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Le 70134 poesie con accompagnamento multimediale
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Divideremo la notte in tre lune
la più scura sarà l’attesa
delle nuvole prima del temporale
finché il vento non porterà
Lo spazio vuoto
fra le nostre carezze ed il tormento
di una catena tesa
fino a segnare la pelle con il buio
La seconda
leggi

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Un velo sull’erba e sull’asfalto
rievoca stamane sonnolente primavere.
Settembre... l’ira del vento smette d’improvviso
e preannuncia una pioggerella fine.
Discorre un rio tra ciottoli e ghiaia. Corre,
inciampa, s’ingorga in una falla.
Il
leggi

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Quando la luna mi ha ferito
non c’era nessuno
a piangere gocce di nuvola
nel mio cielo scuro
E le stelle non hanno sognato
ombre di dolore
per coprire i segni
che avevo sulla pelle
Quando la dea mi ha lasciato
non c’erano tenebre
intorno per
leggi

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 | C’è un posto
nella bidonville
la Casa delle fate;
lì Jade
s’è fregata la vita
tra estasi di sé,
fumo e clienti
di straordinaria voglia.
Sogni v’ha perso
a trascinare
quel mucchio d’ossa
in fuga
sotto un cielo
di rabbiose stelle.
Vedi
leggi

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È molto stretto
il margine di errore
che intercorre fra un gesto
ed il dolore del corpo
Quando la pelle
è troppo sottile
per sopportare la luce
e la frusta delle carezze
È molto labile
il velo che separa
la sofferenza dal piacere
di un
leggi

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A Voi
che
del mio essere
i più intimi segreti
conoscete
perché
divenuti essenza della vostra Essenza
la comprensione vera
tangibile
di chi
io
realmente sia
dalle profondità del cuore
imploro.
Al linguaggio
più appropriato
che
a
leggi

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(il sole splenderà donandoci ancora un’illusione)
Forse un dì staremo reclini
nei pressi di un focolare,
oziosi e muti raccontandoci
in una ruga gli affanni superati
o stretti nell’abbraccio,
nascondendo l’emozione
in una nuvola di
leggi

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Quella stretta al cuore
come lo circondasse il mare
è inchiostro sul corpo
scrive come sulla sabbia,
il sole
la trasforma in fuoco,
ma è solo polvere
farà piangere chi ama.
L’amore
se diventa nuvola
ricadrà come acqua
senza spenga la
leggi
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Perché tu sei sempre qui
fra queste ombre
che cantano la sera
quasi fosse una cerimonia
Sacrilega da recitare
sussurrando parole ignote
bevendo sangue
e qualche ricordo strano
Perché tu sei sempre nuda
fra i veli sottili
disegnati dalla
leggi

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 | Vorrei strappallo via
st’organo superfluo
stò core malato
sempre de’ sentimento
buttallo ner campo
così che sfami ‘n randagio
armeno pe’ ‘n po’ de’ tempo.
Me basta tenè
’a testa, ‘a panza, er pene
che li conosco, controllo,
sopporto, quanno
leggi
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 | Dopo la bella
e assolata mattinata
d’improvviso il tempo cambiò
volava via l’ Estate
e mi avviavo verso l ’Autunno
con il lamento ozioso del vento.
Ali stanche in morbide danze
come onde
nell’ aria che si increspava
dentro un rassegnato
leggi

