Visitatori in 24 ore: 3’146
344 persone sono online
Autori online: 2
Lettori online: 342
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’323Autori attivi: 7’449
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
_
 |
Luglio 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |
31 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 70142 poesie con accompagnamento multimediale
|
 | Ti ho qui
nella forma del tuo corpo che mi forma
arreso alla penombra,
l’uscio ancora aperto
nella casa del tuo amore,
nel mio amore ancora acceso.
Qui
mentre accarezzo il tuo pensiero
e le tue labbra si concedono ad un bacio,
leggi

| 

|
|
|
Cerca di pregare
quando sentirai le ombre
scendere lentamente
lungo la sera
E chiamerai il nome
delle stelle
dolcemente
come un fiume di seta
Cerca di soffiare via
il nero delle foglie
dalla pelle fragile
e un velo notturno
Scioglierà i
leggi

| 

|
|
|
Sotto il sole splendente
o in un mattino d’autunno dalla pioggia struggente
rivolgo il pensiero a te,
mio interlocutore nei Campi Elisi,
che mi ascolti con amore
dal regno d’ombra muto.
Ora che tutto è compiuto
sono tornata con cuore saldo e
leggi

| 

|
|
|
A passi lievi
s’avanza
sullo stretto crinale
dell’abisso
dove giacciono i sospiri
di dolori antichi.
Le paure lasciate fuori
nel freddo della notte
insignificante pausa
che preclude
l’inarrestabile corso
di tanti pensieri mai
leggi
 | 


|
|
|
Sugnu lìbbiru
e scrivu chiddu ca vogghiu
sugnu nu sugnaturi
e nuddu mi po’ diri
chiddu c’haia fari...
jù nun n’haiu catini
a notti e u jornu
cu na pinna ‘n manu
pozzu jucari
cu nu pinseru cumplicatu
m’ammucciu ristannu addritta
e pi
leggi

| 


|
|
|
Gabbiano solo
vola e non ti fermare
vai verso l’infinito
Vola
leggi

| 


|
|
|
C’era una volta
un principe senza coraggio
e le ombre che piangevano
una nuova alba di sangue
Il mare tremava
sull’orizzonte carico di morte
e le piaghe dell’indifferenza
aperte dalla sabbia
C’era una volta
un popolo senza più terra
che
leggi

| 

|
|
|
Molte son le volte
in cui mi chiesi,
il perche’ del mio
cammino...
Eppure, no,
non fu
lieve.
In casa
si celava
un segreto, e molte
furon le volte, che, fin bambina,
piangevo...
Conobbi
la terra, e la presi
con le
leggi

| 

|
|
|
La via è la stessa. Così la meta.
Ma l’alba mette a nudo dirupi
mostra lucertole tra i rami
lucida il prato.
E’ lo stesso verde
che mi veste
di nuova speranza
La via è la stessa. Così la meta.
Ma la notte spegne le stelle nel mare
nell’attimo
leggi

| 

|
|
|
Tanto tempo fa
acqua a fluir leggera scorreva
tra gli argini del fiume
...mansueta...
I sassi lei accarezza
bagnando due corpi nudi
sulle sponde.
E’ già passato!
Abbandonata
va da sola la speranza
in angoli solitari
silenti
leggi

| 

|
|
|
D’ampiezza nel tempo si scioglie il silenzio.
Su se stesso senza un progetto si avvolge
risponde all’amletico dubbio. Talvolta tradisce.
(Il suono dei brividi balena chiaro
accusando l’amore di delizia innocente.)
Si indugia e si avvolge in
leggi

| 

|
|
|
 | Così ora
ho la voce di tutte le cose
e mi spiego del vento. Mi spiego
nel vento come tutte le cose.
C’è una finestra sempre aperta;
un cielo sempre cielo e una palestra
dove volano parole.
Una luce accesa. I passi delle foglie.
Il mare
leggi

| 

|
|
|
Fino alla fine,
quando smemorerò,
conserverò intatti i ricordi.
Ogni volta mi bagneranno gli occhi,
mi stringeranno la gola, soffocandomi,
mi daranno anche una malinconica nostalgia
che farà battere ancora il cuore.
Non mi rammaricherò, né mi
leggi

| 

|
|
|
Mi arrendo dolcemente
al vento che soffia
la cenere del tempo
ed alle tante parole uccise
Dal silenzio che trema
le ombre della sera
filtrate da pareti di luce
dove esiste solo pena
Mi fermo definitivamente
di fronte al dolore
che scivola
leggi

| 

|
|
|
Libera dal bozzolo dei miei confini
mi spingo fino all’orlo del tuo fiume
Mi nutro dell’attesa che lambisce
come l’acqua tra le chiatte
ogni sua pietra
Crisalide nei miei mattini,
brusio d’alba piovuto sul fuoco
di tutte quante le mie gole
leggi

