mie membra
che lascio a biancheggiar
al sole di rimando
nell’attesa di riprendermi
dal buio
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E si a parla’ è stu core
nun po’ truva’ parole
pe’ di’ cu tutt’ ‘a forza
ca sì na bella scorza
na trave ‘e chesta scola
c’ancora zompa e vola.
E si a parla’ è sta chiocca
se scemunisce ‘a vocca
e resta ‘mpantasata
annante a sta pupata
ca ha
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73975 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 991 al n° 1020.
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