Visitatori in 24 ore: 3’640
381 persone sono online
Lettori online: 381
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’388Autori attivi: 7’449
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95
♦ Pierfrancesco Roberti | |
_
 |
Luglio 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | | 1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |
31 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 70152 poesie con accompagnamento multimediale
|
Bianchi, come il candore di un giglio,
si riflettono i tuoi capelli, nei miei occhi
che ti cercano tanto.
Si rincorrono le lune al calar del sole
vicino al cuore riscaldano
dentro il focolare che ancor ti vede desta.
Sei un ampio vestito di
leggi

| 

|
|
|
Ci siamo persi
in un silenzio di parole non dette
cercandoci con gli occhi
tra gli istanti di un inutile perchè...
-é l'acqua che torna alla sua riva in un volo di rondini-
e riempie il cielo di nuovi miraggi
rubando abbracci alle
leggi

| 

|
|
|
Quì stanno gli anni,
nella cornice del tempo;
pennellate dense, nature morte
come cose che attendono il gesto,
come cose tralasciate, immobili.
Un esodo d'occhi verso gli angoli
per la cova di rimpianti,
per stretti cunei di
leggi
 | 

|
|
|
La culla dondolava, l'ora passava,
la finestra tremava, l'aria ti respirava
e la terra ti ammirava.
Sei la mia molecola,
sei la mia cellula,
sei l'unica forza che mi spinge ad amare, sognare, litigare... vivere.
La notte ci copriva, la
leggi

| 

|
|
| julia |
13/05/2017 22:41| 1131 |
|
 | Cara mamma, mi manchi tanto.
Chissà se mi guardi da qualche finestra del cielo.
Qui la pioggia cade più forte di prima...
tu lo sai che non so vestirmi
dello sfolgorio di questo mondo.
Chissà come sarai triste
mentre vedi come
leggi

| 

|
|
|
Cerco di non tremare
quando la luna scivola via
fra le ombre e il vento
e rimango solo con i torti
Con le mie rovine
che divergono dai dolori
mentre le ore scorrono
lucide come nuvole morte
Cerco di non pensare
a come sarà la sera
e
leggi

| 

|
|
|
 | Dimmi se puoi madre,
bisogna morire per trovare pace?
Che faccio dunque su questa terra
ora che il mio orizzonte è incluso in un giardino
e un sole ignavo tenta di risvegliare rose?
Ora che conosco le nebbie che offuscano lo spirito,
e
leggi

| 

|
|
|
 | Lo sento quel violino della notte
danzare le sue note
mentre accarezzo il tuo nome
sulle labbra.
Dietro quella porta proibita
la maschera del cielo
disegnata nella sua attesa...
-il miracolo di te-
così tragicamente
leggi

| 

|
|
|
Sentiero
adorno di rose
cembali
come paletti
dove scorre il fiume
tra i giunchi
popolato di uccelli;
Adagiati
sopra una vecchia barca
i sogni di bimba
prendono il volo,
ascoltano
i sussurri dell’acqua
col frullo d’ali
di un fenicottero
leggi

| 

|
|
|
 | Mancavo da parecchio
e ritrovarti dopo un po’ di tempo,
sorridente in quella foto,
è stata emozione pura
con tanta nostalgia... Mamma.
E’ la tua festa
e non potevo mancare
anche se non sei più qui tra noi.
Come fiaccola d’amore
m’illumini il
leggi

| 

|
|
|
| Equidistante
dall’implosiva
centralità dell’io
e dalla sua sfuggente trascendenza
un punto d’appoggio
cerco
per governare
le contraddittorie istanze
che la mia sorte
quotidianamente
reclamano.
Ma
a ben guardare
dell’io
nuovamente
leggi

| 

|
|
|
Avevi il profumo
delle rose al mattino
quando la rugiada
sembra stanca
Di morire fra le foglie
ed il vento gelido
crede di accarezzare
la terra senza far male
Avevi il desiderio
dei bambini che giocano
con un sogno solo
da perdere verso
leggi

| 

|
|
|
 | Quel tocco di grigio resiste sulla candida chioma e riluce
ad un raggio di sole che bacia il tuo sonno leggero
E’ mattino in un grido di rondini e un filo di vento
che anticipa il mio dono celato dietro la schiena
recandoti già il suo profumo
leggi

| 

|
|
|
Padrona del mondo
impedir loro di muoversi
non si potrebbe
Perdersi sull’identità
dell’oppio che rinasce
scivola rinverdisce
sul loro ritmo
Ignorarne la fine
onde su onde
luminose silenziose solitarie
sul movimento
leggi

