Visitatori in 24 ore: 20’321
322 persone sono online
Lettori online: 322
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’921Autori attivi: 7’419
Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
_
 |
Settembre 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| | 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
| 6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
| 13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
| 20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
| 27 |
28 |
29 |
30 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Riflessioni
Le 53872 poesie pubblicate sull'argomento 'Riflessioni' Poesie di riflessione |
Un suono
parole nel vento
che volan via nel firmamento
scordate dal mondo
come foglie
morenti d'inverno
lascian il vuoto
la malinconia
di perse elegie.
Ma fermar
su
di un foglio bianco l'armonia
sigilli eterna la melodia
che può
leggi

| 
|
|
|
Nella siffatta calma
di nebbie calde e lontane
ecco, dall’orizzonte della mia memoria
sentire come un tarlo
il cuore che consuma,
un fulmine, una luce
che risveglia
un lontano sentimento.
È una musica
che m’avventa e mi rapisce
e
leggi

| 
|
|
|
A proposito delle cazzate
burlate come si fa col riso
gettato sull’abito bianco
di una sposa meretrice
come si fa
con la mente verde
di un bambino in fasce
che anche se ode
non capisce niente
come si fa con lo stolto della piazza
che con
leggi

| 
|
|
Turan |
07/03/2012 19:15| 521 |
|
Soffia ancora il vento
leggiadro
su chiome spoglie
danzando tra rami irti
senza più un’identità
Mentre in penombra
una sottile linea avanza
e nel pastello turchino
d’un cielo appassito
s’incendia il tramonto
unica tempesta
leggi

| 
|
|
|
La sofisticata matrice
disorienta
oltre il tessuto
il chiaro si trattiene
rimane intricato
nelle
leggi

| |
|
|
rovesciarti addosso
lo scarto di quello che mi hai lasciato
ci penserò alle dodici
ora penso piuttosto
al pulito che mi hai lasciato
nelle stanze prima piene di polvere
ai vetri prima troppo appannati
e adesso fin troppo puliti
nel
leggi

| 
|
|
|
Biasimo la tua ingratitudine,
contraria al concetto della vita,
alle mie sane radici.
In un mondo superiore?
No nel nostro mondo,
dove sei nato anche tu.
Rinfocati più volte,
come pezzo di metallo,
reggerai al cambiamento.
Lo
leggi

| 
|
|
|
 | Laconico è il confine
tra l'essere ed il non essere
e l'incertezza cibandosi di precarietà
fulminea fa scacco matto al divenire.
Nessun domani
avrà quest'oggi come gemello
conosceremo sangue e lacrime
ognuno lottando per se
leggi

| 
|
|
|
| Mai come adesso
che sono qui davanti alle tue illusioni
ho la sicurezza più spietata che è reale
questo ingarbugliarci l'anima e non trovare il modo
di sottrarci neanche per un secondo al nostro destino
Sono una folata dal mare
che
leggi

| 



|
|
|
 | Perché quel viso tetro?
L'artefice della felicità
o della nostra rovina
scopre a tratti il viso
sporgenza inusuale
nell'ombra dell'angolo.
Il tragico viaggiatore
sottrae la glassatura
del sorriso e lacrime
a lacere emozioni.
Non
leggi

| 
|
|
|
| S'io fossi un poeta
scriverei in silenzio
senza pennino
inerti
le mie mani
dimenticate
nel buio delle tasche.
S'io fossi un poeta
prima di dormire
intingerei
i miei occhi
nel chiaro di luna
e ruberei gli sguardi
di chi sogna.
Ritornerei
leggi

| 

|
|
|
La solitudine
è un ormeggio d’uomo,
fissato bene
con greve ancora,
fin sotto l’abisso
incensato di buio.
Il vento che muove le vele,
che spinge le barche
nel mezzo di famiglie,
amici, piacevoli comunità,
pare assente,
leggi

| 
|
|
|
 | Io so cos'è il dolore,
quello fisico
quello morale,
quello della perdita,
quello della solitudine,
il dolore del silenzio,
quello di una lacrima
che resta in fondo agli occhi.
Io so cos'è il dolore
e ho imparato a
leggi

| 
|
|
|
| Oggi dispongo le mie nuove abitudini nel calore della comunione.
Vezzi desueti affiorano ancora nelle pagine del mio diario.
Vivere incensati e animati dal Sole coglie una fertile speranza.
Nel giardino delle mie emozioni ritrovo spesso l'incanto di
leggi

| 
|
|
|
Vorrei ricostruirmi,
reinventare,
ridisegnare limiti e passioni,
il sentimento e il verso delle cose
Tracciare gli argini,
tracimare,
illudermi e rinascere,
rifinire
Contorni nitidi, specchiati,
acque limpide
fugacemente
leggi

