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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’075Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - albero95 - annalisabacciocchi |
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Le 6878 poesie in esclusiva dell'argomento "Fantasia"
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Braccati,
dal rapimento di proibitive
e fascinose trasgressioni
ci lasciamo inseguire
da una folata di sogni trafugati,
che ci sequestra in un lontano altrove.
Catturati,
da quell'iridescente realtà parallela,
colta nel momento
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 | Sorriso!
ti vidi fra le stelle fluttuare stanotte
mentre candidi fiocchi di neve
sfioravano il mio cammino,
e restai ferma lì ad aspettare
che l’infinito mi prendesse
per mano e mi trascinasse via.
Come può una delicata fata
volare così in
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| e fu così che al terzo tramonto
tra schiere di nubi infuocate
vide il demone morire in pace
sempre che pace fu quella
nei suoi occhi quando
oltrepassò l'umana ragione
raccolse tra le mani
l'ultimo sospiro riecheggiò
nel
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bianca la pietra
scavata alla memoria
d'antiche trame
Scaverò la pietra fino al sole,
ombre di percossa bianca
che rodono la vita al cuore
e le mura saran celato anelito
che cinge il pericolo alato,
l'ombra che giunge al
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 | Rassicurato da muri amici
chiudo la stanza
due giri di chiave.
Assaporo l’antica euforia della soffice neve
nessuno mi vede
tranne la paura.
Ed ancora vince lei
trafficante di pensieri di morte
mi accompagna al camposanto preferito.
Dall’incanto
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| e mentre il sole
scompariva dietro il monte
la luce del riflesso
sulla fronte
come gemma risplendette
tra i capelli riccioli
d'oro e labbra rosse
la spada nella mano
scosse e furono
cavalli imbizzarriti nella notte
falco dalle lunghe ali
lame
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 | Il bianco destriero,
al mio richiamo giunge.
Quando in si realtà,
la mente colori
più non vede,
solo sfumature
di sbiadite chimere.
Con le possenti ali,
mi conduce ai confini
della realtà.
Dove con pennelli
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| biglie impazzite
escono dalle buche - vi fanno ritorno
buttano nastri
non arrivi: sprofondo
non oso il binario
la gonna con lo spacco più su
mi salva un biscotto
sul finale pietoso - un addio da -the end-
"a Maggio, a
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 | Incensati,
pensieri indomabili
e ingestibili.
Dondola l'anima,
imbrigliata,
tra le fila del tempo.
Denudata,
sensuale e selvatica
tra rose rosse e spine
incalzante,
l'essenza
oscilla nel buio.
Già s'alza la luna piena
non
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| e vennero i silenzi con le ali d'oro
a riempire i vuoti dei suoi occhi chiari
a sfiorare labbra di velluto rosa
a cercare mani come farfalle in volo
vennero con passo leggero
calpestando fiori di un colore solo
rossi come il ricordo di un perduto
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Tentami
Con la perversione di Lucifero
Mentre m’avviluppi
Con l’innocenza dell’Angelo
Fa che cremisi fiotti dolce- amaro
Inondino desertiche vene
E la febbre vitale consumi
Sataniche allucinazioni
E questo poi sia
Il peccaminoso
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Immagino di ricordare quando sono nato.
Tutti chiedevano del sole e lui comparve
come fosse il vento.
Venivano a vedere uno scheletro ricoperto
di carne sottile e lo guardavano da un vetro.
Lo spettacolino si muoveva piano,
e fuori tutti chiedevano
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Di un principe racconta la strada
che si arrampica fino al salto mortale.
Imbambolati stanno i tronchi, e le
donne sono madri e sono padri, sono
il disegno sul muro della prigione.
Di un principe ancora vivo racconta
il bambino all’uomo, che si
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nel laghetto senza tempo,
fantasia di bimbo
veleggia ne l'ignoto
Antico Cigno,
sfoggiando
piume di carbone
cerchi di speranza,
movimenti impossibili,
sguardi immobili,
incantevoli curve
scivolano senza parole
continua ricerca
di
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questa promessa
delle fiamme e delle ombre
è solo inverno
Voi avete dimenticato anche il mio nome,
i raggi che donavano il calore delle cose
sulla notte che tramava vapore all'inverno.
Voi che avevate inciso l'eterno
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Nell'armonia che intorno si diffonde
sommergo tutta la malinconia
e in questo dolce mare senza onde
libera vaga la mia fantasia.
