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Introspezione 6 ottobre 2015 · lettura 2 min · 1626 letture

Il dolore

Davide Ghiorsi 180 poesie pubblicate
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Il dolore è come un petalo di rosa che si posa sul cuore non ci si da all’inizio nessun peso perché neanche emette un rumore. Ma poi mette giù radici profonde germoglia in petali e spine con la carne che è sotto si fonde e ne intacca qualunque confine. Piano piano col tempo fiorisce si fa sempre più verde mano a mano che il corpo perisce e lo sguardo nel buio si perde. E in un secondo ti ritrovi sfiancato rughe e pena sul viso neanche più sai di avere scordato come era il tuo antico sorriso. Ti guardi allo specchio e non riesci a vedere In quale punto è annidato quel male che morde e che strappa le vele dopo averti in silenzio annegato. È fatto di figli che non tornano a casa o di amori perduti di attacchi imprevisti, di sfida e di resa di cari e di treni per sempre partiti. Così all’interno si spegne la luce i ricordi si fanno distanti e rimane soltanto una voce a parlarti di vuoti e rimpianti. Il dolore è il più cattivo dei mali perché arriva dal niente colpisce d’un tratto i soggetti normali e si porta via il corpo e la mente. Così non lascia più spazio al colore e s’allarga ancor più la ferita l’orizzonte fa nero di suore quel dolor che si mangia la vita.
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Commenti (6)

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Maria Assunta Maglio6 ottobre 2015

Il dolore all'inizio è come petalo di rosa, che si posa al cuore e non fa rumore. Poi mette radici. Profondi e germoglia petali e spine rimane tanto dolore e profonde ferite. Bravo

Maestro Ghiorsi lei è grande conoscitore della sfera emotiva. Questo suo dolore, splendidamente espresso in versi, tanto mi ricorda il male oscuro. In ogni caso, la sua arte è eccelsa!

Luisa Molinari7 ottobre 2015

Arriva senza bussare alla tua porta, ti fissa con gli occhi luciferini, ti lascia con le mascelle serrate e gli occhi pieni di pianto. Non sempre il tempo lenisce le pene, a volte le accentua.

Luciano Capaldo7 ottobre 2015

Una perfetta descrizione del dolore con versi di ammirevole fluidità . Mi ritrovo perfettamente nella elencazione degli stadi di formazione e coinvolgimento di questo male che cancrenizza tutto. Una lirica apprezzata per la prosaicità dei versi, diretti e chiari.

Nunziata Mannino7 ottobre 2015

Verso dopo verso l'anima di chi legge avverte il dolore così come viene centellinato nelle sue sfumature poetiche di grande effetto!

Daniela Zarriello12 ottobre 2015

Una poesia che sa colpire con i versi così delicati ma ugualmente affilati. Le metafore non potrebbero essere più vere perché il dolore del cuore è una pianta velenosa che ti uccide ogni giorno un pochino, il tempo non sempre lenisce, finché la luce del vivere si spegne. Un maestro il poeta, delicato ed attento conoscitore dei luoghi del cuore.