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Poesie pubblicate: 365’608Autori attivi: 7’447
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Natura
Le 11481 poesie pubblicate sull'argomento 'Natura' Poesie sulla natura |
Dimentica la paura del vento
maestro d’orchestra
nel sottobosco,
i passi fruscianti
tra le foglie secche,
l’aria umida
palpabile tra i peli irti.
Vaga in silenzio,
senza meta
sotto il cielo grigio,
aspetta la pioggia
liscia e gelida,
ulula
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E cala la notte
su questi monti antichi
e sotto un luccichio di stelle
tutto s’acqueta
e par che tutto svanisca.
Tutto avvolge l’eterea volta,
come ala materna
il tenero augellin trattiene.
Qual forza, natura coglie
a ricolmar di vita
il
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È un velo di pianto la pioggia
che dal cielo libera e leggera
la terra ingoia.
Ingabbiata nei confini del grigio
si
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Muti
immobili nel vento
anche i gabbiani
stavano a guardare
un’acqua così azzurra
un’acqua così bella
da non sembrare vera!
Il blu del cielo
ci nuotava dentro
e gocce di sole
splendevano come diamanti
Su quelle onde
di pura luce
la
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 | Rammento un luogo battuto dal sole
ove brillavano sassi in alternanza
come fossero lucciole impazzite
all’interno di
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 | Nell’infinitesimale attimo
d’un tramonto vermiglio;
uno stormo di gabbiani
fan gazzarra
intorno alla luce d’una lampara.
Poi, all’orizzonte,
uno spicchio di luna appare,
s’illumina la foce
che riversa le sue acque
nel vasto mare.
Si adagia
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| Cadrò
Cadrò come autunno cade
Suolo al suolo
Rena d’un sole spento.
Spiando Barcellona da tende di sabbia
Così cadrò
Come stagione cede il passo
Il grano cresce e vien mietuto
Poi, silenzioso, viene il vento
Cresce altro, si gonfia il
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Si tingono
si colorano...
Spiriti notturni in veglia
si agitano tra le fronde
sfumano il verde imperiale.
Raggi dorati
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Come piovra azzurra
Teide appari
da La Gomera
tormentata dai venti.
Il silenzio innevato
delle tue cime
ha l’impeto
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Lucere di puntini
cola a fiocchi
sulla placida duna,
dalla volta
di gemme
tacita respira
con il fiato di
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La bellezza esplode
in tutte le sue sfumature
vacua, evanescente
non conosce ostacoli
non conosce barriere.
È così ogni anno
eppure ogni volta ne sono sorpresa
Ma lo hanno tagliato
il glicine
che tanto ci piaceva
Hanno tagliato
l’unica cosa
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Natura,
fantastica e solare creatura,
tu resti
la sola cosa amata a dismisura.
Natura,
ci offri tutti i giorni un’avventura,
divina,
per lo splendore d’ogni sfumatura.
Natura,
hai l’abito d’immensa fioritura
e muovi
intensi sentimenti
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L’aria era ancora fredda
ma il fiore non aveva atteso
i sogni di primavera
per esalare il suo profumo
ed era sbocciato
fra i piccoli sogni
di una terra dura
per la notte ancora lunga
Tu attendevi ancora la neve
ma i sogni del ciliegio
erano
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Inconsciamente memori
di dorato splendore
remissivi al fortificante gelo
pallidi germogli attendono
il caldo abbraccio del sole.
Non mente la terra donando speranza
lei, cantòra al ritmo di stagioni
pregna di polvere d’anime ha
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il conforto delle stelle e
lo sguardo della luna
sulle fronde accarezzate
da una limpida rugiada
il profumo di corteccia
che solletica il pensiero
dolci lacrime di vento
che saltellano sull’acqua
armonia che si dischiude
dal colore della
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alto
maestoso
t’abbracci col cielo
nel sole canti gioioso
e la notte tra nubi argentate
sfiorando le stelle
baci la luna .
M’incanto a guardarti
mentre mi parli
tra melodie di violini
e racconti fiabe di notti incantate.
Sinuose si
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E così giunse,
sul primo giorno del nuovo anno,
l’alba agognata!
Fece partire, con la settimana,
il mese d’inizio
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Sembra allegro quell’uomo
che invia delle stampe
per l’anno nuovo, l’arte
di amare l’arte, una poesia
che col pretesto
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 | Fugge il tempo
dell’incognita,
e immacolata tela
dell’anno che viene,
alzando i calici,
nella speranza di giorni migliori.
Insegue fuggevoli chimere
e riga i volti invecchiati
che appaiono più stanchi.
Sgrana i giorni
di un rosario
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| coltri di neve
attendono le fosse-
poi l’anno muore
ore deserte-
danze d’angeli soli
arresi al gelo
notte di
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| Va burlando i passanti
un clown su un monociclo
che trottola, sgattaiola
senza mai cadere
o prendere affanno.
Acceca coi raggi colorati
del suo buffo veicolo
fatto di festoni sgargianti
nascondendo nastri neri.
Pedalando fa scorrere
i
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| Un po’ guardingo si è affacciato
l’anno nuovo,
ed ha preteso di diritto
come re nel trono,
il suo posto
poi di colpo a quello vecchio
ha dato un calcio a tradimento
e l’ha fatto ruzzolare dal pendio
l’anno vecchio mogio mogio
ha messo in
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"Giorno freddo il tuo!"
"Scusami, rosa, ora chiamo il Sole!"
"Non disturbarti, caro,
mi stringerò meglio ai miei petali!"
Me l’ha
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Caro Babbo Natale,
è tanto che non ci sentiamo,
come stai ...
L’ultima volta ti scrissi tanto tempo fa,
quando il mondo era solo un gioco
ed ogni gioco era prima un sogno ...
Ora sono grande, vedi,
anche gli ultimi strali di adolescenza sono
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Avrei bisogno
di sconfiggere le rotule sul terreno
e pregare
in questo mio mondo di odio e bestemmie
Trovare l’acqua con la sua sorgente
e dissetare le radici di quando ero fanciullo
Origini serene
di chi non è macchiato
dalla droga del caffè
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E’ tutto nei tuoi occhi e sarà rosa
felice della sua femminilità
che l’accompagna e se la porta appresso
con tutta l’avvenenza di una fata
per trasformarsi in magica farfalla
capace di restare sempre a galla.
E’ rosa il nuovo anno stanne
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Appena nato siede sul suo trono
festoso e trionfante
e spumeggiante s’apre all’abbandono
nella certezza di cambiare il mondo
con l’altro sullo sfondo
rilascia il palco sporco zoppicante.
È tronfio dell’arrivo scoppiettante
capitolo diciotto
di
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Lo voglio augusto e baldanzoso
bardato a festa come sposo
ingioiellato a dieci dita
con grandi occhi e bocca ardita.
Col cuore immenso quanto il mondo
innamorato e sempre pronto
a saper battere il tamburo
sopra la pelle del futuro.
Sarà una
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Non v’è un luogo al mondo
che regga al fascino e il confronto
con le tue nobili sorgenti,
fiume sacro e venerato
fin dall’antica Roma
e ai sacri numi dedicato
Alle fonti del Clitunno
ancora parche e indenni,
non v’è bellezza alcuna
che possa
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Di quel blocchetto spesso
solo quel trentuno colorato
vive e lo staccherà doman
la mano, uno strappo muore
così un anno, e già lì pronto
è un rosso uno di gennaio
su un blocco vergin intonso
ed ad assottigliarsi pronto
e neri rossi e neri
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11481 poesie pubblicate sull'argomento Natura.
In questa pagina dal n° 1741 al n° 1770.
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