A chi mi tappa la bocca
Pensieri che straripano da una mente affollata e argini troppo bassi per poterli contenere. Sangue che riempie tutte le
Nato a Trento il 13 febbraio di 27 anni fa, diploma artistico alle spalle e laurea in lettere moderne e filosia (tesi su Jack Kerouac) ancora da digerire, si innamora della poesia alle superiori quando, la prof. d'Italiano presenta alle sue orecchie ancora orfane di parole che sappiano descrivere il mondo intero il decadentismo francese. Alle superiori la prima silloge, scritta su un quadretto a quadretti ormai dato per disperso, "I Crisantemi: i fiori della passione", facendo l'occhiolino ai Fiori del Male, ma facendo solo l'occhiolino... si intende... All'Università incontra la donna della sua vita, che (dopo 6 anni di fidanzamento) sposerà il 1 luglio del 2007 nella chiesetta di Canova di Gardolo. Sulla soglia di lettere davanti a Nicola si aprono le porte della filosofia (anche se in realtà aveva deciso di frequentare Lettere per due ragioni: A) scappare dalla matematica; B) fare archeologia; alla fine ne va bene solo una). Tra Platone e Kierkegaard scopre gli arcani di questo mondo (mi viene quasi da ridere mentre scrivo queste quattro ********) ma a poco a poco si avvicina alla poesia beat, incoraggiato da Walt Withman e Edgar (Dio lo Benedica) Lee Master che aprono al ragazzo gli occhi mostrandogli quanto una mente può stillare dalla sua anima. L'incontro decisivo è con Gregory Corso e Allen Ginsberg, la poesia beat, la musica di Charlie Parker. Per un anno lavoro in un bar del centro, per due faccio sostegno ad alcuni ragazzi delle medie e delle superiori. Da settembre insegno storia, geografia e italiano in seconda media e italiano in terza. Nel frattempo fonda insieme a due compagni di Università (Matteo Santuliana e Cristian Gottardi, poeti su questo sito, imperdibili e tutti da leggere) un circolo di poesia "Gli Amanti di Dafne", che ogni settimana si incontrano alle 15.00 al Baccus, un bar di piazza Fiera a Trento (quindi siete invitati a venire a trovarci se vi trovare da quelle parti il martedì pomeriggio). Il resto della storia viene da sè. Nicola
Pensieri che straripano da una mente affollata e argini troppo bassi per poterli contenere. Sangue che riempie tutte le
Un labirinto, per raggiungere il piacere gli occhi di un bambino sui quali affacciarmi, dov’è la cappa grigia delle a…
Chiudiamo gli occhi, e ti vediamo ancora qui, presente, al nostro fianco istantanee custodite nella memoria che si
Stelle insanguinate sul petto e mostrine che regalano gioia solo alla bandiera caduta e bruciata, mentre la carne senza …
Svuotare, intaccare il mio cuore risalendo per il cordone ombelicale partorendo gioia al posto del dolore un cuscino di
Dorme questo mio quartiere azzannato dalle ruspe lasciato qui a morire divorato da locuste. Polvere nei garage
Come uno specchio distorto rappresento il mio mondo un filtro sugli occhi per non accecarmi. Dove trovo poesia? In uno
Cosa nascondi dietro la falce? Sogni infranti, destini spezzati la morte in picchiata, piglio rapace anime mute in
A chi appartiene il mio soffio di vita, l'energia che sprigiono ogni goccia di linfa. Dov'è la scintilla che ha
Disprezzo la metrica che uccide la poesia che la stringe in maglie di ferro che spacca la testa ai pensatori. Disprezzo …
E sarò Edera, unito alla tua anima la sabbia del tempo non annebbierà i miei ricordi, che ancora custodisco in ogni
”Stretto alla roccia graffiato dal vento in un continuo tormento ho l'angoscia nel cuore. Promette speranze che lente …
E spicco il volo, tunnel mentale nel quale mi infilo un nero turbante nel quale mi perdo mi tuffo nello stagno, tratteng…
Ricche balere e ondate di fumo, il sigaro che si spezza sulle labbra screziate di vino rossastro e una crosta di pane
Il lavoro delle suore è pregare nella chiesa che è utero di Dio il corpo dell’ebreo Cristo. Ogni grano si sente coccolar…
In mezzo a quel campo a maggese come un fiore sbocciato in primavera beato quel dì e quel mese che fan cantar l'auegelli…
In silenzio ranicchiato nella mia gabbia di cristallo osservo il mondo cambiare rapido, sequenza di immagini che
E nel tuo abbraccio mi dissolvo come goccia di pioggia nel mare lacrime che sfioriscono nel soffio con la mente rapita d…
Magari nel buio invernale intrecciare canestri di giunco sorseggiare ceramiche unte nel tepore di caldaie a carbone,
Prigioniera da tempo del corpo l'anima folle, impazzita, ormai scalcia in un groviglio contorto e distorto urla, insulta…
Minaccioso occhio arancione fisso, sull'orizzonte sciolto in uno specchio d'acqua come il mio pensiero, disperso in
C'è l'universo dentro me un'esplosione silenziosa che sprigiona la mia anima verso cieli siderali. E sui miei occ…
Le braccia del dio indiano si aprono a ventaglio come una coda di pavone, mille braccia come mille sono le anime di cui …
Lascia che la mia mente percorra la tangente che porta verso l’oblio, non c’è soluzione che aborra non voglio incon…
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.