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Ti coprirò col manto del poeta
di chi ha solcato un vasto antico mare
senza una vela trepidante altare
con croci in
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La mente escogita strane congetture
e cambia il nome alle cose.
Veggenza? Premonizione?
E’ uguale ovunque...
Avanti e indietro sul filo
lottare sempre,
in precario equilibrio.
Ovunque il vuoto,
con le sue fauci insaziabili.
In attesa
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Ti ho sentita pronunciare
riti di carne
sull’altare nero
mentre le ombre languivano
Ti ho vista pregare
in ginocchio
le stelle consumate
di una notte senza dolore
E non avrei mai
interrotto le tue carezze
senza prima graffiare
la pelle con
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 | Del nostro clandestino
amore io ti scrivo.
Sempre si rinforza
ma non è libero
e leggero carezza la scia
di insoddisfazione che lascia.
Essenza di passione, senza pudore,
mi doni e ridoni agli occhi
ed alla carne il piacere,
ma non mi
leggi
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(fantastiche visioni)
Il pensiero è una lama
sul desiderio che corre
in fantastiche visioni.
Giorni paralleli d’un tempo
vissuto altrove in altro modo.
Pensiamo all’amore
vivendo come in guerra,
rifugiati dispersi esiliati.
Oltre le
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L’anticu nun sì sbagghiava
cu la so saggizza
parrava e riciva:
" Chista è a zita,
cu a voli sa marita... "
Sunu assai i peni ‘nta vita
cosi storti, amari e rugnusi
suspiri ‘ntucciuniati
cu picca ciriveddu e troppu rumuri.
C’è cu è beddu
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Dopo che avrò finito
di danzare fra le ombre
potrai mostrarmi
le tue carezze nel buio
Dove un gesto
può diventare dolore
o il piacere
da non rivelare mai
Nemmeno fra le nuvole
che piangono vergogna
o lamenti silenziosi
fra le vie del vento
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Il mio riflesso
dentro ai tuoi occhi
sembrava cenere
in attesa del cuore
Che non sarebbe mai
sbocciato a sera
con le parole
affilate sulla lingua
E poi gettate
in un vaso di pelle
e cera bollente
sparsa per il viso
Il mio percorso
mi
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Hai dimenticato
di spegnere la luce nel cortile
e ora si vede
la sera piangere di nostalgia
Perché in questi cassetti
ci sono ancora sogni
che il vento
non ha portato via
Hai abbandonato
la polvere sopra ai mobili
e nessuno ha pensato
di
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L’anima
ha un sogno
che non chiama amore
anche se nulla esiste
di più vero.
Osserva le stelle,
e pensa a una rosa
ha un profumo che avvolge,
scrigno che apre
con invisibili chiavi.
Sogna le tenga la mano,
sente le parole
che avrebbe
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Nel cielo cenerino una nube appare sopra il mare,
pioggia d’argento scroscia sulla spiaggia ancor calda.
Soffia il vento tempestoso
scaglia gli ombrelloni lontano,
rotolano sull’umida spiaggia.
Settembre mese amato
colorato,
foglie rosse di
leggi

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Pagine in movimento
volano sul tempo
Veloci via
vanno via
come un fantasma
un fumo
una scia
La movenza della mano che le gira
piano piano
o veloce veloce
a bevuta a collo
da come le sfoglia la Bambina
poi la Signora vecchina
Poi
il
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Ecco una divergenza di spalle
le stelle d’oriente
che guardano al mare.
Senza fretta
in questo sorgere d’ombre
la luna cade il riflesso
sulle strade svuotate, scoperte agli dei.
Tace il ritmo
sulla lentezza fresca
mandata giù intorno ai
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 | Il vero piacere lo sento nella pelle
il grembo fremente
il desiderio feroce
il vero piacere nasce e muore
senza dono e regalo
solo e sentito!
La platea della vita
apre i tendaggi come fossero labbra socchiuse
l’anima suadente si affaccia
il cuore
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Parole
di libeccio
e umori di tè verde
si perdono
nella gola di sabbia
del tuo venerdì Santo.
Poso
il viso di sangue
sul muro
della casa violetta
e ascolto
quel ruvido parlare
di travertino
evocare passioni
tra sogni
e vivere il
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Quando il tramonto
s’avvicina lentamente
e si aprono promesse
molto vicine al sogno
Cerco di ricordare
i riflessi in un bicchiere
con qualche goccia
di nuvola ghiacciata
Quando la notte
è già qui sulla pelle
e il whisky scorre
sulle labbra
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Ho brindato da sempre col tuo amore,
mi sono sempre accoccolato tra le tue braccia
godendo l’essenza vera nel volersi bene
con la gioia del cuore che c’accalorava.
Ho assaporato sempre il dolce miele dei tuoi baci
mi sono sempre chiesto se quella
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 | Il vento, la poca voce
e la finestra rientrava nella notte.
Il peso del sole sulle ginestre fratte.
Tu, nella notizia d’un mattino;
nell’alba che si fa viso e tende gli occhi a cominciare
quando riappare il sole, tra le lenzuola a righe. Il
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| Quel
suo strano cofano giallo
sempre più
catturava
il mio sguardo
mentre
con qualche esitazione
lungo
strade tortuose
la guidavo.
Sarà stato
l’odore di olio bruciato
quel volante sottile
che
stringevo tra le mani
il rumore
assordante
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70134 poesie pubblicate nel giorno . In questa pagina dal n° 3691 al n° 3720.
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