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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
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Gli ultimi 5 iscritti: TonyLake Sito - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 |
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Riflessioni
Le 53813 poesie pubblicate sull'argomento 'Riflessioni' Poesie di riflessione |
Tutto si dimentica
come l’odio e le percosse ricevute
tutto si dimentica
anche le offese in violento verbo
tutto si
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Accolse il giovane figliuolo,
nella sua splendida dimora,
aprì le porte del suo cuore,
narrando un po com’era allora.
Narrò del tuono maledetto,
del giorno in cui colpì il suo tetto,
tra la paura ed il terrore,
sembravan giorni quelle
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Andranno a coppie, o a tre o a quattro, in fila
discorrendo del tempo e delle stagioni
della resa dell’olio, e di litigi e di amori,
di bambini, di scuola, di mali piovuti
improvvisi come dal cielo.
Un gran vociare nel vento tra i pini
un
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Pensavo che quei colori
non sarebbero svaniti
dal mio cielo di cenere
e che i miei passi silenziosi
Non avrebbero avuto
un addio improvviso
da cullare nelle mattine
d’autunno rubato alle ombre
Credevo che quelle voci
avrebbero
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Nel ritrovarsi solo con se stesso
la sera, prima di andare a dormire,
stringe il coro pel soffrire,
non tutto il bene promesso
è stato, al fratello, donato.
Più penetrante di una scheggia
ai confini della coscienza campeggia
rimorso, il dolore è
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È un assurdo vaneggiare
dentro bolle di sapone
per non cadere
a piedi nudi
nel cimitero di fuoco
di questo inferno
di foglie morte.
È così pallida la sera
quando quell’aria subdola di nubi
mi esplora l’anima
rivelando la nostalgia che ho
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Sensazione di vuoto
nel nulla fondata
tremori avvertiti
da lontano proiettati
Alla via dritta e liscia quasi non credevi
troppo bella ti appariva
ai sogni con vigore ti aggrappavi
ad essi non volevi rinunciar
Un tonfo però e tutto
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Mare di cento braccia e mille mani
mare che ci accarezzi e che rimani
celando nel tuo cuore miti e storie
bagnate di sconfitte e di vittorie.
Mare delle avventure e delle sfide
mare delle battaglie fratricide
con dentro sangue e ossa dei miei
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Quel mondo che più non riconosci
colmo di menzogne e atti criminali
sembrano non finire
guerre che alimentano solo odio
tutto fa pensare ad una fine precoce
perché non guardare attorno
crogiolandosi nelle bellezze a portata di mano
una vera
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Sono tornate le lucertole e il sole
in questo dolce autunno cosi lieve
si mescola ai colori il tepore dopo la pioggia
e rende tutto più vero, tangibile e sontuoso
il bosco si veste a festa, nell’apoteosi di un tramonto
e sento da lontano il mare, che
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- Copro le nudità del cielo,
con un dito rubato, tagliato, alla luna,
si accorre a spegnere la luce,
si corre a guardare il buio-
Il cielo è una dama dalla veste sottile, ha gli occhi
dipinti di kajal, è una linea sottile e nera e a
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Si torna immemori del tempo trascorso,
nei posti da cui ci siamo allontanati
per l’orlo d’un’anfora traboccante,
schiudendo perle che abbiam tenuto al riparo
dalla polvere e dalla troppa luce.
La speranza è una fiammella che inseguiamo
mentre si
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Io da solo son partito
e da solo c’è l’ho fatta
a sfidare la partita...
e a fermare ogni disfatta.
Senza mai chieder nulla
nè al vicino e né al parente,
sono stato sempre sulla
vecchia barca del vincente.
Ho raggiunto alte vette
anche a vuoto
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Non so cosa può servirti
forse un’alba da portare nel cuore
un fiore in dono che sappia d’amore
una bonaria spinta che ti
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I fiori appassiscono per mancanza di luce
o perché dimenticati nei vasi,
da chi li ha strappati al vento.
Un vento che rapisce, che spazza le onde
un’altalena che si spinge verso il cielo
un osare che osa, un sogno che sogna.
