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Riflessioni
Le 53881 poesie pubblicate sull'argomento 'Riflessioni' Poesie di riflessione |
mille affannosi respiri nel fiato dell'universo
quando l’aria violenta le dolci passioni,
e strappano i soffi del vento per un’illusione
e si rincorrono come anime in pena.
Singhiozzi di pianto e lamenti accende la luna
quando le stelle non sanno
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incerto è il cammino
in quel passo
che percorre
la stessa strada di ieri
solo le buche sono aumentate,
il dissesto avanza
come il dissenso
che moltiplica le ore
in lunghi minuti,
non è secondo a nessuno
lo sguardo perso
in quei
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Il freddo
penetra nelle vene.
Aspettiamo un segnale per avanzare,
il freddo bacia le guance e lascia segni.
La parola d'ordine è non arrendersi
e appena arriva il segnale avanziamo.
Il momento è pieno di timore,
il sangue si
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| Jimmi |
03/11/2011 09:38 | 2328 |
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Quello sguardo travestito
che nell'immagine indecisa corrompe il suo ego
a nutrirsi di idee incoscienti
imbottite di sensi inutili
macinati dalla mente turbata
dalle notti rinchiuse nell'odio e ricerca di se stesso
costringendo l'animo a
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Era bella quella maschera.
Adornava il volto,
colorato e ghignoso.
La levasti.
Celava pelle caduca
come fosse una ceramica distrutta.
Con mani esperte levigasti l'errore,
un errore chiamato paura,
il volto diventò porcellana,
il cuore
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Là, dove il vecchio castello
E’ guardiano millenario delle valli,
La dove ogni notte la luna,
La tonda figlia dell'eterno sol,
Da sempre scende per cercar invano
Il suo adorato cavaliere,
Son arrivata camminando sola
Sui sentieri
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Lancette rotte
l’orologio si è fermato
liberandosi da ogni ombra del passato
Il tempo non più scandito
vola libero
oltre ogni limite
incontro a quel destino
dal sapore di infinito
che in un batter d’occhi
è
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Pare che qualcosa
si distacchi da me.
E vaghi.
Guarda al posto mio
ascolta al posto mio
ama al posto mio.
Io parlo per lei
ma non sono lei.
Da qualche parte
io mi sto cercando.
E guardo
e ascolto
e amo.
Qualcosa parla per me
ma non
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In triste memore
L’ardir riposo; soave,
sapio per l’amor profuso.
Ai pargoli mutae il cor ribelle,
onde la
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Fra le pietre
marmoree,
il cipresso millenario
guardiano
di tanti ricordi.
Di storie
lontane
nel tempo.
Ricorda
al presente
alla
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Tempo di Novembre
Nuvolati visi,
corpi velati
...
chiusi in veli, trasparenti, opali.
Schegge d'artista al tocco scalpellino;
Emergono dal vagar
dall'altra sponda,
mostrano ancor sembianza viva
allor che scambio al passo
te vicino.
Quasi un
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E’ buio
dentro
non filtra luce
dalle crepe.
Tra i respiri
i lamenti
spine ferrose
bucano
l’aria angosciata.
Il soffitto
si abbassa
immantinente
e lugubre
come una pressa
mi soffoca.
L’umidità
sulle pareti sporche
forma rivi
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volti distratti
naturalmente inadatti
cervelli che han perso
anche l’ultimo verso…
occhi disgiunti
lor stessi son unti
da orde d’immagini
che non son più vergini…
bocche affamate
ancor meno amate
girar per altra via
però
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Ci sono stati balli
intorno
e calde saziate bocche
nel tempo
trascorso
cielo di nubi basse
all'imbrunire
del giorno
e sangue colante
s'appresta
non più dolcezze
non più sentieri
soli, affranti
privati
di tutto
con
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pavidi clown
d'illuse speranze
vendute di progresso
d'illusi sogni
venduti di futuro
spettri mondiali
d'un baratro non nostro
d'un
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 | Un nodo scorsoio,
che pare un rasoio.
Di scatto s'allaccia;
ti sbianca la faccia.
Un gemito corto;
ed ecco: sei morto.
Ma il mondo non è malvagio,
anzi è un cane randagio
vagabondo di un piccolo osso.
Lo trova e ne cerca
un altro
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| v'è un angolo
del camposanto
che m'intenerisce il cuore...
é un angolo
di verde prato
con tante piccole
bianche croci
l'una all'altra
vicino.
Sotto di esse
oltre i fiori,
vi sono giocattoli
e giochini
che
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Si vestono le foglie di lacrime,
e volano le preghiere verso il cielo,
poi trafiggono la terra fredda
come gli occhi di un soldato.
Le nuvole si sciolgono nell’aria
bagnando gli occhi di tristezza,
la sera serve presto il suo dono
luce d’amore
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Nel freddo che permane
scemano estati incandescenti e artificiose primavere
rigoglio di colori e di profumi
resettati,
studiati a tavolino
itinerari di viaggio deragliati per incuria
bouquet di vetri infranti e fumo
fiori secchi
che olezzano
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Ho avvertito
gemiti incessanti d'anime
che vagano lungo viali
attorniati
da alti cipressi
e profumo di
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 | e se oggi ti vedessi passare
col tuo solito sorrisocandido
avrei da pensare
a quegli attimi di gioco
praterie verdesmeraldo
accenti senza un perché
quanti abbracci e quanti segreti
nell'angolo più nascosto della casa
avresti a
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Corro veloce
delle volte rallento
Corro
non importa dove devo arrivare
porto con me
profumi
porto con me
odori
porto con me
un pezzetto
di tutto quello che attraverso
trasporto
le foglie
le preghiere della gente
verso il cielo
sono
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Versi le lacrime trepidante in attesa della tua sorte.
Modifichi i disegni del tuo presente con la volontà di cambiare.
Saggi di benesse circumnavigano la tua corporalità.
Un vento di stagione trasporta i ricordi.
Nelle fattezze di un
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Va e viene
tra le fantasie
delle nuvole veloci
e lo scricchiolio
delle foglie senza vita
un sospiro rapido
che torna e mi consola
quando il cielo
sembra più vicino.
Va e viene
tra le parole
di una canzone
e di un'immagine
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Boccheggiano le nuvole
sopra i camini sui tetti
e un brivido di luce
attraversa impaziente
le arcuate bianche pieghe
dei
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ora che nelle mani il niente è
più di zero... maledico
il verde dei tuoi occhi
il mare dei tuoi pensieri
rifletto sul significato
di un numero e percepisco
il vuoto di quello che ho attorno
il muto chiacchiericcio
dei gesti senza
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Il sapore aspro
della frusta
che assaggiavo bambino
dolce nei ricordi
mi manca
e la figura austera
che m’insegnava la via
Ora solo mi rimane
una visita commossa
alla tua tomba
e una preghiera
nel rimirar la foto
dove
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Svettano le cime
sempreverdi
che adunche giungono
al cielo bigio
entro luttuose cinta.
Spalancano
cancelli smorti
e accolgon lacrime
ai viali lastricati
di pena e di dolore.
Schierano vividi petali
o rinsecchiti steli
e spirano fievoli
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| Vivì |
02/11/2011 06:03 | 4794 |
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Come sentire nella mente un'idea,
che piano nasce indistinta fra i pensieri,
e d'improvviso si condensa in
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 | In mezzo ad un mare d'affanni,
Cari amici,
agli altrui occhi
cosa credete importi
la pena vostra d’amore?
Il cuore tanto
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53881 poesie pubblicate sull'argomento Riflessioni.
In questa pagina dal n° 31411 al n° 31440.
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