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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’007Autori attivi: 7’451
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♦ Pierfrancesco Roberti | |
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Sociale
Le 12247 poesie pubblicate sull'argomento 'Sociale' Poesie sociali |
I poeti ubriachi in piazza,
l'albero che non la smette
di stormire al vento,
al bimbo non importa
del cielo fumoso, irrespirabile
né di me col filtro e occhi
da strano animale...
eppur sapendo della fine
i poeti invitano ragazze a
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| Mavec |
18/05/2017 19:10| 706 |
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 | In un angolo d'acqua
affogo sprazzi di luce
che cullano schiume
tra sassi ed alghe.
Mani salate profanano
porte chiuse
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| Ryan |
18/05/2017 16:53| 1008 |
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| Quanto freddo si sente
in questo mausoleo
in cui sono caduto
per il male che mi affligge.
.
Mi lavo le lacrime
mentre accetto il dolore
di averti nella mente.
.
Echi di assenze
che non trovano parole
per decifrare la condanna.
.
E la mente si
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Mi hai portato nel tuo castello, oggi,
sorridendo mi hai teso la mano.
Mi hai mostrato la tua immaginaria realtà,
di fate trillanti e luminose che nascono dai fiori azzurri
del campo dei sogni,
di folletti allegri e bizzarri abitanti delle tane
dei
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 | “Carul mic rastoarna carul mare!”
Il piccolo carro rovescia quello grande.
Accade che a compiere
una grande impresa... inaspettata
talvolta possa essere proprio
il gesto sconsiderato, l’ignorato!
Per le strade intorno a Iasi,
formichine...
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| Di fronte
al sole a balzelli
i minuti
sorridono con sforzo
inizio lento
del giorno in attesa
di un vento che spinge
fuori dal recinto dorato
figure statiche
dai volti
di strane mimiche
poi cresciuto
repentino
la corsa di un bambino
nel
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| Diventerò un sogno e vivrò tra le notti dei mortali
mi libererò da questa zavorra
per spiccare il
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| Ogni cosa raccogli
e non butti via niente
costringendoti a vivere
tra montagne ed accumuli
d’inutile ciarpame
e livido squallore
Alterata è la tua mente
come di povera gente
dove l’estro a volte trascende
e l’io vi discende
trascurando i
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Solo a volte
dalle tegole sbiadite al sole
scivola lungo i vani interni
il bianco dei gigli rubato alla luna.
I vetri graffiati, taciti e presenti
salutano i marinai piccini e lontani
disegnati alla prua del riflesso.
Solo a volte
semichiusa
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Madre, malinconiche sono le ore
che consumo in questa solitudine senza volto,
parlando solo alle assenze.
Desiderio agrodolce, conforto intrappolato
dentro una vestaglia che non copre
il freddo abbandono dove tristemente
lasciai l’amore dei miei
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Il sogno nelle mani chiuse,
non hanno libertà di fuggire,
la brezza li sfiora
tra lacrime e dolore
si nascondono
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Atleti scalpitanti
sui blocchi di partenza,
polmoni ossigenati
e di grande resistenza,
gambe riscaldate
da balsami ed unguenti,
polpacci levigati
dai duri allenamenti
Il numero sul petto
portato con onore,
rappresento la mia patria
e il
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Mi ritrovo all’aria aperta
ad ossigenar polmoni
e arricchendo la scoperta
delle mie desolazioni
vedo un uomo
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Se tu adotti un cane lasciato li al canile
sei nobile d'animo, si sa, non sei un vile.
Gli dai alloggio, rispetto e forse amore
e se ha bisogno, le cure di un dottore.
Lo mandi con soldi e con pazienza
alla scuola per dargli l'obbedienza,
e dal
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 | Nel brusio del niente
dove si rincorrono
quotidiane le abitudini,
esercito in transito
che batte frenetico il passo
e
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| Lavoro
respirare
pregare
sorridere
esistere
cercare lavoro
creare lavoro
amare il lavoro
umiliato torni
ma non ti arrendi
passano gli anni
le cose canbiano
i problemi restano
poi sognare
un mondo giusto
sei ricco dentro
cerchi un amico
ti
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 | Avvolto nella nebbia il futuro
comunque non roseo
per esperienza del vecchio.
Lo vuole verde il giovane
fiorente di grandi speranze
sognate con l'ambizione.
Di gatti e volpi abbondanti
ce n'è che prometton zecchini
a milioni sui
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| Seduto appoggiato ad un albero
sovrano d'ombre ruotanti
col cappello a grondaia
e il naso gonfio d'olfatti
sonnecchia a
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| Sei ciò che è stato ieri
per lui ricerca dell'approdo, privo
d'identità di terra
gelo
che non sa
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| Tanti inclini al perdono
anche d'efferati reati
e con alibi, giustificazioni
mimiche aggiustate a sconforto
si
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| Pensieri
addobbati con scialli a frange corte
meraviglie di vecchi merletti
e vecchie lenzuola
stese sui parapetti del
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| Sul candido viso il sole
in un cielo terso,
e lei sorrideva sempre
a invogliare l'anima timida
ad affacciarsi dagli
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 | Piangi da sola i tuoi morti e
vai verso il baratro più profondo
I tuoi governanti e i loro torti
sono i più
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| Echi striduli nella valle
innescano fughe andirivieni
e vibrare di frasche,
Matrioska di corpi
baratti di
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| pioggia e sole alla finestra
non poterli condividere,
sempre immobile li' fisso
sulla sedia di metallo,
sopra quella mattonella
era tutto quanto il mondo,
il suo spazio, il suo universo,
centro della sua esistenza...
mi diceva, in fondo sai,
non
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| Mavec |
05/05/2017 20:32| 793 |
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| C'è chi ruba seduto
chi scavalcando balconi
e poi ci sono quelli
che si fanno portare a casa
dai derubati il
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 | Oggi intrecci di muscoli protesi,
arsenali sempre più sperimentati,
venti di burrasca e di ciclone
sulla pace, che è un tenero fiore.
Dittature sanguinarie e cupe
in angoli di Mondo in azione,
dove l'imposizione prende la mira
e la
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| S’apre alla vista dall’antiche mura portoghesi
qual vestigia di un lontan passato quel suo correr
a Azemmour dell’OumEr-
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| Il tempo
collezionista di rughe
denti e capelli
ha bisogno di riferimenti
che poi lui stesso divora
Con gli specchi,
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| e così si sbandierava a più non posso
dentro il sole di maggio
con i visi sorridenti
che' la sera prima col salario in tasca
ci si preparava per la festa
contenti del proprio lavoro, consapevoli
in un miglioramento, in un progresso
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| Mavec |
02/05/2017 20:21| 669 |
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12247 poesie pubblicate sull'argomento Sociale.
In questa pagina dal n° 1891 al n° 1920.
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