| 

|
|
|
Eri
una bambina timida, tu,
Rosa bianco cuore.
Sentivi
il battito della vita,
avevi un cuore puro,
ed eri umile.
Vestivi
come San Francesco,
e nessun sapeva
che in casa,
poco era il pane.
Un giorno
camminasti, per prender
acqua.
Un rumore
leggi

| 

|
|
|
|
 | l'avidità ardente
nelle mani dell'uomo
sporcate da linfa,
cadono tronchi
sulle terre terrorizzate,
voli e valli vedovi
all'ombra della tristezza
leggi

| 

|
|
|
Se il Tempo conservasse le voci che il vento
non salva
le parole che cadono dalle frasi finite
e ogni suono della vita che non cede
al silenzio...
certo, le terrebbe in fondo al mare
perché ho creduto di udirne il canto
dentro le
leggi

| 

|
|
|
Tienili stretti quei capelli di seta
nell'angolo più nascosto del tuo cuore:
profumano di pane,
di mille carezze mai svelate
che ti addolcivano il sonno.
Poggiale sul tuo petto
quelle mani rugose:
sono vita vissuta
e si aggrappano al
leggi

| 

|
|
|
In respiri che girano pagine
- così mi tiro via la notte
quella che ogni volta
condanna ai graffi
e impoverisce il petto
al buon vecchio sole -
Le ruvide spine sono messe via
mi concedo
le fondamenta d'immortalità
-
leggi

| 

|
|
|
Tenuti per mano
sembravano bimbi
in angusti sentieri
tra fili d’erba
e stormi d’uccelli,
Il vento increspata l’acqua
con la prima carezza
leggi

| 

|
|
|
E quando la fiamma
irraggia il riso
ecco toccare il piacere
dell'amore puro.
Come la trasparenza
purifica ogni
leggi

| 


|
|
|
La fine della primavera
era nell’aria
quasi fosse una morte
annunciata fra le albe
Il cielo non sopportava più
le nubi di passaggio
e gli uccelli temevano
il vento troppo nero
Gocce di speranza
lavavano le foglie
ogni volta che
leggi

| 

|
|
|
Lunga gonna di lana
allaccia le calze
raddrizza il busto
mette il cappello bianco
preferito
di panno verde e rosso
si guarda nel grande
specchio azzurro
appeso alle pareti
Rabbrividisce
Apre l'ombrello
il nevischio increspa
leggi

| 

|
|
|
Eppure anche distratti in cento cose
li ricordiamo i numeri
quelli come chiodi come spine
li strappiamo all’infinito
come radici alla terra
alle interminabili ore
che imprimono tatuaggi sul tempo
e riscriviamo l’eco della pioggia
insistente di
leggi

| 

|
|
|
Recita a memoria
-Mia madre-
Recita le sua poesie
tra pieghe di sorriso
d'infinita giovinezza
Ed io
nel vederla emozionarsi
alla sua voce
mi stringo alla sua mano
nel silenzio
scrivendo
a Lei
col soffio delle sue carezze
parole
leggi

| 

|
|
|
 | Quante volte lo sguardo,
distorto dalla fantasia
e abbagliato dal sole
s’illude di aver visto,
di aver captato
qualcosa di particolare,
mentre era un
leggi

| 

|
|
|
| tremano i tuoi occhi bambina del silenzio
foglia accartocciata d'una guerra immonda di parole
tu che canti la muta polvere di mamme perdute
nenia d'un angelo sporcato dal buio delle stelle
indifesa poesia di lacrime bevute dal calice
leggi

| 

|
|
|
 | Eccomi, sono qui.
Catturo giochi di luce
e d'ombre
or quieto or triste
è l'animo mio
accecato ogni tanto
dal bagliore del sole.
Eccomi non mi vedi
trasparente come sono divenuta
non mi vedi
eppure sono sempre qui
accanto a
leggi

| 

|
|
|
L’albero sembrava malato
ma toglieva la luce
alle ore del giorno
e il vento alle primavere
Era solo la terra
più scura
a pretendere attenzione
e lui soffriva di cento ombre
Cadeva sulle gocce
e qualche volta sognava
di essere in riva
leggi

| 

|
|
|
Una poesia per te
ha scardinato le alture
d'anima ribelle
in volo misterioso,
sorpresa tardiva
dopo miriadi d'altre,
tante lettere
ad avvicinare gli opposti.
A modo tuo -m'ami-
nella dialettica del tuono
ed io ricambio,
dietro porte
leggi

| 

|
|
|
|
70152 poesie pubblicate nel giorno . In questa pagina dal n° 7891 al n° 7920.
|
|