| 

|
|
|
|
 | Dentro il mio petto batte un tamburo
suonato dalle ataviche memorie
in armonica congruenza
col percorrere quotidiano.
Seguo il suo ritmo
con una danza sensoriale
ed appoggio la speranza
sulla stoffa fresca del mio guanciale.
Scavalco l'ostacolo
leggi

| 

|
|
|
| a volte
basta un fiore
un passero che vola
risata infantile che gioca
d’ un viso un lieve sorriso
*
lume d’ una candela, una lacrima scesa
un punto che brilla nel cielo, qualcosa di perso poi reso
d’ una campana rintocchi, viso che torna
leggi

| 
|
|
|
| La bestemmia piegava la bocca in una smorfia
innaturale, le labbra screpolate frementi di livore,
mentre sillabe arrochite scandite senza pudore
colpivano a fondo con l'insulto peggiore.
Eppure la vergogna, celata fra gli abiti dell'ira,
era
leggi

| 

|
|
|
| Pare uno schermo meno luminoso
la vita, quando se ne va un poeta.
Essere alti è un compito gravoso,
tessere versi fruscianti come seta.
Ci si sente mutilati all'improvviso
di qualcosa di bello ma interrotto,
c'è in terra sempre meno
leggi

| 
|
|
|
| Poggiò:
il respiro sui seni
la passione
compagna
diletta dell'amore.
E' con Venere
che mitologia
leggi

| |
|
|
 | Acqua chiara...
Posso ascoltare il tuo parlare
nel silenzio del mio stare.
Posso vedere il mio volto
ondeggiare sulla tua pelle.
Posso toccarti e sentire
il tuo fresco esistere.
Posso... posso raccogliere
un po' di te, fra le mie mani e
portarti
leggi

| 


|
|
|
| Se si sapesse prima
quant’è amaro vivere entro limiti assegnati
e morire di vergogna mentre il corpo piega
ai morsi del dolore.
Scrutano gli occhi il rosso del tramonto
l’anima tormenta i suoi sensi di colpa.
Se si sapesse prima non
leggi

| 

|
|
|
| Cupe nuvole fanno di sé cumulo
sopra al mio capo cinto di duro
pensare al breve cammino
che attendo, a curare
gli strappi che vita a me diede
e che diedi alla vita.
Al corto cammino tempo corto
è lasciato, ed è come
quello
leggi

| 
|
|
|
Va bene lo riconosco tu esisti
ora son trapassato
e ti ho davanti,
perché mi guardi così severo
e ti rattristi?
Ascoltami che ho delle attenuanti!
Sapessi ciò che accade giù di sotto,
ma che sciocco è vero
Tu
leggi

| 

|
|
|
Cos'è il mondo
se non la manifestazione di Dio
che osserva atterra e suscita
ogni volta che la sua creatura sceglie
nell'infinita libertà della sua misericordia?
Luce che abbaglia e orienta
come fiaccola in mezzo al mare
nella
leggi
 | 
|
|
|
So dove si nascondono
le superfici d'albe riapparse
in lampi di rischi impettiti
e scrosci assolti di sbieco
- insolubili ritmi crucciati
di un abitare ridotte stazioni -
fanno il punto le braccia d'ingresso
su tondi ronzii di
leggi

| 
|
|
Lia |
06/03/2012 18:57 | 3071 |
|
Sono scie le nostre voci
scarne
strozzate
intrighi dal verso sincopato
discordanze
occasioni mancate
corrono voci
di molti anni
leggi

|  | 

|
|
|
Se ci fosse una nuvola in questo telone di cielo
tutti saremmo lì
appesi come teste d'aglio al balcone
confusi fra i vasi di gerani e le mutande stese
a sniffare con la punta del naso... il profumo del sole
Ci prenderemmo il tempo e non per
leggi

|  | 
|
|
|
Spruzzi di onde bianchissime procurano l’eco della memoria.
I giorni distanti dal mare sono cuori trafitti da lame appuntite.
Il rigoglio delle emozioni suggella la verità degli ultimi sogni.
Come destriero scorazzo nella natura fino a perdere
leggi

| | 
|
|
|
Sole bruciato, l'ombra si cancella
si è nasconde la luna
Ruzzolare nel buio, scivolando nella realtà
Mi perdo, solo la luce di un ricordo
m'accompagna
dove l'illusione era la meta
la speranza via maestra
Debole il percorso,
leggi

| 

|
|
|
|
53872 poesie pubblicate sull'argomento Riflessioni.
In questa pagina dal n° 29221 al n° 29250.
|
|