|  | 

|
|
|
|
Si specchia nel verde
come l’acqua nella fontana
incendiata di sole
profuma di iris e lillà
oltre la siepe
intricato tra i rami
qualche papavero
tra rose e glicine
rampicanti
che sorridono al vento
è la casa più bella
di tutto il
leggi

| 

|
|
|
Abbiamo dissipato nebbie
gettato semi nei solchi
Abbiamo toccato con gli occhi
l’uva viola poi nera
assaporato l’erba acre del prato
inebriati dal gelsomino
La resina d’autunno
ha incollato i passi al sentiero
un grugare di tortore
ha spezzato
leggi

| 

|
|
|
 | Delizia sei per me
lo spazio ci separa nell’attesa
l’amore del trattarti mi unisce
adoro il tuo sapore
sento nel cuore la passione
il desiderio mi infuoca
adorata mia focaccia barese
sei una scoperta
ora so come trattarti e amarti
il maestro mi
leggi

| 

|
|
|
La notte buia
si colora di infiorescenze!
Un sogno... sempre lo stesso...
Una straordinaria storia
di solenni essenze.
Pertugio
nel sentiero del sole
volo senza indugio.
Profumo
nella vastità lussuosa
lentamene una lumaca osa.
Si erge
davanti
leggi

| 

|
|
|
Sedotto
dal sottile gioco
che
la coscienza
alla luce strettamente unisce
della Bellezza
avverto
l’irrefrenabile danza.
Per i miei occhi
di Uomo
che ancora non sanno
o non vogliono
bruciare
d’amore
al nudo cospetto dell’Essere
di
leggi

| 

|
|
|
Dopo tutto avevo ancora
segni sulla pelle
e scorrevo le nuvole
per non soffrire ancora
Quasi avessi paura
di annullare i giorni
e vivere nel silenzio
corrompendo le abitudini
Dopo tutto bevevo ancora
spremute d’ombra
e la sera era una
leggi

| 

|
|
|
 | Donna di cuori vuoi sempre dare le carte
fare e disfare i mazzi a tuo piacimento
non ho capito però qual è il tuo gioco preferito.
Oh! l’ho capito molto bene invece oggi che era ieri
uguale all’altro ieri che era un altro oggi nel mese
appena
leggi

| 


|
|
|
Quanto più dilaga
il deserto dell’anima
più sale il silenzio della notte.
Nel vento caldo dei ritorni
i colori dell’aurora
giocano intorno
a cime verdeggianti,
canti felici
cullano i miei pensieri
e Armonia vola
come l’ape tra i fiori.
Non
leggi

| 

|
|
| Julie |
09/06/2018 18:45| 1320|  |
|
Ho ferito
il tuo corpo umile
intimando i tuoi passi.
...Era tanto tempo fa...
Ora indietro mi tendo
non ho coraggio...
Champagne
per bagnare le lacrime.
Calici
per affogare i sensi.
Colpe
code spezzate
nel succedersi del tempo.
Prigionieri
leggi

| 

|
|
|
 | Quel profumo
che arriva da lontano
odore d’erba e di bosco
più lo sento
e più ha qualcosa da dire
al mio cuore.
Quelle foglie
che si mostrano sui rami
e cancellano
il sogno invernale,
i piccoli fiori selvatici
dalla tonalità dei
leggi

| 

|
|
|
Ho imparato che anche un bacio può far male
quando il cielo s’incupisce nell’algore di un addio
ed il cuore si nasconde dietro un sogno verticale
prigioniero dell’inerzia con un battito restio.
Ma se il tempo si trascina lungo il corso
leggi

| 


|
|
|
Possa io goder dei tuoi baci
ancora e ancora nel diletto
nell’inebrio del tuo profumo
tra gli afflati respiri... nuovamente.
Mi trascini in un vortice di passione
m’abbracci, t’abbraccio
avvinghiati ad assaporar miglior momento
ancora e
leggi

| 



|
|
|
Imminente e vasta
irrompi.
Fulmine fragrante
spalanchi passaggi dentro al petto.
M’investi abbracci e schianti
sulle pareti aperte dell’amore.
Mi sbrani
e non resisto alla bellezza di cui fai vanto:
Natura _ fiamma
ché, sei lussuria santa del
leggi

| 

|
|
|
Qualche estate fa
non c’erano ancora
i giorni nel cielo
che segnavano la pelle
Rendendo ogni cosa
sfumata nel tempo
di una rosa
o di un prato fiorito
Qualche stagione fa
le labbra erano screpolate
per il vento
o per un bacio negato
Il
leggi

| 

|
|
|
In questo nostro peregrinare
incontro al mattino
di sillaba in sillaba
in una nota che langue
o un sobbalzo al petto
torna un canto di allodole
E noi muoviamo su esili steli
in reciproco soccorso
per innalzarci da terra
noi come
leggi

| 

|
|
|
|
70142 poesie pubblicate nel giorno . In questa pagina dal n° 5491 al n° 5520.
|
|