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Riflessioni
Le 53826 poesie pubblicate sull'argomento 'Riflessioni' Poesie di riflessione |
Un soffio lieve muove il melograno
e dondola le nuove rose gialle,
un silenzio vien su, dal fondo valle,
si spande con il sole, mano a mano
che cade e lascia il mondo alle sue spalle.
Settembre si accomiata e non rinnova
promesse di speranze e di
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 | Sembra un tram lento e solitario
lo guardo con decisione
e ...penso
Fermarsi prima di salire
forse lascio che tutto vada
che tutto cada nel burrone della vita!
Ho sperato in un dono d’amore
ho lasciato anni di dolore immane
ho lacerato me
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| una trave traballante che trasborda all’ altra riva
superar fa il mare mosso i problemi e incomprensioni
riappacifica le parti
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 | Le lacrime di pietra scendon copiose
sulla terra riarsa
che attende linfa benigna e pura.
Le lacrime di pietra si avvolgon di luce
e ridiventan stille del cuore
che sussurra al suo cielo
sillabe in amore.
Le lacrime di pietra si perdon nel
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| amore vagabondo dicevi
di smemorate carezze
nei primi versi giovanili
perché poi vagabondo
oggi non te lo spieghi
tempo
uggioso diresti uguale
mestizia
a ottenebrare il cuore
ripensi con nostalgia
alle corse tra sciabolate di sole
nella
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| Ci sono giorni lieti e giorni tristi
nel corso d’una tacita esistenza.
La vita è un saliscendi d’imprevisti,
ci servono per fare l’esperienza!
Non siamo noi che gestiam le cose,
si svolgon per volere del destino
che le dirige fitte e
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| Mi soffermai sull’orlo del dirupo
e guardando oltre, ti vidi risalire con grinfie aperte
quasi a volermi inghiottire con le fauci ferine,
ma non ebbi paura...
rimasi fermo, immobile nella mia decisa calma
già sapevo d’essere il più forte.
Ti
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Il segno del cuore
era una vaga speranza
tornava nelle sere inutili
come una danza opaca
Non dava certezze
si spegneva lentamente
come un fiore reciso
da una lama affilata
Il colore del cielo
batteva a ritroso
senza il riposo dei
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In filamenti d’argento e oro
certi sogni cadono dal cielo.
Dritti dritti giungono quaggiù
e, a tre palmi dalla
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Declina la sera nel lento zittire
del vento che zufola sempre più
lemme in un letto di petali e fronde.
Rincasa un gabbiano, graziato da un
volo splendente, baciato da luci e dal mar.
E mentre i bagliori del borgo
diradano lenti nel fioco lenire
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li morti tra li vivi s’assecondano:
si toccano le schiene stanno muti
ne li occchi rimestano paura
e paura li mangia
per fame, poco a poco:
ma i morti sono morti di luce, ché luce acceca l’occhi e sfibra
e parola s’accampa
legittima resa;
e
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Ho visto una farfalla, ... finalmente!
Aveva l’ali aperte e variopinte,
volava sopra i fiori del giardino
e s’è fermata
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Con un battito d’ali eleganti e leggere
libero in volo pagine da leggere
con le alette di un libro intrigante
spicco un
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Incarnato in catafilli di dimore:
l’atomo, la ragione, la casa,
il mondo, la galassia,
l’universo.
Rifulge la liberazione
oltre gli orizzonti.
Acque
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Nella vastità del mondo
una città.
In mezzo alla città
una casa.
In mezzo alla casa
una stanza.
In mezzo alla
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 | C’era la nebbia
che celava il sole,
fu allora che per te
nacque il mio amore.
Scalavo la salita
irta e tortuosa
della
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| E’ viva l’innocenza?
Nell’io che segue il canto
che traccerà d’amor.
Sei come il mar che origlia
di sale e di virtù.
Ti porterò con me là
dove tremano le rondini
in viatico di zefiro.
L’immenso del tuo labbro
non sfiorerà le rughe nel
mio
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| Muore l’estate e tu non ci sarai
a scandire la brevità dell’ ora
che consuma il meriggio ed accalora
la vena del poetare più che mai.
Non vedrai tu le ruggini apparire
lentamente sui pioppi ed il fogliame
volare come il sogno e le sue squame
di
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Indaco è il cosmo per occhi sognanti...
lo puntellano di stelle, di diamanti,
o mendicano, diafani,
tributi di un giorno
che già medita al domani.
Le speranze, or fumose,
sbuffano dai tetti delle case!
Cosa rimane del tempo,
della briosa
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La pelle
è l’unico vestito dell’anima.
La preziosità del fremito tattile
l’ascolto di un sussurro emozionale,
queste mani vive, ascoltano
sfiorano l’eterno indugio di piacere.
C’è una tenera follia
una gioia, vulcanica passione
sconfinata
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A volte penso
a quanto schifo, c’è in questa vita
a quante persone, muoiono improvvisamente o s’ammalano
ancor giovani, con tanto da vivere.
A volte penso
a quelle persone fortunate
che senza aver fatto alcunché
si trovano nella ricchezza e nella
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Piange la terra
e più il ramo ferito
per non poter dar luce
al giusto frutto
dal dì che dall’abisso
hanno estirpato
quell’oro nero che vola
e brucia tutto.
Brucia... e non si vede
al balcon nessuno
né a stendere i panni
e né ad
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Non dimentico mai il bambino
vestito di stracci
che dorme quieto
ancor dentro di me
La pallida luna
che illuminava le
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 | Porterò il ricordo
su una nuvola.
Il pensiero d’un’onda
lambita dal sentire,
lontano dal sentiero
dell’effimero
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| Con l’anima inaridita dal vento.
Rabbioso... sferzante,
asciugando dagli occhi
anche l’ultimo pianto.
Mi rifugio nei sogni
che come raggi di sole
m’accarezzan le membra.
Poi arrugginito dal tempo
m’inabisso lentamente nella vita.
Stordito dal suo
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Sussurro ai Poeti di questo bel Sito
che quando si scrive il nome di Luna
la lettera maiuscola io vi invito
così è lo stesso col nome del Sole
nel frattempo vi auguro buona fortuna
e vi invio un virtuale mazzo di viole...
mi raccomando col nome dei
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Il poeta rincorre il vento
e il vento, che lo sa
da lui si lascia catturare
il poeta visita i fiori
li guarda ma non li coglie
il poeta si perde nei pensieri
nelle cose effimere del tempo
sogna il poeta, quando il sole è alto
si rinchiude in gusci
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Cullati, dondolano al vento
del tuberoso elianto gli alti
steli, e quei giallo splendente
fiori son come occhi aperti
che al ciel guardano curiosi,
e il sole cercano a cui sono
figli cari, ma nuvole bianche,
dispettose, quello lì
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Ciascuno con il suo fardello,
buttato
nel caotico vagare:
la vita.
Tace l’orizzonte
Tacciono le Stelle
Orme sepolte
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Riflessi di me
nel tuo sguardo adolescente
inafferrabile e profondo
come la tua anima
Mi fermi sulla soglia
dei tuoi pensieri
crei distanze inconsuete
che mi confondono
Ed io ti osservo
scivolare via dal nido
celare segreti
che non
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53826 poesie pubblicate sull'argomento Riflessioni.
In questa pagina dal n° 5941 al n° 5970.
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