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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’751Autori attivi: 7’447
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♦ Shelly Nicole Del Santo | |
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Sociale
Le 12267 poesie pubblicate sull'argomento 'Sociale' Poesie sociali |
Il buio allo specchio
non riconosci più te stessa
la paura si annida
soffocante
dentro la mente
senti ad ogni carezza
anche la più gentile
solo mani sudice
che violano la tua identità
il ricordo non scolora
non si cancella
assieme
alle
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Figlio mio, per te
con voce di madre, urlerò,
ai sordi despoti, il desiderio di pace,
racconterò l'angoscia generata
dall'alito d'una belva, che ogni alba graffia.
Tra frantumi d'anime e fallaci attese
ti difendo, con
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Sotto una quercia siede Dameta con il portatile sulle ginocchia, e poco lontano Pomata e Corintone riuniscono il gregge; ecco sopraggiungere Nerio con le sue caprette.
NERIO
"Che digiti Dameta, tutto assorto
al fresco dell'albero? Ti colleghi
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Va come un treno
la meglio gioventù
e nell'inarrestabile corsa
di uno sfrontato coraggio
spara forte
il silenziato timore
che per la maturità
non sia più tempo.
Sa di genuina ribellione
la sua smania di
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Ho visto scendere dal cielo gocce di latte
erano per i figli non ancora svezzati.
Ho visto mani abbracciare bambini
freddi, ammutoliti e stanchi.
Ho visto il cielo piegarsi su loro
offrire un raggio di luce e speranza.
Figli di un mondo
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Bruca le ali dei pensieri
il silenzio questa notte
e volti turchini
versano vino ai demoni
ingordi degli incanti
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tinto di rosso e non solo
il cielo
- formine di gesso
spremute d'arancia
ottime motivazioni
trattamenti in quiescenza
al più testardo
- sapessi presentargli il conto
generati
non sottoposti a verifiche
crepano sotto
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Tra la quiete di passi frenetici
il fiato si spezza
i sospiri mutano
uomini che belano
si credono pastori
continuando a tosare
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Ci sono fiori che ad odorarli
pare di sentirne ruggire il profumo.
Boccioli furibondi
strappati alla terra
da mani di piombo
nascoste in guanti di velluto.
Carezze prepotenti
ne avvelenano l’infanzia
strappandola al tempo
che ne reclama
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Precarietà è un breve alito
affannato
dimesso
che fugge
breve strappo breve
riconciliazione
anticipazione
del tempo
simmetria agli opposti
s'appesantisce del sussidio d'esistenza
affinità
tra radici
la vita si
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Ovattata vita
di chi l’altro non "sente",
muro eretto
con impasto dell’ego.
Inutile imbiancarle
le pareti pregne di
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Piccole lanterne nascoste,
in angoli bui
tra labirinti intricati
dentro ai quali fiatare è proibito.
Orbite perse rimbalzano nel vuoto.
Pozzi di lacrime, fango;
dove la fiducia sprofonda
e la solitudine abbraccia.
Lacrime come
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Narrava giù in paese
il figlio di “Ninetta”
che quasi ad ogni mese
incontrava la “Rosetta”
Aveva undici anni
veniva dal massaro
aveva sporchi panni
in groppa ad un somaro
Andava da “Ronzino”
negozio della piazza
ad acquistare il
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L’alba di un nuovo giorno
si stringe attorno
passi incerti
percorrono quel tratto di vita
che in un soffio
mordace s’accaparra
non v’è aiuto
solo piccola mano sulle spalle
raccomanda occhi aperti
in un mondo ove il peccato
sempre
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"Dì, Dameta, di chi è il gregge, forse di Melibeo?"
"Non di Melibeo, ma di Nerio, o Pomata, per Nerio
lavoro, non da molto, a guidare le mandrie"
"Ma sai condurre un gregge? Sai lavare la lana,
sai
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È vita che deflagra
Nel cospetto desunto
Portatrice di viagra
In un corpo defunto
L'allegra pena si
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 | Quarantacinque anni di malavita
reclusi
in due facciate a righe
Virgole, doppie, sintassi
mille e più volte ricorrette
in uno strano dialetto
tradotto in italiano
Come esclamativi tra le righe
lacrime
oltre l'angusto di queste
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| hy ju |
30/12/2012 22:28 | 1759 |
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 | Ci vogliono più voci
al mondo nostro
per estirpare il cancro
dell’iniquità
dell’indifferenza
Ci voglion più parole
per affrancar bambini
in mezzo a turpiloqui
inclini alla disfatta
Necessita la stirpe
di gonfie vele
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| Piangi fratello questo è quel tempo
dove i soprusi abbondano e la decenza non ha appello,
l'inquinato pensiero che in alto arringa
camuffato in quel mantello, rapace a propinar menzogna.
Psiche turbate senza meriti e onore
di benefattori
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All'aurora
affida i sogni
consegna alla sera i tuoi timori
solo all'amore
abbandona il cuore
all'umanità
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 | Quale può essere
la mia coesa pretesa?
Allungare le braccia
ai cieli verginei
non fa del cristallo
proteso, stendardi.
La pulita lucente borgata
sfolgora di notti soporifere,
dove precetti in processione
vagano dissolti nei binari
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| EnzoL |
28/12/2012 19:46 | 1829 |
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Vengo oggi a rinfacciare
l’eredità che mi hai lasciato
non posso dire che sia dolcezza e amore
e non è il solo, l’avermi
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In pietà estorta dallo squallore
appena quattro gatti claudicanti
al desolante funerale
eppure il libro delle firme
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 | Mi sembra
un secolo di noia
questo rincorrere
incessante
di uomini
a caccia di presunte
integrità
Ci si lascia
condurre dai sensi
violando la sacralità
universale dell’umana
Persona
E il sesso
è forse mai
un
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Sgranano lentamente i giorni del Natale
come gocce di rosario affastellati,
in attesa che il Bambinello
venga al mondo.
Nelle strade gremite a festa
la gente corre a far regali,
piccoli gesti che il cuore detta
per allietare il giorno
e ricolmar
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 | Morire dentro al grembo
da bambino.
Accovacciarsi dietro
un comodino.
Scappare via
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| C'è un albero in fondo al corridoio
tante lucine
e una casetta sotto l'albero
con il bue e l'asinello
con un San Giuseppe che ha perso il bastone
e una madonna di gesso scheggiata al ginocchio.
Non c'è mai silenzio davvero
ma
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| Nei giorni più belli
Trapuntati di stelle e cicale
Sorride nell'uomo qualcosa
Insito nel cuore è lo squallore
Scemano comete nell'azzurro dissacrato
Canti all'unisono si schiodano s'involano
Muore nei prati il verde e la
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| C’è un Paese nel mondo dove i buoni
propositi non durano che un anno,
vinti dalle egotistiche passioni
che a quella patria fanno solo danno.
Si trova chi in un anno fa le azioni
che coraggiosamente pochi fanno:
ha in ricompensa acide reazioni
di
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| Testa piena
Tasche vuote
Dentro la grande superficie
guarda gli altri fare i gesti della festa
Lui ha solo il premio di consumare le ore
ma il castigo di non vivere il calore della serenità
La sua tredicesima è rimasta
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12267 poesie pubblicate sull'argomento Sociale.
In questa pagina dal n° 5821 al n° 5850.
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