Magiche note vibrano le corde
a formare la nuova melodia
e l'animo si scioglie e si disperde
rapito da una strana
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corro a inventare un diluvio
che mi veda all'altezza
ci metto un rinoceronte un caimano
i migliori capi branco - detentori delle sorti
accanto al melo: un superstite!
daccapo: il nemico
ha l'indice e l'abbecedario
risolvo la questione
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Finita la tenzone
il campione vide
la sua regina
non degnarlo manco
d'un complice sguardo.
Sfiduciato non parlò
e nemmeno volle
che lei mai sapesse
che nella notte ancor
parlava con la luna
divenendo grande
in quei momenti
di dolce
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Ambilibom urla un gatto nella strada
e Ambilibom sorride e strilla come matto
poi raccoglie cocci di vetro
e bottiglie piene di rum e coca cola.
Ambilibom è un uomo con il cappello storto
baffi neri
e ha una moglie grassa e gialla.
Tre
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La casa è una mensola
di riflessi poggiati sui gomiti per sentire l'aria,
e a sera,
di vertigini stanziali
perché al sorriso in ombra di un giorno
finito certo, sono alle spalle
non un gatto, un divano
ma penisole per morire
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il cielo pareva cascasse
sotto il peso di nuvole nere
le cicale cantavano al sole
prima che morisse in mare
l'erba profumava di grano
la sua veste un'azalea in fiore
i capelli un cestino d'oro
le sue labbra ciliegie mature
tu un sogno
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Fuori ci sono una notte di Natale
a caso
ed i tuoi capelli morbidi
macchiati del tuo sorriso
(perché ti vedo felice).
La casa al centro
delle tue braccia è calda
mentre il blu scivola
sotto la tua sciarpa rossa.
Però non
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Pensieri
attimi
connessioni
tu oggi sei felice
cicli
cerchi
sferico
sublime
definizioni del tuo sentire
pensieri
attimi
percorro la strada delle stelle
tu sei la vita
progetti
ritornano
più forti di prima
bambino
il tuo
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Ed eccomi alle prese col sonetto,
come Conte lo fu con la milonga,
con la speranza che la Musa ponga
nella mia prova stile ed un concetto.
Non è da me il sonetto prediletto:
è ben ch’ogni altro a questo s’anteponga;
prego perciò il lettor che lo
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 | Tra le stelle
questa notte
ho viaggiato
su di un tram
che all'altezza
delle nuvole
si è alzato.
Seguiva
delle scie luminose
nel buio nero
ed io vivevo
questo sogno
come fosse vero.
Forse, un giorno,
succederà e lo
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| Stridio d’ingranaggi ferrosi
violentano l’aria polverosa
di vuote strade e silenziosi
percorsi di memoria erosa
dal tempo d’una vita intera.
Scricchiolio d’antica ruggine
depositata in languidi rimorsi
coperti d’atavica fuliggine
s’ode lungo i
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| a caso da un punto
omaggio
magari sul tavolo la sera
un’ombra di melo
- babbucce -
ti siedi a dondolo, al pavimento
alle pareti - ovunque
con dita fragili
le arance rosse - le scorze per il soufflé
una camicia di giorni
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ne manca un pezzo!
un sortilegio d'immagine in riflessione
- sostiene la ricrescita
avanti tutta!
nervi in saldo tre per due...
poi si modifica
- ci vuole poco nell'apparire contenuta
guarda lontano
l'uomo che di spalle ride
si
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le dee distratte
che ingannano le notti
e le illusioni
Cose di luna fatata a pretendere cielo,
se è la notte ad accogliere lo spazio
di un bacio a trasalir di mille morti
o se sarà il giorno coi suoi veli accesi
Aliti d'elleboro
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Vorrei che osservassi per intero la mia vita,
guarda! Sono gelidi gli spazi lasciati vuoti,
marmorei golem immoti dagli occhi
scavati,
vorrei che guardassi quando puoi
la mia vita.
Non ho mai retto sulle spalle né colonne né
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Stanno i soldatini in fila
tre giubbe rosse
un soldato dell'unione
tre indiani a cavallo e uno a piedi
un cowboy senza cappello
uno con la frusta
tutti in fila
in attesa di una storia
mentre libero il mondo
balla
balla su un oceano di
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6878 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 3151 al n° 3180.
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