Un mattino che
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 | Nei respiri d’un violino dolci e tristi melodie
destano le mie fantasie
e in me rimane ciò ch’è impossibile provare
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| Sono la nuotatrice imperfetta.
Mi portano via i venti, galleggio in bonacce transitorie,
bevo acqua salata durante i momenti in cui il vento porta in alto cristalli di sale che mi ubriacano gli occhi.
Sono la nuotatrice che ingoia acqua
ma sorride
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| È un cuore che si è perduto, la vita.
Smarrito nel labirinto delle idee.
Tra strade strette e vicoli di luce.
Cani che abbaiano e mani dentro tenaglie
strette di schiavitù, pendenti.
Fossi molli e brividi di freddo. Morte.
È sazietà di vuoto. Fame
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Statuato corpo su soffice porpora
s’adagia dolcemente nell’incanto
così raccolta recita il respiro ad ogni ora
il silenzio ovatta il gradevole canto
nell’incarno delle albe a venir ancora
ed il cuor avvampa col suo ammanto.
L’amor che sempre
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Oh credendo di creder
credetti alle favole,
ahimè in disuso come
l’ordito di una tela logorata...
Credendo, credetti e credei
più della ragione stessa e
ne ammirai la fantasia,
e credendo mi feci male...
Ahimè la tela s’è strappata e
le
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Parlar delle bellezze dell’Italia
e farne un testo alquanto razionale
con versi che rispecchiano il valore
...per un poeta è cosa naturale!
Le Alpi, gli Appennini, i laghi, i fiumi,
città, paesi e piccole frazioni,
montagne, valli, fertili
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Scarpe consumate,
scarpe logore
macinando chilometri,
come una maratoneta,
una maratoneta.
In giro per la casa,
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Non parlarmi della notte, sera, non parlarmi
quando mi è suolo e fiume il mattino
nel confluirmi d’approdi
ma di canoe, dimmi, di canoe
in questa estate indiana di sole dolce sui pianori:
e non sarà mai dopo
l’annottare di respiri bianchi,
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Lia |
21/10/2019 21:04 | 962 |
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Quante ombre di passi ancora
condannano i raggi dell’ aurora
a languir, addormentate le menti
all’oblio nei silenzi trascendenti...
Il Sol riveste il giorno di fili d’oro,
di alabrasto i cieli, suo capolavoro
e la luna irride le ardimentose
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Nel fluire lento dei giorni il tempo corre celere
tra il rito di consueti gesti ed abitudini antiche.
E’ un treno che passa dritto sui binari,
senza più soste, verso un cieco itinerario.
Ed il panorama intravisto è un flash che nella memoria
si
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Delusa speranza.
Giovane, un giorno ti ho amata.
Facevi parte della primavera.
Oggi,
oltre questa pioggia ostinata
che denuda gli alberi,
riscopro silenzi
che non so più leggere.
Sei enigma,
inesplorata forma dell’inatteso,
ripido bordo di
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Aledam |
21/10/2019 15:12 | 1089 |
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Ci sono due soggetti misteriosi
del tutto immateriali all’occhio umano
che agiscono imperterriti e in simbiosi,
mettendo in crisi il viver quotidiano.
Sappiam chi sono e ne abbiam timore,
però non li possiamo avvicinare,
son due elementi dediti
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 | Ci si sfinisce a volte
cercando di reinventarsi
alibi d’infinito e nuovi bisogni
forse il primo passo d’addio
alla meraviglia irripetibile di questo esistere...
Una corda a nodi grossi mi aiuta a salire
l’ enorme pietra rotonda
fa scivolare
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| Raggi luminosi sprizzan dagli occhi
caldi sorrisi effondi intorno
tocchi leggeri son le tue movenze
Giri ti muovi accogli
orni offri annuisci
brillar tutto sembra
Solo per poco però
solo un attimo e tutto svanisce
a poco serve
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 | Dove finiscono le canzoni
quando nessuno più le ascolta?
E le poesie, che nessuno più legge?
Che fine fanno i quadri, nel buio delle cantine
quando non trovano posto nei musei
chi li guarda? Chi li osserva?
E le parole, che fine fanno le
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53813 poesie pubblicate sull'argomento Riflessioni.
In questa pagina dal n° 4291 al n° 4320.
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